Esercizio 13particella carica tra due piani indefiniti
In questa pagina 7
Testo (V appello, 16 settembre 2024, problema 1). Due piani paralleli indefiniti sono entrambi caricati con una densità di carica superficiale uniforme . I piani sono ortogonali a un asse e si trovano in posizione e . Una particella di massa e carica si muove lungo l'asse , attraversando il punto al tempo con velocità . Determinare:
- il tempo necessario per raggiungere il punto posto sul secondo piano;
- il tempo necessario per raggiungere, dal punto , il punto in cui si ferma la particella (assumendo che la particella attraversi un foro microscopico nel secondo piano);
- la differenza di energia potenziale della particella tra il punto e il punto .
Teoria: Applicazioni della legge di GaussCon la legge di Gauss e una superficie scelta in base alla simmetria si ricava il campo di filo indefinito (λ/2πε0r), piano indefinito (σ/2ε0), guscio sferico (nullo dentro, kQ/r² fuori), sfera uniformemente carica (proporzionale a r dentro) e cilindro carico.Applicazioni della legge di Gauss → (piano indefinito), Lavoro elettrico e potenziale elettrostaticoLa forza elettrostatica è conservativa: il suo lavoro dipende solo dagli estremi e si scrive come differenza di energia potenziale. Il potenziale V è l'energia potenziale per unità di carica; per una carica puntiforme V = kq/r, e il campo è E = −grad V, perpendicolare alle superfici equipotenziali.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →.
Il campo di due piani carichi
Ogni piano indefinito produce, con la legge di Gauss, un campo uniforme di modulo , perpendicolare al piano e uscente da entrambi i lati se (piano indefinitoCon un cilindretto che attraversa il piano: il flusso esce dalle due basi, 2ES = σS/ε0, quindi E = σ/2ε0, indipendente dalla distanza.Applicazioni della legge di Gauss →). Il campo totale è la somma dei due, zona per zona:
| zona | campo del piano 1 () | campo del piano 2 () | totale |
|---|---|---|---|
| (verso sinistra) | |||
| (verso destra) | (verso sinistra) | ||
Tra due piani con cariche uguali il campo è nullo; fuori è doppio. (Con cariche opposte sarebbe il contrario: è il caso del condensatore piano.)
Grafico interattivo: Campo E_x dei due piani carichi in x = ±0,4 m (ordinata in unità di σ/ε₀ = 1,02·10³ V/m): −σ/ε₀ a sinistra, nullo tra i piani, +σ/ε₀ a destra; sulla carica negativa Q la forza è opposta al campo, quindi frena la particella che esce oltre il secondo piano
1) Da al secondo piano
Tra i piani il campo è nullo: nessuna forza (la gravità si trascura, o comunque agisce in direzione perpendicolare all'asse e non cambia il moto lungo ). Il moto è rettilineo uniforme:
La particella arriva in con la stessa velocità .
2) Oltre il secondo piano, fino all'arresto
Passato il piano (attraverso il foro), la particella è nella zona , dove il campo vale (verso destra). La forza su negativa è opposta al campo, quindi verso sinistra: la particella viene frenata (è attratta dai piani positivi).
Il campo è uniforme, quindi l'accelerazione è costante: moto uniformemente decelerato. La particella si ferma quando :
Il punto dista da : (coincidenza numerica con , perché ). Dopo l'arresto la particella torna indietro, ripassa il foro e attraversa la zona senza campo: oscillerebbe avanti e indietro tra le due zone esterne.
Grafico interattivo: Energia potenziale della particella Q = −8 nC in funzione di x (ascissa: x in m, ordinata: U in µJ): costante tra i piani, poi sale con pendenza |Q|σ/ε₀ = 8,13 µJ/m; la particella parte da x = 0 con energia totale ½mv₀² = 10 µJ (retta tratteggiata) e si ferma dove U la raggiunge, in x = 0,4 + 1,23 = 1,63 m (punto B)
3) Differenza di energia potenziale
L'energia meccanica si conserva. In la particella ha energia cinetica , in nessuna: tutta l'energia cinetica è diventata potenziale.
