Esercizio - momento d'inerzia minimo e massimo rispetto agli assi per un punto
Teoria: Estremi vincolati nello spazio - superfici e curve intersezione di due superficiIn R^3 il vincolo è una superficie g(x,y,z) = b oppure una curva intersezione di due superfici g1 = b1, g2 = b2. Una superficie: se P è estremo vincolato e ∇g(P) ≠ 0 allora ∇f(P) = λ∇g(P) (D). Una curva: se ∇g1(P) e ∇g2(P) sono linearmente indipendenti (∇g1 ∧ ∇g2 ≠ 0) allora ∇f(P) = λ1∇g1(P) + λ2∇g2(P) (D): due moltiplicatori, cinque equazioni in cinque incognite (x, y, z, λ1, λ2). Lagrangiana L = f + λ1(b1 − g1) + λ2(b2 − g2). Procedura: punti singolari del vincolo (∇g = 0, oppure gradienti paralleli), sistema di Lagrange, confronto (Weierstrass se il vincolo è compatto). Su un solido K si studiano interno (∇f = 0), facce (Lagrange o parametrizzazione), spigoli e vertici. Il moltiplicatore λ misura quanto cambia il valore ottimo al variare di b.Estremi vincolati nello spazio - superfici e curve intersezione di due superfici →, Forme quadratiche e criteri di definitezzaUna forma quadratica q(h) = h^T M h (M simmetrica) è definita positiva se q>0 per h ≠ 0, semidefinita positiva se q ≥ 0, definita/semidefinita negativa con segni opposti, indefinita se cambia segno. In due variabili, con M = [[a,b],[b,c]]: definita positiva ⇔ det M > 0 e a > 0, definita negativa ⇔ det M > 0 e a < 0, indefinita ⇔ det M < 0 (D, completando il quadrato). In generale: segno degli autovalori di M (D, teorema spettrale): tutti > 0 definita positiva, tutti < 0 definita negativa, di segno diverso indefinita; inoltre q(h) ≥ λ_min |h|². Per n = 3 si usano i minori principali di Sylvester. È lo strumento per classificare i punti critici.Forme quadratiche e criteri di definitezza →, Baricentro, momenti d'inerzia e tensore d'inerzia dei corpi con gli integrali tripliUn corpo E con densità μ ha massa M = ∭μ e baricentro B = (1/M)∭ x μ. Il momento d'inerzia rispetto a una retta r è I_r = ∭ δ² μ (δ = distanza da r) e l'energia cinetica di rotazione è ½ I_r ω². Il tensore d'inerzia J = ∭ μ (|x|² E − x xᵀ) è simmetrico e dà I_n = n·Jn per la retta per l'origine di direzione n (D); i suoi autovettori sono gli assi principali. Huygens-Steiner (D): I_r = I_G + M d². Corpi di rotazione: I_z = (πμ/2)∫ r(z)⁴ dz. Risultati: cilindro ½MR², cilindro cavo ½M(R₁² + R₂²), sfera (2/5)MR², cono (3/10)MR², guscio sferico (2/3)MR², parallelepipedo M(a² + b²)/12.Baricentro, momenti d'inerzia e tensore d'inerzia dei corpi con gli integrali tripli → (tensore d'inerzia).
Testo. Un corpo ha rispetto al punto il tensore d'inerzia (in kgm) Il momento d'inerzia rispetto alla retta per di direzione il versore è . Trovare le direzioni per cui è minimo e massimo, cioè gli estremi di sulla sfera unitaria .
(Esercizio proposto per questo corso, sul modello dei fogli di esercizi di Fondamenti di Analisi Matematica 2.)
Soluzione
Impostazione. , vincolo . La sfera è compatta, su di essa: massimo e minimo esistono e si trovano col sistema di Lagrange. Si ha quindi diventa i punti critici sono gli autovettori unitari di , con l'autovalore. In un punto critico : il valore di è l'autovalore stesso. (Lo stesso metodo è nell'esercizio sulle forme quadratiche sulla circonferenza unitaria.)
Autovalori. Il polinomio caratteristico si spezza in blocchi: con autovalori (semplice) e (doppio).
- : dà , : .
- : e libero: con , cioè tutta la circonferenza massima (cerchio) nel piano .
Conclusione. kgm nelle due direzioni ; kgm per infinite direzioni, tutte quelle del piano ortogonale. Il sistema di Lagrange ha infinite soluzioni perché l'autovalore ha un autospazio di dimensione (il corpo ha una simmetria attorno all'asse : ha due momenti principali uguali). Verifica sul cerchio: per , ✓.
Un valore intermedio. Per si ha direttamente . Il versore forma con l'asse di momento minimo un angolo con , e scomponendo lungo quell'asse e lungo il piano ortogonale si trova ✓. In generale , che sta sempre fra e .
Errori tipici. Cercare solo punti con e perdere il cerchio dell'autovalore doppio; dimenticare il fattore nel gradiente di (il termine misto dà nella derivata rispetto a e quindi ); credere che il massimo sia in un solo punto perché il sistema è simmetrico.
Versione ripasso
su : , quindi (autovettori) e .
- : semplice, doppio.
- : , minimo .
- : , , massimo su un intero cerchio.
- .
Errori tipici: perdere il cerchio dell'autovalore doppio; fattore nel gradiente.