Legge di Biot-Savart e campo di un filo rettilineo
In questa pagina 5
In questa pagina 4
Lezione del 24.11 (sezione 7.1 e prima parte della 7.2 del libro di testo). Prerequisiti: Campo magnetico, legge di Gauss magnetica e forza di LorentzIl campo magnetico B si definisce attraverso la forza che esercita su una carica in moto: forza di Lorentz F = q v × B, perpendicolare sia a v sia a B, quindi non compie lavoro e non cambia l'energia cinetica. Unità: tesla, 1 T = 1 N/(A·m). Con anche un campo elettrico F = q(E + v × B). Le linee di B sono chiuse (non esistono monopoli magnetici): il flusso di B attraverso qualunque superficie chiusa è nullo, ∮B·dΣ = 0, in forma locale div B = 0.Campo magnetico, legge di Gauss magnetica e forza di Lorentz →, Campo elettrostatico di cariche puntiformiIl campo elettrostatico E = F/q₀ è la forza per unità di carica che subirebbe una carica di prova in un punto; per una carica puntiforme vale E = q/(4πε₀r²) in direzione radiale (uscente se q > 0), per più cariche si sommano i vettori; si misura in N/C = V/m e una carica q in un campo E subisce F = qE.Campo elettrostatico di cariche puntiformi → (la legge di Coulomb, da confrontare), Distribuzioni continue di carica - filo, anello, disco, pianoUna carica distribuita si descrive con densità lineare λ, superficiale σ o volumetrica ρ; il campo si ottiene sommando (integrando) i campi dE = dq/(4πε₀r²) dei pezzetti dq, sfruttando le simmetrie. Risultati: filo indefinito E = λ/(2πε₀r), anello sull'asse E = qz/(4πε₀(R²+z²)^(3/2)), disco sull'asse E = σ/(2ε₀)·(1 − z/√(R²+z²)), piano indefinito E = σ/(2ε₀) uniforme.Distribuzioni continue di carica - filo, anello, disco, piano → (la stessa tecnica di integrazione). Seguono: Campo di una spira e di un solenoideUna spira circolare di raggio R percorsa da i genera sul suo asse B(z) = μ0 i R²/[2(R² + z²)^(3/2)], diretto lungo l'asse (al centro μ0 i/(2R)); lontano dalla spira B ≈ (μ0/4π)·2m/z³ con m = iπR²: è il campo di un dipolo magnetico (principio di equivalenza di Ampère: una spira piccola equivale a un ago magnetico). Un solenoide di n spire per unità di lunghezza genera all'interno, se indefinito, il campo uniforme B = μ0 n i parallelo all'asse, e nullo all'esterno.Campo di una spira e di un solenoide →, Forza tra fili percorsi da correnteDue fili rettilinei paralleli indefiniti a distanza d, percorsi dalle correnti i1 e i2, si scambiano una forza per unità di lunghezza F/L = μ0 i1 i2/(2πd), lungo la congiungente: attrattiva se le correnti sono concordi, repulsiva se discordi (il contrario delle cariche elettriche). La forza si trova combinando Biot-Savart (campo di un filo nel punto dell'altro) e seconda legge di Laplace. Su questa forza si basava la definizione dell'ampere: 2·10⁻⁷ N/m tra fili a 1 m con 1 A.Forza tra fili percorsi da corrente →.
Prima legge elementare di Laplace
Enunciato
Finora il campo era dato. Ora si cerca il campo prodotto da una corrente. Come per il campo elettrico di una distribuzione di carica, si divide il circuito in tratti infinitesimi (orientati nel verso della corrente) e si sommano i contributi.
Legge (prima legge elementare di Laplace): il tratto percorso dalla corrente genera, nel punto a distanza , il campo dove è il versore che va dal tratto al punto .
Esempio. Tratto cm con A, punto a cm in direzione perpendicolare: T.
- T·m/A è la permeabilità magnetica del vuoto, quindi T·m/A (l'unità si scrive anche H/m, henry al metro).
- Come in Coulomb il campo decresce come .
- A differenza di Coulomb il campo è perpendicolare sia a sia a : il prodotto vettoriale rende tangente a circonferenze attorno al filo.
- Un tratto allineato con ( parallelo a ) non contribuisce: . Questo semplifica molti esercizi: i tratti di filo il cui prolungamento passa per si ignorano.
Il campo di un circuito completo si ottiene integrando: .
Campo di una carica in moto
Una corrente è fatta di cariche in moto: nel tratto ci sono portatori e . Dividendo il contributo per il numero di portatori si ottiene il campo di una carica con velocità (con molto minore della velocità della luce):
Formula (campo magnetico di una carica in moto).
Esempio. Protone con m/s a cm, direzione perpendicolare: T.