Controllo con il potenziale. Con campo uniforme lungo , ; quindi ✓. La carica negativa va verso potenziali più bassi e la sua energia potenziale aumenta: per le cariche negative i ruoli di "salita" e "discesa" sono invertiti.
Verifica numerica
eps0 = 8.854e-12
sigma, m, Q, v0 = 9e-9, 5e-6, -8e-9, 2.0
E = sigma/eps0
a = Q*E/m
print(0.40/v0, E, a, -v0/a, v0**2/(2*abs(a)), 0.5*m*v0**2)
# 0.2 s, 1016 V/m, -1.63 m/s², 1.23 s, 1.23 m, 1e-5 JRisultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| campo tra i piani | |
| campo fuori dai piani | |
| tempo fino al secondo piano | |
| tempo dal piano all'arresto | (dopo ) |
Errori comuni
- Mettere campo tra i piani: vale per piani con carica opposta; con cariche uguali i due campi interni si cancellano.
- Usare fuori: fuori i due contributi hanno lo stesso verso e si sommano.
- Sbagliare il verso della forza: la carica è negativa, la forza è opposta al campo.
Versione ripasso
Testo (V appello, 16 settembre 2024, problema 1). Due piani paralleli indefiniti sono entrambi caricati con una densità di carica superficiale uniforme . I piani sono ortogonali a un asse e si trovano in posizione e . Una particella di massa e carica si muove lungo l'asse , attraversando il punto al tempo con velocità . Determinare:
- il tempo necessario per raggiungere il punto posto sul secondo piano;
- il tempo necessario per raggiungere, dal punto , il punto in cui si ferma la particella (assumendo che la particella attraversi un foro microscopico nel secondo piano);
- la differenza di energia potenziale della particella tra il punto e il punto .
Teoria: Applicazioni della legge di GaussCon la legge di Gauss e una superficie scelta in base alla simmetria si ricava il campo di filo indefinito (λ/2πε0r), piano indefinito (σ/2ε0), guscio sferico (nullo dentro, kQ/r² fuori), sfera uniformemente carica (proporzionale a r dentro) e cilindro carico.Applicazioni della legge di Gauss → (piano indefinito), Lavoro elettrico e potenziale elettrostaticoLa forza elettrostatica è conservativa: il suo lavoro dipende solo dagli estremi e si scrive come differenza di energia potenziale. Il potenziale V è l'energia potenziale per unità di carica; per una carica puntiforme V = kq/r, e il campo è E = −grad V, perpendicolare alle superfici equipotenziali.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →.
Metodo: ogni piano dà uscente (piano indefinitoCon un cilindretto che attraversa il piano: il flusso esce dalle due basi, 2ES = σS/ε0, quindi E = σ/2ε0, indipendente dalla distanza.Applicazioni della legge di Gauss →); con cariche uguali tra i piani il campo è nullo e fuori vale V/m (verso sinistra per cm, verso destra per cm); poi cinematica e conservazione dell'energia (Lavoro elettrico e potenziale elettrostaticoLa forza elettrostatica è conservativa: il suo lavoro dipende solo dagli estremi e si scrive come differenza di energia potenziale. Il potenziale V è l'energia potenziale per unità di carica; per una carica puntiforme V = kq/r, e il campo è E = −grad V, perpendicolare alle superfici equipotenziali.Lavoro elettrico e potenziale elettrostatico →).
- 1) Tra i piani nessuna forza, moto uniforme: s, con m/s.
- 2) Oltre il secondo piano ma : forza verso sinistra, m/s²; si ferma per : s (a m da ; poi torna indietro e oscilla).
- 3) J (controllo: V e J; la carica negativa sale verso potenziali più bassi).
Risultati: s; s; J.
Errori tipici: campo tra i piani (vale per cariche opposte); fuori (i contributi si sommano); verso della forza su una carica negativa.