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Note per Studenti Esercizio 70 · molecola d'acqua come dipolo in un campo elettrico

Esercizio 70molecola d'acqua come dipolo in un campo elettrico

In questa pagina 8

Testo. La molecola d'acqua è un dipolo permanente con momento p=6,17⋅10−30 C mp = 6{,}17 \cdot 10^{-30}\ \text{C}\,\text{m}. Si trovi in un campo elettrico uniforme E=1,0⋅105 V/mE = 1{,}0 \cdot 10^{5}\ \text{V/m} (come tra le armature di un condensatore) a temperatura T=300 KT = 300\ \text{K}.

a) A quale distanza stanno due cariche +e+e e −e-e che producono lo stesso momento di dipolo? b) Quanto vale il momento della forza sulla molecola quando p⃗\vec p forma un angolo di 45∘45^\circ con E⃗\vec E? E il suo valore massimo? c) Quanto vale l'energia potenziale nelle due orientazioni estreme (parallela e antiparallela)? Esprimerla in eV e confrontarla con l'energia di agitazione termica kBTk_BT. d) Stimare la frazione di allineamento medio, ⟨cos⁡θ⟩≃pE/(3kBT)\langle\cos\theta\rangle \simeq pE/(3k_BT), e dire che cosa significa per la polarizzazione dell'acqua.

Teoria: Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostaticaLa materia risponde a un campo elettrico in modo diverso: nei conduttori le cariche si muovono liberamente (induzione, corrente), negli isolanti le cariche restano legate e si deformano (polarizzazione), nei semiconduttori la risposta sta in mezzo. Una scala di resistività (da 10^-8 a 10^16 ohm per metro) e la rigidità dielettrica (oltre il limite l'isolante diventa conduttore) quantificano la differenza. Richiami di elettrostatica di base (Coulomb, campo, Gauss, potenziale, dipolo) con i campi notevoli da conoscere a memoria.Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostatica →, Dielettrici e polarizzazioneUn isolante in un campo elettrico si polarizza: le sue molecole diventano (o si orientano come) piccoli dipoli. Il vettore polarizzazione ℘ = ε0χE fa comparire cariche di polarizzazione σp = ℘·n sulle superfici, che riducono il campo interno di un fattore εr = 1 + χ. Per questo un dielettrico moltiplica la capacità per εr. Il vettore D = ε0E + ℘ ha come sorgenti solo le cariche libere: il suo flusso è la carica libera racchiusa.Dielettrici e polarizzazione →.


Formule del dipolo

Da momento e energia del dipoloM = p × E e U = −p · E, per un campo uniforme. La forza totale è nulla.Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostatica →: modulo del momento M=pEsin⁡θM = pE\sin\theta, energia U=−pEcos⁡θU = -pE\cos\theta, dove θ\theta è l'angolo tra p⃗\vec p e E⃗\vec E. L'energia termica per molecola è kBT=1,381⋅10−23⋅300=4,14⋅10−21 Jk_BT = 1{,}381 \cdot 10^{-23} \cdot 300 = 4{,}14 \cdot 10^{-21}\ \text{J}, che in elettronvolt vale 4,14⋅10−211,602⋅10−19=0,0259 eV\dfrac{4{,}14 \cdot 10^{-21}}{1{,}602 \cdot 10^{-19}} = 0{,}0259\ \text{eV}.

a) Distanza equivalente

p=e dp = e\,d dà

d=pe=6,17⋅10−301,602⋅10−19=3,85⋅10−11 md = \frac{p}{e} = \frac{6{,}17 \cdot 10^{-30}}{1{,}602 \cdot 10^{-19}} = 3{,}85 \cdot 10^{-11}\ \text{m}

cioè 0,390{,}39 Å, una frazione di ångström: molto meno delle dimensioni della molecola (la distanza O-H è circa 11 Å): le cariche in realtà sono distribuite e parziali, il dipolo è un'idealizzazione.

b) Momento della forza

A 45∘45^\circ:

M=pEsin⁡45∘=6,17⋅10−30⋅105⋅0,707=4,4⋅10−25 N mM = pE\sin 45^\circ = 6{,}17 \cdot 10^{-30} \cdot 10^{5} \cdot 0{,}707 = 4{,}4 \cdot 10^{-25}\ \text{N}\,\text{m}

