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Note per Studenti Esercizio 66 · reticolo illuminato con luce bianca e ordine mancante

Esercizio 66reticolo illuminato con luce bianca e ordine mancante

Esame
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Testo (prova scritta del 12 giugno 2018, temi del Dipartimento di Fisica, problema 3). Un fascio di luce bianca, il cui spettro copre l'intervallo di lunghezze d'onda 390 nm<λ<780 nm390\ \text{nm} < \lambda < 780\ \text{nm}, incide normalmente su un reticolo di diffrazione che consiste di N=200N = 200 fenditure. La luce diffratta a un angolo θ=π/6\theta = \pi/6 rispetto alla direzione del fascio incidente evidenzia dei massimi principali di intensità soltanto per le tre lunghezze d'onda λ1=400 nm\lambda_1 = 400\ \text{nm}, λ2=466,7 nm\lambda_2 = 466{,}7\ \text{nm} e λ3=700 nm\lambda_3 = 700\ \text{nm}. Indicati con m1m_1, m2m_2 e m3m_3 gli ordini (interi positivi) dei massimi corrispondenti alle tre lunghezze d'onda, e sapendo che in queste condizioni vale la relazione m2=m1−1m_2 = m_1 - 1, calcolare:

(a) i valori di m1m_1, m2m_2 e m3m_3; (b) la distanza aa tra due fenditure successive del reticolo; (c) il minimo valore bb della larghezza delle fenditure compatibile con i dati del problema; (d) a partire da quale ordine mRm_R questo reticolo separa il doppietto del sodio, composto dalle lunghezze d'onda λa=589 nm\lambda_a = 589\ \text{nm} e λb=589,6 nm\lambda_b = 589{,}6\ \text{nm} (per la separazione si usi il criterio di Rayleigh: un doppietto è separato a partire da quando il massimo principale corrispondente a una delle due lunghezze d'onda cade sul più vicino minimo corrispondente all'altra).

(Qui aa è il passo del reticolo, nelle note dd; bb è la larghezza delle fenditure, nelle note aa.)

Teoria: Diffrazione da una fenditura e reticoloLa diffrazione è l'allargarsi di un'onda oltre un'apertura o un ostacolo, evidente quando l'apertura è confrontabile con λ. Per Huygens ogni punto della fenditura è una sorgente: è l'interferenza di infinite sorgenti. Diffrazione di Fraunhofer (schermo lontano) da una fenditura di larghezza a: I = Imax (sin α/α)² con α = π a sin θ/λ; minimi per a sin θ = mλ (m ≠ 0), massimo centrale largo il doppio degli altri, massimi secondari deboli (4,7%, 1,6%...). Con N fenditure di larghezza a e passo d l'intensità è la figura di interferenza di N sorgenti modulata dalla diffrazione della singola fenditura. Reticolo: massimi principali d sin θ = mλ, diversi per ogni colore; potere risolutivo λ/Δλ = mN.Diffrazione da una fenditura e reticolo →.


(a) Gli ordini

Condizione dei massimi principali del reticoloMassimi principali dove le onde di tutte le fenditure sono in fase: passo per sin θ = mλ.Diffrazione da una fenditura e reticolo →: asin⁡θ=mλa\sin\theta = m\lambda. Nella stessa direzione θ\theta, per tutte e tre le lunghezze d'onda asin⁡θa\sin\theta è lo stesso numero, quindi

m1λ1=m2λ2=m3λ3m_1\lambda_1 = m_2\lambda_2 = m_3\lambda_3

Uso di m2=m1−1m_2 = m_1 - 1.

m1λ1=(m1−1)λ2⟹m1(λ2−λ1)=λ2⟹m1=λ2λ2−λ1=466,766,7=7m_1\lambda_1 = (m_1 - 1)\lambda_2 \quad\Longrightarrow\quad m_1(\lambda_2 - \lambda_1) = \lambda_2 \quad\Longrightarrow\quad m_1 = \frac{\lambda_2}{\lambda_2 - \lambda_1} = \frac{466{,}7}{66{,}7} = 7

Quindi m2=6m_2 = 6 e

m3=m2λ2λ3=6⋅466,7700=4m_3 = \frac{m_2\lambda_2}{\lambda_3} = \frac{6 \cdot 466{,}7}{700} = 4

Ha senso: la lunghezza d'onda più corta compare all'ordine più alto.


