Esercizio 52lastra all'angolo di Brewster e luce riflessa analizzata con un polarizzatore
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Testo (I appello, 28 gennaio 2026, problema 3). Un fascio di luce naturale monocromatica, sottile, con intensità incide normalmente su una lastra di vetro con indice di rifrazione . Si trovi:
- l'intensità della luce riflessa e quanto vale in percentuale.
Se ora si inclina l'angolo di incidenza di e si analizza la luce riflessa con un polarizzatore, si nota una variazione dell'intensità che attraversa il polarizzatore che va come , in cui è l'angolo tra il piano di incidenza e l'asse del polarizzatore. Trovare:
- l'angolo di incidenza ;
- l'ampiezza dei campi elettrico e magnetico della componente riflessa, e .
Teoria: Coefficienti di Fresnel e angolo di BrewsterIl campo elettrico dell'onda si scompone nella componente σ (perpendicolare al piano di incidenza) e π (nel piano). I coefficienti di Fresnel danno i rapporti tra le ampiezze: rσ = −sin(θi−θt)/sin(θi+θt), rπ = tan(θi−θt)/tan(θi+θt); a incidenza normale r = (n1−n2)/(n1+n2). La frazione di potenza riflessa è R = r², quella trasmessa T = 1 − R; aria-vetro a incidenza normale R = 4%. L'intensità trasmessa è T·Ii·cosθi/cosθt perché il fascio cambia sezione. Riflettendo su un mezzo più denso l'onda si inverte (sfasamento π). All'angolo di Brewster tan θB = n2/n1 (θi + θt = 90°) la componente π non viene riflessa: la luce riflessa è tutta polarizzata σ.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →, Polarizzatori e legge di MalusUn polarizzatore ideale lascia passare solo la componente del campo elettrico parallela al suo asse ottico (di trasmissione) e assorbe l'altra. Se la luce incidente è polarizzata linearmente e forma l'angolo θ con l'asse, esce E0 cos θ e l'intensità diventa I = I0 cos²θ (legge di Malus); la luce esce polarizzata lungo l'asse. La luce naturale perde sempre metà dell'intensità: I = I0/2. Due polarizzatori incrociati non lasciano passare nulla, ma inserendone un terzo a 45° in mezzo passa I0/8. Con una miscela di luce polarizzata e naturale: I = Inat/2 + Ipol cos²θ.Polarizzatori e legge di Malus →.
1. Riflessione a incidenza normale
A incidenza normale σ e π si comportano allo stesso modo, quindi non importa che la luce sia naturale. Il coefficiente di riflessioneR = ((n1 − n2)/(n1 + n2))² a incidenza normale: frazione della potenza incidente che viene riflessa.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster → dall'aria () al vetro è
Il fascio riflesso torna indietro con la stessa sezione, quindi
2. Che cosa dice il polarizzatore
Leggere la legge . L'angolo è misurato dal piano di incidenza.
- Con l'asse del polarizzatore nel piano di incidenza () non passa niente: la luce riflessa non ha componente π.
- Con l'asse perpendicolare al piano di incidenza () passa tutto, : la luce riflessa è tutta σ.
Infatti per la legge di MalusLuce polarizzata linearmente che forma l'angolo θ con l'asse del polarizzatore: passa I0 cos²θ.Polarizzatori e legge di Malus → una luce polarizzata perpendicolarmente al piano di incidenza forma con l'asse l'angolo , e .
Quando succede. La luce incidente è naturale (metà σ e metà π); quella riflessa è tutta σ solo se , cioè all'angolo di Brewster:
3. Campi della componente riflessa
Angolo di trasmissione. All'angolo di Brewster raggio riflesso e trasmesso sono perpendicolari: (lo stesso si ottiene con Snell, ).
Intensità riflessa. Della luce naturale metà dell'intensità è σ, cioè , e se ne riflette la frazione
Il fascio riflesso ha la stessa sezione di quello incidente (stesso angolo con la superficie), quindi
È anche l'intensità massima che attraversa il polarizzatore (ideale, con asse parallelo al campo). Rispetto al punto 1 la riflessione è quasi raddoppiata: cresce con l'angolo.
Il campo elettrico riflesso è perpendicolare al piano di incidenza (parallelo alla superficie della lastra), quello magnetico sta nel piano di incidenza, perpendicolare al raggio riflesso.
