Magnetizzazione della materia (cenni)
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Lezioni del 01.12 e 03.12 (sezioni 7.5, fino a metà pag. 176, e 7.6 dal vettore magnetizzazione, del libro di testo: solo cenni). Prerequisiti: Campo di una spira e di un solenoideUna spira circolare di raggio R percorsa da i genera sul suo asse B(z) = μ0 i R²/[2(R² + z²)^(3/2)], diretto lungo l'asse (al centro μ0 i/(2R)); lontano dalla spira B ≈ (μ0/4π)·2m/z³ con m = iπR²: è il campo di un dipolo magnetico (principio di equivalenza di Ampère: una spira piccola equivale a un ago magnetico). Un solenoide di n spire per unità di lunghezza genera all'interno, se indefinito, il campo uniforme B = μ0 n i parallelo all'asse, e nullo all'esterno.Campo di una spira e di un solenoide → (principio di equivalenza di Ampère), Legge di Ampère e circuitazione del campo magneticoLegge di Ampère: la circuitazione di B lungo una curva chiusa qualsiasi è μ0 per la somma (con segno) delle correnti concatenate, ∮B·ds = μ0 Σi; con il teorema di Stokes diventa rot B = μ0 J. B quindi non è conservativo. Con curve simmetriche dà subito: filo B = μ0 i/(2πr); cilindro pieno B = μ0 i r/(2πR²) dentro; solenoide indefinito B = μ0 n i dentro e 0 fuori; toroide B = μ0 N i/(2πr). Con la legge di Gauss magnetica forma le equazioni di Maxwell per i campi statici; per correnti non stazionarie va corretta con la corrente di spostamento.Legge di Ampère e circuitazione del campo magnetico →, Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettricaUn dielettrico che riempie un condensatore ne moltiplica la capacità per la costante dielettrica relativa ε_r (κ) e, a carica fissata, divide campo e d.d.p. per ε_r. Il motivo è la polarizzazione: i dipoli molecolari si allineano (vettore P = momento di dipolo per unità di volume) e compaiono cariche di polarizzazione σ_p = P·n = (ε_r − 1)/ε_r · σ_lib che schermano il campo. Il vettore D = ε₀E + P ha flusso uguale alla sola carica libera: ∮D·n dS = Q_lib, e D = ε₀ε_r E.Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettrica → (lo stesso schema per il campo elettrico).
Correnti amperiane
Ampère ipotizzò che il magnetismo delle calamite fosse dovuto a minuscole correnti chiuse all'interno della materia. Oggi sappiamo che ogni atomo ha un momento magnetico, dovuto al moto orbitale degli elettroni (un elettrone in orbita è una piccola spira percorsa da corrente) e allo spin. Per il principio di equivalenzaUna spira piccola percorsa da corrente equivale a un dipolo magnetico di momento m = iΣ.Campo di una spira e di un solenoide → ogni atomo si comporta come un piccolo dipolo magnetico.
- Senza campo esterno i momenti sono di solito orientati a caso (o nulli) e il materiale non ha magnetizzazione netta.
- In un campo esterno i momenti si orientano (o vengono indotti): il materiale si magnetizza e produce a sua volta un campo che si somma a quello esterno.
È lo stesso schema dei dielettrici: lì il campo elettrico orienta i dipoli elettrici e compare la polarizzazione.
Il vettore magnetizzazione
Definizione (magnetizzazione): momento magnetico per unità di volume,
Esempio. atomi con allineati: A/m.
Correnti di magnetizzazione
In un cilindro uniformemente magnetizzato lungo l'asse, le correnti amperiane di atomi vicini scorrono in versi opposti sui lati in comune e si annullano all'interno. Sopravvive solo la corrente sulla superficie laterale, dove non c'è un vicino a compensare.
Proprietà (correnti di magnetizzazione). Una magnetizzazione uniforme equivale a una corrente superficiale di densità (corrente per unità di lunghezza) con normale uscente. Se la magnetizzazione non è uniforme compaiono anche correnti di volume .
Esempio. Cilindro con A/m: corrente superficiale A/m, equivalente a un solenoide con A/m.
Un cilindro magnetizzato è quindi equivalente a un solenoide con : il campo al suo interno è . Il paragone con i dielettrici: lì la polarizzazione equivale a cariche superficiali .