Confrontando con il campo elettrico della stessa carica, , si trova . Il prodotto vale con m/s la velocità della luce: un primo segno del legame tra elettromagnetismo e luce (Corrente di spostamento ed equazioni di MaxwellLa legge di Ampère non vale per correnti non stazionarie (condensatore in carica). Maxwell aggiunse la corrente di spostamento i_s = ε0 dΦ(E)/dt, che tra le armature di un condensatore è uguale alla corrente di conduzione nei fili: legge di Ampère-Maxwell ∮B·ds = μ0(i + ε0 dΦ(E)/dt), rot B = μ0 J + μ0ε0 ∂E/∂t. Con Gauss elettrica, Gauss magnetica e Faraday formano le quattro equazioni di Maxwell. Nel vuoto senza sorgenti E e B soddisfano l'equazione delle onde, con velocità c = 1/√(ε0μ0) = 3·10⁸ m/s: la luce è un'onda elettromagnetica, con E ⊥ B ⊥ direzione di propagazione ed E = cB.Corrente di spostamento ed equazioni di Maxwell →).
Campo di un filo rettilineo
Impostazione
Un filo rettilineo lungo l'asse è percorso dalla corrente verso . Il punto è a distanza dal filo; si mette l'origine nel piede della perpendicolare da al filo. Il tratto alla quota dista da .
- Direzione: per ogni tratto ha la stessa direzione, perpendicolare al piano che contiene il filo e . Quindi tutti i contributi sono paralleli e basta sommare i moduli (non serve scomporre come per l'anello carico).
- Modulo del contributo: , dove è l'angolo tra il filo e ; dal triangolo rettangolo . Quindi
Integrale
Una primitiva è (si verifica derivando). Conviene esprimere il risultato con l'angolo sotto cui si vede l'elemento, misurato dalla perpendicolare: . Per un tratto che va da a :
Formula (campo di un tratto rettilineo finito). con e gli angoli, misurati dalla perpendicolare per , sotto cui si vedono gli estremi (negativi da una parte del piede, positivi dall'altra).
Esempio. A, cm, estremi visti sotto e : T.
Filo indefinito: legge di Biot-Savart
Per un filo indefinito va da a , cioè e : .
Legge di Biot-Savart:
- Le linee di campo sono circonferenze concentriche al filo, in piani perpendicolari al filo.
- Verso (regola della mano destra): pollice nel verso della corrente, le dita piegate indicano il verso di .
- In forma vettoriale, con versore della corrente e versore radiale dal filo al punto: .
Esempio numerico. A, cm: T T, paragonabile al campo terrestre.
Grafico interattivo: Campo di un filo indefinito con i = 10 A, in μT, in funzione della distanza R in cm: B = 200/R, decresce come 1/R
Filo semi-infinito
Se il filo parte dal piede della perpendicolare e va all'infinito, , :
Formula (campo di un filo semi-infinito).
Esempio. A, cm, punto sulla perpendicolare per l'estremo: T.
È metà del filo indefinito, come ci si aspetta per simmetria: le due metà di un filo indefinito danno lo stesso contributo. Attenzione: vale solo se il punto è di fronte all'estremo del filo semi-infinito; altrimenti si usa la formula con gli angoli.
Arco di circonferenza: campo al centro
Un arco di raggio che sottende l'angolo , percorso dalla corrente . Per ogni tratto , il versore verso il centro è perpendicolare a e la distanza è sempre . Quindi e tutti i contributi sono perpendicolari al piano dell'arco, concordi:
Formula (campo al centro di un arco di circonferenza).
Esempio d'esame (appello 03.09.2024, Esercizio 8 · filo con tratti semi-infiniti e semicirconferenza, dipolo magnetico al centro). Un filo a forma di "forcina": due tratti semi-infiniti paralleli, tangenti a una semicirconferenza di raggio alle sue estremità. Al centro i tre contributi sono concordi:
Metodo per gli esercizi
- Scomporre il circuito in tratti rettilinei e archi.
- Per ogni tratto: i tratti allineati con danno zero; per gli altri, formula del filo (indefinito, semi-infinito o finito) o dell'arco.
- Verso di ogni contributo con la mano destra; scriverli come vettori con i versori degli assi.
- Sommare vettorialmente (sovrapposizione: il campo magnetico, come quello elettrico, è lineare nelle sorgenti).
Errori comuni
- Confondere e : filo indefinito , semi-infinito e arco .
- Sommare i moduli di contributi non paralleli: per due fili in punti diversi i campi hanno in generale direzioni diverse.
- Sbagliare il verso di : va dalla sorgente al punto.
- Usare la formula del semi-infinito per un punto non allineato con l'estremo.