(b) Passo del reticolo

a=m1λ1sin⁡θ=7⋅400 nm0,5=5,60 μma = \frac{m_1\lambda_1}{\sin\theta} = \frac{7 \cdot 400\ \text{nm}}{0{,}5} = 5{,}60\ \mu\text{m}

(circa 179 righe per millimetro). Controllo: 6⋅466,7/0,5=4⋅700/0,5=5600 nm6 \cdot 466{,}7/0{,}5 = 4 \cdot 700/0{,}5 = 5600\ \text{nm}.


(c) Larghezza minima delle fenditure

Chi manca. A 30°30° si ha asin⁡θ=2800 nma\sin\theta = 2800\ \text{nm}; le lunghezze d'onda che danno un massimo principale lì sono 2800/m2800/m:

mm 3 4 5 6 7 8
λ\lambda (nm) 933 700 560 467 400 350

Nell'intervallo visibile (390390–780 nm780\ \text{nm}) cadono gli ordini 4, 5, 6, 7. Ma si osservano solo 4, 6, 7: l'ordine 5 (560 nm560\ \text{nm}, luce verde) manca.

Perché manca. Le fenditure hanno una larghezza bb, e ognuna produce la propria figura di diffrazione con minimi a bsin⁡θ=nλb\sin\theta = n\lambda. Un massimo principale sparisce se cade su un minimo di diffrazione (un ordine mancanteIl massimo principale a sin θ = mλ/a cade su un minimo di diffrazione b sin θ = nλ: succede quando m/n = a/b.Diffrazione da una fenditura e reticolo →):

asin⁡θ=5λebsin⁡θ=nλ⟹ba=n5a\sin\theta = 5\lambda \quad\text{e}\quad b\sin\theta = n\lambda \quad\Longrightarrow\quad \frac{b}{a} = \frac{n}{5}

Il valore più piccolo si ha con n=1n = 1:

bmin⁡=a5=1,12 μmb_{\min} = \frac{a}{5} = 1{,}12\ \mu\text{m}

Con b=a/5b = a/5 mancano anche gli ordini 10, 15, ... (fuori dal visibile in questa direzione), mentre 4, 6, 7 non cadono su minimi di diffrazione, coerentemente con i dati.


(d) Separazione del doppietto del sodio

Criterio di Rayleigh. Il massimo principale di ordine mm per λb\lambda_b deve cadere almeno sul primo minimo accanto al massimo di ordine mm per λa\lambda_a. Il primo minimo dopo un massimo principale è a Nδ2=mNπ+π\frac{N\delta}{2} = mN\pi + \pi, cioè a asin⁡θ=(m+1N)λaa\sin\theta = \left(m + \frac1N\right)\lambda_a. La condizione è

mλb≥(m+1N)λa⟹m(λb−λa)≥λaN⟹m≥λaN(λb−λa)=589200⋅0,6=4,9m\lambda_b \geq \left(m + \frac1N\right)\lambda_a \quad\Longrightarrow\quad m(\lambda_b - \lambda_a) \geq \frac{\lambda_a}{N} \quad\Longrightarrow\quad m \geq \frac{\lambda_a}{N(\lambda_b - \lambda_a)} = \frac{589}{200 \cdot 0{,}6} = 4{,}9

È il potere risolutivoUn reticolo di N fenditure all'ordine m separa due righe se λ/Δλ ≤ mN.Diffrazione da una fenditura e reticolo → λ/Δλ≤mN\lambda/\Delta\lambda \leq mN con λ/Δλ=982\lambda/\Delta\lambda = 982 e N=200N = 200.