Il campo
Nella legge di Ampère dentro un materiale contano sia le correnti di conduzione (quelle nei fili, che si controllano) sia le correnti di magnetizzazione (che dipendono dalla risposta del materiale):
Portando a sinistra si definisce il campo magnetizzante
Definizione (campo magnetizzante H).
Esempio. Solenoide con spire/m e A, riempito di qualsiasi materiale: A/m.
si misura in A/m. Il suo ruolo è quello di nei dielettrici: dipende solo dalle sorgenti "libere".
Materiali lineari
In molti materiali la magnetizzazione è proporzionale al campo:
con suscettività magnetica e permeabilità magnetica relativa ( è la permeabilità assoluta).
Solenoide riempito di materiale. Per Ampère su , come nel vuoto; quindi
Formula (solenoide riempito di materiale).
Esempio. Stesso solenoide con : T, contro T nel vuoto.
Il materiale moltiplica il campo per . Per lo stesso motivo il coefficiente di autoinduzione di una bobina con nucleo è volte quello in aria (Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magneticaUn circuito percorso da corrente concatena il flusso del proprio campo: Φ = L i, con L coefficiente di autoinduzione (henry; solenoide L = μ0 n² Σ ℓ). Se i varia compare la fem autoindotta −L di/dt. Circuito RL in chiusura: i = (ℰ/R)(1 − e^(−t/τ)), τ = L/R (extracorrente di chiusura); in apertura i = i₀e^(−t/τ). Un'induttanza percorsa da i immagazzina U = ½Li², con densità di energia magnetica u = B²/(2μ0). Circuito LC: la carica oscilla come q₀cos(ωt), ω = 1/√(LC), con l'energia che passa dal condensatore all'induttanza e viceversa.Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magnetica →).
Tre tipi di materiali
| tipo | origine | esempi | |
|---|---|---|---|
| diamagnetici | negativa, | momenti indotti opposti al campo (legge di Lenz sulle orbite elettroniche) | rame, acqua, bismuto, oro |
| paramagnetici | positiva, –, decresce con (legge di Curie) | momenti permanenti orientati dal campo, disturbati dall'agitazione termica | alluminio, ossigeno, platino |
| ferromagnetici | positiva, –, non costante | domini con momenti già allineati che si orientano tutti insieme | ferro, nichel, cobalto |
- Diamagnetismo: è presente in tutti i materiali, ma è debolissimo e si vede solo se manca il paramagnetismo. Un diamagnete viene respinto dalle zone di campo intenso.
- Paramagnetismo: un paramagnete viene debolmente attratto verso le zone di campo intenso.
- Ferromagnetismo: la relazione tra e non è lineare e dipende dalla storia del materiale (isteresi): aumentando la magnetizzazione cresce fino alla saturazione; riportando a zero resta una magnetizzazione residua (così funzionano le calamite permanenti). Sopra la temperatura di Curie (770 °C per il ferro) il materiale diventa paramagnetico.
Condizioni al contorno (cenno)
Alla superficie di separazione tra due materiali:
- la componente di normale alla superficie è continua (conseguenza di , che vale anche nella materia);
- la componente di tangente è continua (se non ci sono correnti di conduzione sulla superficie).
In un ferromagnete con grande le linee di restano quasi tutte dentro il materiale: è per questo che i nuclei di ferro "guidano" il campo nei trasformatori.
Errori comuni
- Confondere e : la forza di Lorentz e il flusso per l'induzione si calcolano con ; la circuitazione con le sole correnti di conduzione è quella di .
- Usare costante per un ferromagnete senza che il testo lo dica.
- Pensare che i diamagneti abbiano : è appena minore di , non negativo.