Il massimo è a 90∘90^\circ: Mmax⁡=pE=6,17⋅10−25 N mM_{\max} = pE = 6{,}17 \cdot 10^{-25}\ \text{N}\,\text{m}. Il momento tende a portare p⃗\vec p parallelo a E⃗\vec E e si annulla in quella posizione (e in quella antiparallela, di equilibrio instabile).

c) Energia nelle orientazioni estreme

  • parallelo (θ=0\theta = 0): U=−pE=−6,17⋅10−25 J=−3,85⋅10−6 eVU = -pE = -6{,}17 \cdot 10^{-25}\ \text{J} = -3{,}85 \cdot 10^{-6}\ \text{eV};
  • antiparallelo (θ=180∘\theta = 180^\circ): U=+pE=+3,85⋅10−6 eVU = +pE = +3{,}85 \cdot 10^{-6}\ \text{eV}.

Il dislivello tra le due è 2pE=7,7⋅10−62pE = 7{,}7 \cdot 10^{-6} eV, ma l'energia termica è 0,02590{,}0259 eV, cioè

pEkBT=6,17⋅10−254,14⋅10−21=1,5⋅10−4\frac{pE}{k_BT} = \frac{6{,}17 \cdot 10^{-25}}{4{,}14 \cdot 10^{-21}} = 1{,}5 \cdot 10^{-4}

l'energia elettrica è circa seimila volte più piccola di quella termica. Per avere pE∼kBTpE \sim k_BT servirebbe E=kBT/p=6,7⋅108 V/mE = k_BT/p = 6{,}7 \cdot 10^{8}\ \text{V/m}, più di duecento volte la rigidità dell'aria.

d) Allineamento medio

Con l'agitazione termica le molecole sono orientate quasi a caso; il campo introduce solo una piccola preferenza per l'allineamento:

⟨cos⁡θ⟩≃pE3kBT=1,5⋅10−43=5,0⋅10−5\langle\cos\theta\rangle \simeq \frac{pE}{3k_BT} = \frac{1{,}5 \cdot 10^{-4}}{3} = 5{,}0 \cdot 10^{-5}

Su 20 00020\,000 molecole, in media circa una sola è "allineata" in più. La polarizzazione per orientamento è quindi piccola e proporzionale al campo (e decresce con la temperatura): è la ragione per cui un dielettrico a molecole polari ha una risposta lineare ℘⃗=ε0χE⃗\vec\wp = \varepsilon_0\chi\vec E, che si studia in Dielettrici e polarizzazioneUn isolante in un campo elettrico si polarizza: le sue molecole diventano (o si orientano come) piccoli dipoli. Il vettore polarizzazione ℘ = ε0χE fa comparire cariche di polarizzazione σp = ℘·n sulle superfici, che riducono il campo interno di un fattore εr = 1 + χ. Per questo un dielettrico moltiplica la capacità per εr. Il vettore D = ε0E + ℘ ha come sorgenti solo le cariche libere: il suo flusso è la carica libera racchiusa.Dielettrici e polarizzazione →. Il valore effettivo di χ\chi per l'acqua è comunque grande, perché le molecole sono moltissime (3,3⋅10283{,}3 \cdot 10^{28} per metro cubo).


Verifica numerica

python
import math
e, kB, T = 1.602e-19, 1.381e-23, 300
p, E = 6.17e-30, 1.0e5
print(p/e)                                  # 3.85e-11 m
print(p*E*math.sin(math.pi/4), p*E)         # 4.4e-25, 6.17e-25 N m
print(p*E/e, kB*T/e, p*E/(kB*T))            # 3.85e-6 eV, 0.0259 eV, 1.49e-4
print(p*E/(3*kB*T), kB*T/p)                 # 4.96e-5, 6.7e8 V/m

Risultati

grandezza valore
distanza equivalente ±e\pm e 3,85⋅10−113{,}85 \cdot 10^{-11} m
momento a 45∘45^\circ / massimo 4,4⋅10−254{,}4 \cdot 10^{-25} / 6,17⋅10−256{,}17 \cdot 10^{-25} N m
UU parallelo / antiparallelo ∓3,85⋅10−6\mp 3{,}85 \cdot 10^{-6} eV
kBTk_BT a 300300 K 0,02590{,}0259 eV
pE/kBTpE/k_BT 1,5⋅10−41{,}5 \cdot 10^{-4}
⟨cos⁡θ⟩\langle\cos\theta\rangle 5,0⋅10−55{,}0 \cdot 10^{-5}

Errori comuni

  • Dire che la forza sul dipolo è pEpE: in campo uniforme la forza totale è nulla; pEpE è un momento (N m) e un'energia (J), non una forza.
  • Scambiare i segni dell'energia: l'energia minima è con p⃗\vec p parallelo a E⃗\vec E (−pE-pE).
  • Pensare che il campo allinei del tutto le molecole: per EE ordinari l'agitazione termica domina di quattro ordini di grandezza.