Versione ripasso
Prerequisiti: Campo magnetico, legge di Gauss magnetica e forza di LorentzIl campo magnetico B si definisce attraverso la forza che esercita su una carica in moto: forza di Lorentz F = q v × B, perpendicolare sia a v sia a B, quindi non compie lavoro e non cambia l'energia cinetica. Unità: tesla, 1 T = 1 N/(A·m). Con anche un campo elettrico F = q(E + v × B). Le linee di B sono chiuse (non esistono monopoli magnetici): il flusso di B attraverso qualunque superficie chiusa è nullo, ∮B·dΣ = 0, in forma locale div B = 0.Campo magnetico, legge di Gauss magnetica e forza di Lorentz →, Campo elettrostatico di cariche puntiformiIl campo elettrostatico E = F/q₀ è la forza per unità di carica che subirebbe una carica di prova in un punto; per una carica puntiforme vale E = q/(4πε₀r²) in direzione radiale (uscente se q > 0), per più cariche si sommano i vettori; si misura in N/C = V/m e una carica q in un campo E subisce F = qE.Campo elettrostatico di cariche puntiformi →, Distribuzioni continue di carica - filo, anello, disco, pianoUna carica distribuita si descrive con densità lineare λ, superficiale σ o volumetrica ρ; il campo si ottiene sommando (integrando) i campi dE = dq/(4πε₀r²) dei pezzetti dq, sfruttando le simmetrie. Risultati: filo indefinito E = λ/(2πε₀r), anello sull'asse E = qz/(4πε₀(R²+z²)^(3/2)), disco sull'asse E = σ/(2ε₀)·(1 − z/√(R²+z²)), piano indefinito E = σ/(2ε₀) uniforme.Distribuzioni continue di carica - filo, anello, disco, piano → (stessa tecnica). Seguono: Campo di una spira e di un solenoideUna spira circolare di raggio R percorsa da i genera sul suo asse B(z) = μ0 i R²/[2(R² + z²)^(3/2)], diretto lungo l'asse (al centro μ0 i/(2R)); lontano dalla spira B ≈ (μ0/4π)·2m/z³ con m = iπR²: è il campo di un dipolo magnetico (principio di equivalenza di Ampère: una spira piccola equivale a un ago magnetico). Un solenoide di n spire per unità di lunghezza genera all'interno, se indefinito, il campo uniforme B = μ0 n i parallelo all'asse, e nullo all'esterno.Campo di una spira e di un solenoide →, Forza tra fili percorsi da correnteDue fili rettilinei paralleli indefiniti a distanza d, percorsi dalle correnti i1 e i2, si scambiano una forza per unità di lunghezza F/L = μ0 i1 i2/(2πd), lungo la congiungente: attrattiva se le correnti sono concordi, repulsiva se discordi (il contrario delle cariche elettriche). La forza si trova combinando Biot-Savart (campo di un filo nel punto dell'altro) e seconda legge di Laplace. Su questa forza si basava la definizione dell'ampere: 2·10⁻⁷ N/m tra fili a 1 m con 1 A.Forza tra fili percorsi da corrente →.
Prima legge elementare di Laplace
Il tratto (nel verso della corrente ) genera in con dal tratto al punto ; T·m/A (H/m), .
Come Coulomb va come , ma è perpendicolare a e a . I tratti allineati con () non contribuiscono.
Filo rettilineo
Origine nel piede della perpendicolare da al filo, , con . Tutti i contributi sono paralleli, si sommano i moduli:
Tratto finito: , con gli angoli dalla perpendicolare per sotto cui si vedono gli estremi (segno diverso ai due lati del piede), . Filo indefinito (, differenza ): . Semi-infinito (dal piede, , ): , valida solo per di fronte all'estremo.
Linee di campo: circonferenze coassiali al filo; verso con la mano destra (pollice lungo ); . Esempio: A, cm: T T.
Arco di circonferenza (centro)
, distanza , contributi concordi: .
Esempio (Esercizio 8 · filo con tratti semi-infiniti e semicirconferenza, dipolo magnetico al centro): due tratti semi-infiniti paralleli tangenti a una semicirconferenza, al centro i contributi sono concordi: .
Metodo
Scomporre in tratti rettilinei e archi; scartare i tratti allineati con ; verso di ogni contributo con la mano destra, come vettori; sommare vettorialmente.
Errori tipici: confondere (indefinito) e (semi-infinito, arco); sommare i moduli di contributi non paralleli; sbagliare il verso di (dalla sorgente al punto); usare il semi-infinito per un punto non allineato con l'estremo.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 2 · due fili paralleli, circuitazione e forza su un terzo filo
- Esercizio 8 · filo con tratti semi-infiniti e semicirconferenza, dipolo magnetico al centro
- Esercizio 12 · sbarretta mobile in un campo uniforme e vicino a un filo
- Esercizio 16 · tre fili paralleli e dipolo magnetico
- Esercizio 22 · filo con corrente crescente e piccola bobina quadrata