Verifica numerica
import numpy as np
Z0, c, n, I = 376.73, 2.998e8, 1.4, 180
R = ((n - 1)/(n + 1))**2
print(R, R*I) # 0.0278, 5.0 W/m^2
ti = np.arctan(n); tt = np.pi/2 - ti
print(np.degrees(ti), np.degrees(tt)) # 54.46, 35.54 gradi
Rs = (np.sin(ti - tt)/np.sin(ti + tt))**2
Ir = I/2*Rs; Er = np.sqrt(2*Z0*Ir)
print(Rs, Ir, Er, Er/c) # 0.1052, 9.47 W/m^2, 84.5 V/m, 2.82e-7 TRisultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| intensità riflessa a incidenza normale | () |
| angolo di incidenza | (Brewster) |
| intensità riflessa a Brewster | |
| , | , |
Errori comuni
- Dimenticare il fattore : la luce naturale ha solo metà dell'intensità nella componente σ, l'unica che si riflette a Brewster.
- Leggere come polarizzazione π: con misurato dal piano di incidenza, per significa che la componente nel piano manca.
Versione ripasso
Testo (I appello, 28 gennaio 2026, problema 3). Un fascio di luce naturale monocromatica, sottile, con intensità incide normalmente su una lastra di vetro con indice di rifrazione . Si trovi:
- l'intensità della luce riflessa e quanto vale in percentuale.
Se ora si inclina l'angolo di incidenza di e si analizza la luce riflessa con un polarizzatore, si nota una variazione dell'intensità che attraversa il polarizzatore che va come , in cui è l'angolo tra il piano di incidenza e l'asse del polarizzatore. Trovare:
- l'angolo di incidenza ;
- l'ampiezza dei campi elettrico e magnetico della componente riflessa, e .
Teoria: Coefficienti di Fresnel e angolo di BrewsterIl campo elettrico dell'onda si scompone nella componente σ (perpendicolare al piano di incidenza) e π (nel piano). I coefficienti di Fresnel danno i rapporti tra le ampiezze: rσ = −sin(θi−θt)/sin(θi+θt), rπ = tan(θi−θt)/tan(θi+θt); a incidenza normale r = (n1−n2)/(n1+n2). La frazione di potenza riflessa è R = r², quella trasmessa T = 1 − R; aria-vetro a incidenza normale R = 4%. L'intensità trasmessa è T·Ii·cosθi/cosθt perché il fascio cambia sezione. Riflettendo su un mezzo più denso l'onda si inverte (sfasamento π). All'angolo di Brewster tan θB = n2/n1 (θi + θt = 90°) la componente π non viene riflessa: la luce riflessa è tutta polarizzata σ.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →, Polarizzatori e legge di MalusUn polarizzatore ideale lascia passare solo la componente del campo elettrico parallela al suo asse ottico (di trasmissione) e assorbe l'altra. Se la luce incidente è polarizzata linearmente e forma l'angolo θ con l'asse, esce E0 cos θ e l'intensità diventa I = I0 cos²θ (legge di Malus); la luce esce polarizzata lungo l'asse. La luce naturale perde sempre metà dell'intensità: I = I0/2. Due polarizzatori incrociati non lasciano passare nulla, ma inserendone un terzo a 45° in mezzo passa I0/8. Con una miscela di luce polarizzata e naturale: I = Inat/2 + Ipol cos²θ.Polarizzatori e legge di Malus →.
Metodo: incidenza normale (coefficiente di riflessioneR = ((n1 − n2)/(n1 + n2))² a incidenza normale: frazione della potenza incidente che viene riflessa.Coefficienti di Fresnel e angolo di Brewster →); con dal piano di incidenza vuol dire riflesso tutto σ (legge di MalusLuce polarizzata linearmente che forma l'angolo θ con l'asse del polarizzatore: passa I0 cos²θ.Polarizzatori e legge di Malus →), cioè angolo di Brewster.
- 1. ; W/m² ().
- 2. Con non passa nulla (nessuna componente π), con passa tutto: riflesso tutto σ, quindi : .
- 3. . Della luce naturale è σ metà dell'intensità ( W/m²): , stessa sezione del fascio incidente: W/m². Nel vuoto (intensità nel vuotoI = E0²/(2Z0), con Z0 = 377 Ω l'impedenza del vuoto.Principio di Huygens, riflessione e rifrazione →): V/m, T. è perpendicolare al piano di incidenza, nel piano.
Risultati: W/m² (); ; V/m, T ( W/m²).
Errori tipici: dimenticare il (solo metà della luce naturale è σ); leggere come polarizzazione π (a manca la componente nel piano).