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Note per Studenti Esercizio - sistema 3x3 con autovalore doppio diagonalizzabile e problema di Cauchy

Esercizio - sistema 3x3 con autovalore doppio diagonalizzabile e problema di Cauchy

Teoria: Sistemi lineari n per n - matrice fondamentale, esponenziale e variazione delle costantiPer y' = A(t)y + g(t) di dimensione n una matrice fondamentale Φ(t) ha per colonne n soluzioni indipendenti (D: lo sono se e solo se det Φ(t₀) ≠ 0); l'integrale generale dell'omogeneo è y = Φ(t)c. Con A costante: se Ah = λh, e^(λt)h è soluzione; autovalori complessi λ = μ + iω danno parte reale e immaginaria di e^(λt)h; autovalore non diagonalizzabile: e^(λt)(h₂ + t h₁); l'esponenziale e^(tA) = Σ tᵏAᵏ/k! risolve y(t₀) = y₀ con y = e^((t−t₀)A)y₀. Variazione delle costanti (D): y = Φ(t)Φ(t₀)⁻¹y₀ + Φ(t)∫Φ(s)⁻¹g(s)ds, per A costante y = e^((t−t₀)A)y₀ + ∫e^((t−s)A)g(s)ds. Sistemi massa-molla x'' = −Kx: modi normali, pulsazioni ω_j² = autovalori di K, battimenti. Stabilità: Re λ < 0 per ogni autovalore dà y → 0.Sistemi lineari n per n - matrice fondamentale, esponenziale e variazione delle costanti →, Autovalori e autovettoriUn autovettore è un vettore non nullo che una funzione lineare manda in un suo multiplo; si trovano gli autovalori come radici del polinomio caratteristico det(A − λI) e gli autovettori come nucleo di A − λI. Matrici simili hanno gli stessi autovalori.Autovalori e autovettori →.

Testo. Risolvere il problema di Cauchy y‾′=Ay‾,A=(211121112),y‾(0)=(1,0,0).\underline y'=A\underline y,\qquad A=\begin{pmatrix}2&1&1\\1&2&1\\1&1&2\end{pmatrix},\qquad\underline y(0)=(1,0,0). Poi trovare la matrice fondamentale etAe^{tA} e verificare il risultato con la somma delle componenti.

(Esercizio proposto per questo corso, sul modello dei fogli di esercizi di Fondamenti di Analisi Matematica 2.)

Soluzione

Autovalori. La matrice è simmetrica. Il polinomio caratteristico si calcola con A=1+IdA=\mathbf{1}+\mathrm{Id} (dove 1\mathbf{1} è la matrice con tutti 11): 1\mathbf{1} ha autovalori 3,0,03,0,0, quindi AA ha 4,1,14,1,1.

  • λ=4\lambda=4: (A−4Id)h‾=0‾(A-4\mathrm{Id})\underline h=\underline0 dà −2h1+h2+h3=0-2h_1+h_2+h_3=0 e le simili: h‾=(1,1,1)\underline h=(1,1,1).
  • λ=1\lambda=1: (A−Id)h‾=1h‾=0‾(A-\mathrm{Id})\underline h=\mathbf{1}\underline h=\underline0 dà h1+h2+h3=0h_1+h_2+h_3=0: autospazio di dimensione 22, base h‾2=(−1,1,0)\underline h_2=(-1,1,0), h‾3=(−1,0,1)\underline h_3=(-1,0,1).

L'autovalore doppio ha due autovettori indipendenti: AA è diagonalizzabile (come ogni matrice simmetrica) e non servono termini in t ett\,e^{t}.

Integrale generale. y‾(t)=c1e4t(111)+c2et(−110)+c3et(−101).\underline y(t)=c_1e^{4t}\begin{pmatrix}1\\1\\1\end{pmatrix}+c_2e^{t}\begin{pmatrix}-1\\1\\0\end{pmatrix}+c_3e^{t}\begin{pmatrix}-1\\0\\1\end{pmatrix}.

Dato iniziale. y‾(0)=(1,0,0)\underline y(0)=(1,0,0): c1(1,1,1)+c2(−1,1,0)+c3(−1,0,1)=(1,0,0)c_1(1,1,1)+c_2(-1,1,0)+c_3(-1,0,1)=(1,0,0), cioè c1−c2−c3=1,c1+c2=0,c1+c3=0.c_1-c_2-c_3=1,\qquad c_1+c_2=0,\qquad c_1+c_3=0 . Dalle ultime due c2=c3=−c1c_2=c_3=-c_1; nella prima 3c1=13c_1=1, c1=13c_1=\frac13, c2=c3=−13c_2=c_3=-\frac13. Quindi y‾(t)=13e4t(111)+13et(1−10)+13et(10−1)=(e4t+2et3, e4t−et3, e4t−et3)\boxed{\underline y(t)=\frac13e^{4t}\begin{pmatrix}1\\1\\1\end{pmatrix}+\frac13e^{t}\begin{pmatrix}1\\-1\\0\end{pmatrix}+\frac13e^{t}\begin{pmatrix}1\\0\\-1\end{pmatrix}=\Big(\frac{e^{4t}+2e^t}3,\ \frac{e^{4t}-e^t}3,\ \frac{e^{4t}-e^t}3\Big)}

