Esercizio 9energia e forza tra due molecole d'acqua
In questa pagina 7
Testo (esercizio di allenamento sul dipolo). La molecola d'acqua ha un momento di dipolo elettrico permanente . Due molecole d'acqua si trovano a distanza , molto maggiore delle dimensioni di una molecola, così che ciascuna si può trattare come un dipolo puntiforme.
a) Con i due dipoli allineati lungo la loro congiungente e concordi (), calcolare l'energia elettrostatica di interazione e la forza tra le molecole. b) Calcolare se invece i dipoli sono affiancati, paralleli tra loro e perpendicolari alla congiungente (), alla stessa distanza; e se sono affiancati ma antiparalleli (). c) Confrontare le energie con l'energia di agitazione termica a temperatura ambiente (, ).
L'idea: un dipolo nel campo dell'altro
L'energia di interazione di due dipoli si ottiene mettendo il dipolo 2 nel campo prodotto dal dipolo 1. Un dipolo in un campo esterno ha energia (energia di un dipolo in un campoU = −p·E: minima quando p è parallelo a E, massima quando è antiparallelo.Dipolo elettrico →)
dove è il campo del dipolo 1 nel punto in cui si trova il dipolo 2. Il risultato è simmetrico: mettendo il dipolo 1 nel campo del 2 si ottiene lo stesso numero (è l'energia della coppia, come per due cariche).
Il campo di un dipolo a distanza grande rispetto alla sua lunghezza si legge dalla tabella della teoria:
| posizione rispetto a | campo |
|---|---|
| sull'asse | , concorde con |
| sul piano equatoriale | , opposto a |
con . La quantità che compare in tutti i conti è
a) Dipoli allineati e concordi
Il dipolo 2 sta sull'asse del dipolo 1: lì nella direzione di , che è anche quella di . Il prodotto scalare è il prodotto dei moduli ():
L'energia è negativa: la configurazione "testa-coda" è legata, le molecole si attraggono (il di una è vicino al dell'altra).
Forza. La forza è meno la derivata dell'energia rispetto alla distanza (la forza è meno il gradiente dell'energia potenzialeF = −dU/dx in una dimensione: la forza spinge verso dove l'energia potenziale diminuisce.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →):
(la derivata di è : i due segni meno si moltiplicano e ne resta uno davanti). Numericamente:
Il segno meno (con distanza tra le molecole) indica una forza che tende a ridurre : attrattiva. La forza cala come , molto più rapidamente della forza di Coulomb tra cariche (): due oggetti neutri si sentono solo da molto vicino.
Lo stesso risultato si ottiene con la formula della forza su un dipolo in un campo non uniforme, con : ✓.
b) Dipoli affiancati
Ora il dipolo 2 sta sul piano equatoriale del dipolo 1, a distanza : lì il campo vale ed è opposto a .
Paralleli (). è concorde con , quindi opposto a : .
Energia positiva: affiancati e paralleli i dipoli si respingono (i due sono uno accanto all'altro, e così i due ).
Antiparalleli (). è ora concorde con :
Attrattivi, ma con energia la metà del caso testa-coda.
Riepilogo delle configurazioni:
| configurazione | in unità di | |
|---|---|---|
| allineati concordi | (la più legata) | |
| affiancati antiparalleli | ||
| affiancati paralleli | ||
| allineati opposti |
c) Confronto con l'agitazione termica
L'energia di interazione tra due dipoli d'acqua a mezzo nanometro è dello stesso ordine dell'energia degli urti termici. Significa che a temperatura ambiente l'agitazione termica riesce a disordinare continuamente gli orientamenti delle molecole, ma non del tutto: in media prevalgono un po' le orientazioni attrattive. È questa competizione tra allineamento elettrico e disordine termico che si ritrova nei dielettrici polariMateriali fatti di molecole con dipolo permanente: un campo esterno tende ad allinearle, l'agitazione termica a disordinarle; la polarizzazione media cala al crescere di T.Dielettrici e polarizzazione →.
(A distanze più piccole, come quelle del legame idrogeno tra molecole vicine nel liquido, l'approssimazione di dipolo puntiforme non vale più e le energie sono circa cinque volte più grandi di .)
Verifica numerica
k, p, x = 8.99e9, 6.2e-30, 0.5e-9
kT = 1.38e-23*300
u = k*p**2/x**3
print(u, -2*u, -6*k*p**2/x**4) # 2.76e-21 J, -5.53e-21 J, -3.32e-11 N
print(2*u/kT, u/kT) # 1.33, 0.67Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| allineati concordi | |
| allineati concordi | , attrattiva |
| affiancati paralleli | (repulsivi) |
| affiancati antiparalleli | |
| e : stesso ordine di grandezza |
Errori comuni
- Usare il campo sull'asse anche per i dipoli affiancati: sul piano equatoriale il campo è la metà e ha verso opposto a .
- Dimenticare il segno meno in .
- Derivare l'energia rispetto alla distanza e perdere un segno: conviene controllare il verso della forza con il segno di (energia che diventa più negativa avvicinandosi vuol dire attrazione).
Versione ripasso
Testo (esercizio di allenamento sul dipolo). La molecola d'acqua ha un momento di dipolo elettrico permanente . Due molecole d'acqua si trovano a distanza , molto maggiore delle dimensioni di una molecola, così che ciascuna si può trattare come un dipolo puntiforme.
a) Con i due dipoli allineati lungo la loro congiungente e concordi (), calcolare l'energia elettrostatica di interazione e la forza tra le molecole. b) Calcolare se invece i dipoli sono affiancati, paralleli tra loro e perpendicolari alla congiungente (), alla stessa distanza; e se sono affiancati ma antiparalleli (). c) Confrontare le energie con l'energia di agitazione termica a temperatura ambiente (, ).
Metodo: energia di interazione = dipolo 2 nel campo del dipolo 1: (energia di un dipolo in un campoU = −p·E: minima quando p è parallelo a E, massima quando è antiparallelo.Dipolo elettrico →); campo del dipolo: sull'asse concorde a , sul piano equatoriale opposto. Unità: J.
- a) Allineati concordi (sull'asse): J (legati, attrazione). N, attrattiva, (stesso risultato da ).
- b) Affiancati (piano equatoriale): paralleli J (repulsione); antiparalleli J. In unità di : ; ; ; .
- c) J: , , stesso ordine di grandezza: l'agitazione termica disordina gli orientamenti ma prevalgono un po' quelli attrattivi (dielettrici polariMateriali fatti di molecole con dipolo permanente: un campo esterno tende ad allinearle, l'agitazione termica a disordinarle; la polarizzazione media cala al crescere di T.Dielettrici e polarizzazione →). A distanze minori il modello di dipolo puntiforme non vale.
Risultati: J, N attrattiva; J, J; e .
Errori tipici: campo sull'asse per i dipoli affiancati (sul piano equatoriale è la metà e opposto); dimenticare il segno meno di ; perdere un segno derivando (il segno di dice se attrae).