Testo. Il filo di una molla elicoidale a dieci spire ha la forma γ(t)=(3cost,3sint,4t), t∈[0,20π] (lunghezze in centimetri).
Calcolare curvatura e torsione e verificare che sono costanti.
Scrivere il triedro di Frenet (T,N,B) in un punto generico.
Scrivere le equazioni dei piani osculatore, normale e rettificante nel punto P0=γ(0)=(3,0,0).
Calcolare il passo della molla e la lunghezza del filo.
(Esercizio proposto per questo corso, sul modello dei fogli di esercizi di Fondamenti di Analisi Matematica 2.)
Soluzione
Derivate.γ′=(−3sint,3cost,4),γ′′=(−3cost,−3sint,0),γ′′′=(3sint,−3cost,0).
La velocità scalare è v=∣γ′∣=9sin2t+9cos2t+16=5, costante.
Prodotto vettoriale.c=γ′∧γ′′=(3cost⋅0−4⋅(−3sint),4⋅(−3cost)−(−3sint)⋅0,(−3sint)(−3sint)−3cost⋅(−3cost))=(12sint,−12cost,9),
con ∣c∣=144+81=15.
1. Curvatura e torsione.κ=∣γ′∣3∣c∣=12515=253,τ=∣c∣2c⋅γ′′′=22536sin2t+36cos2t+0=22536=254.
Sono costanti, come la formula generale κ=R2+k2R, τ=R2+k2k con R=3, k=4, R2+k2=25. Il raggio di curvatura è κ1=325≈8,33 cm, maggiore del raggio R=3 cm dell'elica: la curva è meno "stretta" della circonferenza di raggio 3 che ha la stessa proiezione, perché il filo sale.
2. Triedro.T=5γ′=51(−3sint,3cost,4),B=15c=51(4sint,−4cost,3).
Il normale principale è N=B∧T; il calcolo è
N=251((−4cost)(4)−3⋅3cost,3⋅(−3sint)−4sint⋅4,4sint⋅3cost−(−4cost)(−3sint))=251(−25cost,−25sint,0)=(−cost,−sint,0).
Il normale punta orizzontalmente verso l'asse della molla (verso il centro di curvatura). Controlli:T⋅N=51(3sintcost−3sintcost)=0; ∣B∣2=2516+9=1; da T′=κvN (derivata in t): T′=51(−3cost,−3sint,0) e κvN=253⋅5N=53N ✓. Inoltre T⋅ez=54 e B⋅ez=53 sono costanti: il filo forma un angolo costante con l'asse (proprietà caratteristica dell'elica).
3. I tre piani in P0=(3,0,0). Per t=0: T0=(0,53,54), N0=(−1,0,0), B0=(0,−54,53).
Osculatore (normale B0): −54y+53z=0, cioè 3z−4y=0.
Normale (normale T0): 53y+54z=0, cioè 3y+4z=0.
Rettificante (normale N0): −(x−3)=0, cioè x=3.
Ciascun piano contiene P0 e i due versori che lo generano: per esempio T0=(0,53,54) verifica 3⋅54−4⋅53=0 (sta nell'osculatore) e x=3 (la componente x è nulla, sta nel rettificante).
4. Passo e lunghezza. Un giro è t∈[0,2π], e in un giro la quota cresce di 4⋅2π=8π≈25,13 cm: è il passo. La lunghezza del filo è ∫020π∣γ′∣dt=5⋅20π=100π≈314,16 cm (circa 3,14 m), con 10 giri da 2π⋅5=10π cm ciascuno.
Errori tipici. Calcolare κ=∣γ′′∣/∣γ′∣2=3/25 (qui coincide, perché γ′⊥γ′′) e credere che sia la formula generale; usare τ=k/R2 invece di R2+k2k; dimenticare di normalizzare c per ottenere B.