L'ordine 5 manca. Il primo intero che soddisfa la condizione sarebbe m=5m = 5, ma l'ordine 5 è soppresso dalla diffrazione (la condizione b/a=1/5b/a = 1/5 non dipende dalla lunghezza d'onda). Quindi il doppietto si vede separato a partire da

mR=6(sin⁡θ=6⋅589/5600=0,63)m_R = 6 \qquad (\sin\theta = 6 \cdot 589/5600 = 0{,}63)


Verifica numerica

python
import numpy as np
l1, l2, l3, th, N = 400e-9, 466.7e-9, 700e-9, np.pi/6, 200
m1 = round(l2/(l2 - l1)); m2 = m1 - 1; m3 = round(m2*l2/l3)
a = m1*l1/np.sin(th)
print(m1, m2, m3, a)                             # 7 6 4, 5.6e-6 m
print([round(a*np.sin(th)/m*1e9) for m in range(3, 9)])   # 933 700 560 467 400 350
print(a/5)                                       # 1.12e-6 m
la, lb = 589e-9, 589.6e-9
print(la/(N*(lb - la)), 6*la/a)                  # 4.9, 0.63

Risultati

grandezza valore
ordini m1m_1, m2m_2, m3m_3 77, 66, 44
passo del reticolo 5,60 μm5{,}60\ \mu\text{m}
ordine mancante m=5m = 5 (560 nm560\ \text{nm})
larghezza minima delle fenditure 1,12 μm1{,}12\ \mu\text{m}
ordine minimo per il doppietto del sodio mR=6m_R = 6

Errori comuni

  • Non accorgersi dell'ordine mancante: il dato "soltanto tre lunghezze d'onda" serve proprio a trovare bb.
  • Prendere mR=5m_R = 5: quell'ordine non esiste per questo reticolo.
  • Confondere passo e larghezza: i massimi principali dipendono dal passo, i minimi di diffrazione dalla larghezza.

Versione ripasso

Testo (prova scritta del 12 giugno 2018, temi del Dipartimento di Fisica, problema 3). Un fascio di luce bianca, il cui spettro copre l'intervallo di lunghezze d'onda 390 nm<λ<780 nm390\ \text{nm} < \lambda < 780\ \text{nm}, incide normalmente su un reticolo di diffrazione che consiste di N=200N = 200 fenditure. La luce diffratta a un angolo θ=π/6\theta = \pi/6 rispetto alla direzione del fascio incidente evidenzia dei massimi principali di intensità soltanto per le tre lunghezze d'onda λ1=400 nm\lambda_1 = 400\ \text{nm}, λ2=466,7 nm\lambda_2 = 466{,}7\ \text{nm} e λ3=700 nm\lambda_3 = 700\ \text{nm}. Indicati con m1m_1, m2m_2 e m3m_3 gli ordini (interi positivi) dei massimi corrispondenti alle tre lunghezze d'onda, e sapendo che in queste condizioni vale la relazione m2=m1−1m_2 = m_1 - 1, calcolare:

(a) i valori di m1m_1, m2m_2 e m3m_3; (b) la distanza aa tra due fenditure successive del reticolo; (c) il minimo valore bb della larghezza delle fenditure compatibile con i dati del problema; (d) a partire da quale ordine mRm_R questo reticolo separa il doppietto del sodio, composto dalle lunghezze d'onda λa=589 nm\lambda_a = 589\ \text{nm} e λb=589,6 nm\lambda_b = 589{,}6\ \text{nm} (per la separazione si usi il criterio di Rayleigh: un doppietto è separato a partire da quando il massimo principale corrispondente a una delle due lunghezze d'onda cade sul più vicino minimo corrispondente all'altra).

(Qui aa è il passo del reticolo, nelle note dd; bb è la larghezza delle fenditure, nelle note aa.)

Teoria: Diffrazione da una fenditura e reticoloLa diffrazione è l'allargarsi di un'onda oltre un'apertura o un ostacolo, evidente quando l'apertura è confrontabile con λ. Per Huygens ogni punto della fenditura è una sorgente: è l'interferenza di infinite sorgenti. Diffrazione di Fraunhofer (schermo lontano) da una fenditura di larghezza a: I = Imax (sin α/α)² con α = π a sin θ/λ; minimi per a sin θ = mλ (m ≠ 0), massimo centrale largo il doppio degli altri, massimi secondari deboli (4,7%, 1,6%...). Con N fenditure di larghezza a e passo d l'intensità è la figura di interferenza di N sorgenti modulata dalla diffrazione della singola fenditura. Reticolo: massimi principali d sin θ = mλ, diversi per ogni colore; potere risolutivo λ/Δλ = mN.Diffrazione da una fenditura e reticolo →.