Controlli. (i) y‾(0)=(1,0,0)\underline y(0)=(1,0,0) ✓. (ii) Sommando le tre equazioni, ogni colonna di AA ha somma 44, quindi s=y1+y2+y3s=y_1+y_2+y_3 verifica s′=4ss'=4s con s(0)=1s(0)=1: s=e4ts=e^{4t}. Dalla soluzione: e4t+2et3+2⋅e4t−et3=e4t\frac{e^{4t}+2e^t}{3}+2\cdot\frac{e^{4t}-e^t}3=e^{4t} ✓. (iii) Derivata in 00: y‾′(0)=(4+23,4−13,4−13)=(2,1,1)=Ay‾(0)\underline y'(0)=\big(\frac{4+2}3,\frac{4-1}3,\frac{4-1}3\big)=(2,1,1)=A\underline y(0) ✓ (prima colonna di AA).

Matrice etAe^{tA}. Con P=(1−1−1110101)P=\begin{pmatrix}1&-1&-1\\1&1&0\\1&0&1\end{pmatrix} e D=diag⁡(4,1,1)D=\operatorname{diag}(4,1,1), etA=PetDP−1e^{tA}=Pe^{tD}P^{-1}. Poiché A=1+IdA=\mathbf{1}+\mathrm{Id} e 12=3⋅1\mathbf{1}^2=3\cdot\mathbf{1}, si ottiene più in fretta: etA=etet1e^{tA}=e^{t}e^{t\mathbf{1}} e et1=Id+e3t−131e^{t\mathbf{1}}=\mathrm{Id}+\frac{e^{3t}-1}3\mathbf{1} (perché 1k=3k−11\mathbf{1}^k=3^{k-1}\mathbf{1}). Quindi etA=et Id+e4t−et3 1,e^{tA}=e^t\,\mathrm{Id}+\frac{e^{4t}-e^t}3\,\mathbf{1}, con elementi diagonali e4t+2et3\frac{e^{4t}+2e^t}3 e fuori diagonale e4t−et3\frac{e^{4t}-e^t}3. La prima colonna è proprio la soluzione trovata (dato iniziale (1,0,0)(1,0,0)) ✓.

Comportamento. Per t→+∞t\to+\infty domina e4te^{4t} e la soluzione si allinea alla direzione (1,1,1)(1,1,1) dell'autovalore più grande; le componenti non sono mai negative.

Errori tipici. Cercare termini t ett\,e^t credendo che l'autovalore doppio sia difettivo (qui ci sono due autovettori); sbagliare i segni nel sistema per cic_i; confondere righe e colonne nel dato iniziale.

Versione ripasso

(Sistemi lineari n per n - matrice fondamentale, esponenziale e variazione delle costantiPer y' = A(t)y + g(t) di dimensione n una matrice fondamentale Φ(t) ha per colonne n soluzioni indipendenti (D: lo sono se e solo se det Φ(t₀) ≠ 0); l'integrale generale dell'omogeneo è y = Φ(t)c. Con A costante: se Ah = λh, e^(λt)h è soluzione; autovalori complessi λ = μ + iω danno parte reale e immaginaria di e^(λt)h; autovalore non diagonalizzabile: e^(λt)(h₂ + t h₁); l'esponenziale e^(tA) = Σ tᵏAᵏ/k! risolve y(t₀) = y₀ con y = e^((t−t₀)A)y₀. Variazione delle costanti (D): y = Φ(t)Φ(t₀)⁻¹y₀ + Φ(t)∫Φ(s)⁻¹g(s)ds, per A costante y = e^((t−t₀)A)y₀ + ∫e^((t−s)A)g(s)ds. Sistemi massa-molla x'' = −Kx: modi normali, pulsazioni ω_j² = autovalori di K, battimenti. Stabilità: Re λ < 0 per ogni autovalore dà y → 0.Sistemi lineari n per n - matrice fondamentale, esponenziale e variazione delle costanti →)

A=1+IdA=\mathbf{1}+\mathrm{Id}: autovalori 44 (h‾=(1,1,1)\underline h=(1,1,1)) e 11 doppio ((−1,1,0)(-1,1,0), (−1,0,1)(-1,0,1)): diagonalizzabile.

  • y‾(0)=(1,0,0)\underline y(0)=(1,0,0): c1=13c_1=\frac13, c2=c3=−13c_2=c_3=-\frac13.
  • y‾=(e4t+2et3,e4t−et3,e4t−et3)\underline y=\big(\frac{e^{4t}+2e^t}3,\frac{e^{4t}-e^t}3,\frac{e^{4t}-e^t}3\big).
  • Controlli: s=y1+y2+y3=e4ts=y_1+y_2+y_3=e^{4t} (s′=4ss'=4s); y‾′(0)=(2,1,1)\underline y'(0)=(2,1,1).
  • etA=etId+e4t−et31e^{tA}=e^t\mathrm{Id}+\frac{e^{4t}-e^t}3\mathbf{1}.

Errori tipici: t ett\,e^t inutili; segni nel sistema per i cic_i.

Teoria collegata