Versione ripasso
Prerequisiti: Campo di una spira e di un solenoideUna spira circolare di raggio R percorsa da i genera sul suo asse B(z) = μ0 i R²/[2(R² + z²)^(3/2)], diretto lungo l'asse (al centro μ0 i/(2R)); lontano dalla spira B ≈ (μ0/4π)·2m/z³ con m = iπR²: è il campo di un dipolo magnetico (principio di equivalenza di Ampère: una spira piccola equivale a un ago magnetico). Un solenoide di n spire per unità di lunghezza genera all'interno, se indefinito, il campo uniforme B = μ0 n i parallelo all'asse, e nullo all'esterno.Campo di una spira e di un solenoide →, Legge di Ampère e circuitazione del campo magneticoLegge di Ampère: la circuitazione di B lungo una curva chiusa qualsiasi è μ0 per la somma (con segno) delle correnti concatenate, ∮B·ds = μ0 Σi; con il teorema di Stokes diventa rot B = μ0 J. B quindi non è conservativo. Con curve simmetriche dà subito: filo B = μ0 i/(2πr); cilindro pieno B = μ0 i r/(2πR²) dentro; solenoide indefinito B = μ0 n i dentro e 0 fuori; toroide B = μ0 N i/(2πr). Con la legge di Gauss magnetica forma le equazioni di Maxwell per i campi statici; per correnti non stazionarie va corretta con la corrente di spostamento.Legge di Ampère e circuitazione del campo magnetico →, Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettricaUn dielettrico che riempie un condensatore ne moltiplica la capacità per la costante dielettrica relativa ε_r (κ) e, a carica fissata, divide campo e d.d.p. per ε_r. Il motivo è la polarizzazione: i dipoli molecolari si allineano (vettore P = momento di dipolo per unità di volume) e compaiono cariche di polarizzazione σ_p = P·n = (ε_r − 1)/ε_r · σ_lib che schermano il campo. Il vettore D = ε₀E + P ha flusso uguale alla sola carica libera: ∮D·n dS = Q_lib, e D = ε₀ε_r E.Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettrica → (stesso schema).
Correnti amperiane e magnetizzazione
Ogni atomo ha un momento magnetico (moto orbitale degli elettroni e spin) e per il principio di equivalenzaUna spira piccola percorsa da corrente equivale a un dipolo magnetico di momento m = iΣ.Campo di una spira e di un solenoide → è un piccolo dipolo. Senza campo esterno i momenti sono a caso; in un campo si orientano (o vengono indotti) e il materiale si magnetizza.
Magnetizzazione: (A/m).
Le correnti amperiane interne si compensano, resta quella sulla superficie laterale: (corrente per unità di lunghezza), e se non è uniforme. Un cilindro magnetizzato equivale a un solenoide con (campo interno ); per i dielettrici .
Campo
Da con :
Materiali lineari: , ( suscettività, permeabilità relativa). Solenoide riempito: , ; l'induttanza di una bobina con nucleo è volte quella in aria (Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magneticaUn circuito percorso da corrente concatena il flusso del proprio campo: Φ = L i, con L coefficiente di autoinduzione (henry; solenoide L = μ0 n² Σ ℓ). Se i varia compare la fem autoindotta −L di/dt. Circuito RL in chiusura: i = (ℰ/R)(1 − e^(−t/τ)), τ = L/R (extracorrente di chiusura); in apertura i = i₀e^(−t/τ). Un'induttanza percorsa da i immagazzina U = ½Li², con densità di energia magnetica u = B²/(2μ0). Circuito LC: la carica oscilla come q₀cos(ωt), ω = 1/√(LC), con l'energia che passa dal condensatore all'induttanza e viceversa.Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magnetica →).
Tre tipi di materiali
| tipo | origine | esempi | |
|---|---|---|---|
| diamagnetici | , | momenti indotti opposti al campo (Lenz) | rame, acqua, bismuto, oro |
| paramagnetici | , –, cala con (Curie) | momenti permanenti orientati, disturbati dall'agitazione termica | alluminio, ossigeno, platino |
| ferromagnetici | –, non costante | domini allineati | ferro, nichel, cobalto |
- Dia: presente in tutti ma debolissimo; respinto dal campo intenso. Para: debolmente attratto.
- Ferro: - non lineare con isteresi: saturazione e magnetizzazione residua (calamite). Sopra la temperatura di Curie (770 °C per il ferro) diventa paramagnetico.
Condizioni al contorno
normale continua (); tangente continua (senza correnti di conduzione superficiali). Con grande le linee restano nel ferro (nuclei dei trasformatori).
Errori tipici: confondere (Lorentz, flusso) e (circuitazione con le sole correnti libere); usare costante per un ferromagnete; credere che i diamagneti abbiano (è appena minore di ).