Metodo: massimi principali asin⁡θ=mλa\sin\theta=m\lambda con lo stesso asin⁡θa\sin\theta per le tre λ\lambda; ordine mancante per diffrazione; criterio di Rayleigh (Diffrazione da una fenditura e reticoloLa diffrazione è l'allargarsi di un'onda oltre un'apertura o un ostacolo, evidente quando l'apertura è confrontabile con λ. Per Huygens ogni punto della fenditura è una sorgente: è l'interferenza di infinite sorgenti. Diffrazione di Fraunhofer (schermo lontano) da una fenditura di larghezza a: I = Imax (sin α/α)² con α = π a sin θ/λ; minimi per a sin θ = mλ (m ≠ 0), massimo centrale largo il doppio degli altri, massimi secondari deboli (4,7%, 1,6%...). Con N fenditure di larghezza a e passo d l'intensità è la figura di interferenza di N sorgenti modulata dalla diffrazione della singola fenditura. Reticolo: massimi principali d sin θ = mλ, diversi per ogni colore; potere risolutivo λ/Δλ = mN.Diffrazione da una fenditura e reticolo →).

  1. (a) m1λ1=m2λ2=m3λ3m_1\lambda_1=m_2\lambda_2=m_3\lambda_3 e m2=m1−1m_2=m_1-1: m1=λ2λ2−λ1=466,766,7=7m_1=\frac{\lambda_2}{\lambda_2-\lambda_1}=\frac{466{,}7}{66{,}7}=7, m2=6m_2=6, m3=6⋅466,7700=4m_3=\frac{6\cdot466{,}7}{700}=4.
  2. (b) a=m1λ1sin⁡θ=7⋅400 nm0,5=5,60 μa=\frac{m_1\lambda_1}{\sin\theta}=\frac{7\cdot400\ \text{nm}}{0{,}5}=5{,}60\ \mum (controllo: 6⋅466,7/0,5=4⋅700/0,5=56006\cdot466{,}7/0{,}5=4\cdot700/0{,}5=5600 nm).
  3. (c) A 30°30° asin⁡θ=2800a\sin\theta=2800 nm; le λ\lambda con massimo principale sono 2800/m2800/m: 933933 (m=3m=3), 700700 (4), 560560 (5), 467467 (6), 400400 (7), 350350 (8). Nel visibile cadono m=4,5,6,7m=4,5,6,7 ma si vedono solo 4,6,74,6,7: manca l'ordine 5 (560560 nm), perché cade su un minimo di diffrazione (ordine mancanteIl massimo principale a sin θ = mλ/a cade su un minimo di diffrazione b sin θ = nλ: succede quando m/n = a/b.Diffrazione da una fenditura e reticolo →): ba=n5\frac ba=\frac n5, minimo con n=1n=1: bmin⁡=a5=1,12 μb_{\min}=\frac a5=1{,}12\ \mum (mancano anche 10,15,…10,15,\dots, fuori dal visibile).
  4. (d) Rayleigh: il primo minimo dopo il massimo di λa\lambda_a è a asin⁡θ=(m+1N)λaa\sin\theta=(m+\frac1N)\lambda_a; serve mλb≥(m+1N)λam\lambda_b\ge(m+\frac1N)\lambda_a, cioè m≥λaN(λb−λa)=589200⋅0,6=4,9m\ge\frac{\lambda_a}{N(\lambda_b-\lambda_a)}=\frac{589}{200\cdot0{,}6}=4{,}9 (equivale a λ/Δλ=982≤mN\lambda/\Delta\lambda=982\le mN). Il primo intero è 55, ma l'ordine 5 è soppresso (condizione indipendente da λ\lambda): mR=6m_R=6 (sin⁡θ=6⋅589/5600=0,63\sin\theta=6\cdot589/5600=0{,}63).

Risultati: m1,m2,m3=7,6,4m_1,m_2,m_3=7,6,4; a=5,60 μa=5{,}60\ \mum; ordine mancante 55; bmin⁡=1,12 μb_{\min}=1{,}12\ \mum; mR=6m_R=6.

Errori tipici: non accorgersi dell'ordine mancante; prendere mR=5m_R=5; confondere passo (massimi principali) e larghezza (minimi di diffrazione).

Teoria collegata