Versione ripasso

Testo. Molecola d'acqua, p=6,17⋅10−30p=6{,}17\cdot10^{-30} C m, in E=1,0⋅105E=1{,}0\cdot10^5 V/m a T=300T=300 K. a) Distanza di due cariche ±e\pm e con lo stesso pp. b) Momento a 45∘45^\circ e massimo. c) UU parallelo e antiparallelo, in eV, confrontata con kBTk_BT. d) ⟨cos⁡θ⟩≃pE/3kBT\langle\cos\theta\rangle\simeq pE/3k_BT e significato.

Teoria: Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostaticaLa materia risponde a un campo elettrico in modo diverso: nei conduttori le cariche si muovono liberamente (induzione, corrente), negli isolanti le cariche restano legate e si deformano (polarizzazione), nei semiconduttori la risposta sta in mezzo. Una scala di resistività (da 10^-8 a 10^16 ohm per metro) e la rigidità dielettrica (oltre il limite l'isolante diventa conduttore) quantificano la differenza. Richiami di elettrostatica di base (Coulomb, campo, Gauss, potenziale, dipolo) con i campi notevoli da conoscere a memoria.Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostatica →, Dielettrici e polarizzazioneUn isolante in un campo elettrico si polarizza: le sue molecole diventano (o si orientano come) piccoli dipoli. Il vettore polarizzazione ℘ = ε0χE fa comparire cariche di polarizzazione σp = ℘·n sulle superfici, che riducono il campo interno di un fattore εr = 1 + χ. Per questo un dielettrico moltiplica la capacità per εr. Il vettore D = ε0E + ℘ ha come sorgenti solo le cariche libere: il suo flusso è la carica libera racchiusa.Dielettrici e polarizzazione →.

Metodo: M=pEsin⁡θM=pE\sin\theta, U=−pEcos⁡θU=-pE\cos\theta, kBT=4,14⋅10−21k_BT=4{,}14\cdot10^{-21} J =0,0259=0{,}0259 eV.

  1. a) d=pe=3,85⋅10−11 m=0,39d=\frac pe=\boxed{3{,}85\cdot10^{-11}\ \text{m}}=0{,}39 Å (idealizzazione: le cariche reali sono parziali e distribuite).
  2. b) M=pEsin⁡45∘=4,4⋅10−25 N mM=pE\sin45^\circ=\boxed{4{,}4\cdot10^{-25}\ \text{N m}}; massimo a 90∘90^\circ: pE=6,17⋅10−25pE=6{,}17\cdot10^{-25} N m.
  3. c) U=∓pE=∓3,85⋅10−6 eVU=\mp pE=\boxed{\mp3{,}85\cdot10^{-6}\ \text{eV}}; pEkBT=1,5⋅10−4\frac{pE}{k_BT}=1{,}5\cdot10^{-4}. Per pE∼kBTpE\sim k_BT servirebbe E=6,7⋅108E=6{,}7\cdot10^8 V/m.
  4. d) ⟨cos⁡θ⟩≃pE3kBT=5⋅10−5\langle\cos\theta\rangle\simeq\frac{pE}{3k_BT}=\boxed{5\cdot10^{-5}}: l'agitazione termica domina, l'allineamento è piccolo e proporzionale a EE (e a 1/T1/T): polarizzazione lineare (Dielettrici e polarizzazioneUn isolante in un campo elettrico si polarizza: le sue molecole diventano (o si orientano come) piccoli dipoli. Il vettore polarizzazione ℘ = ε0χE fa comparire cariche di polarizzazione σp = ℘·n sulle superfici, che riducono il campo interno di un fattore εr = 1 + χ. Per questo un dielettrico moltiplica la capacità per εr. Il vettore D = ε0E + ℘ ha come sorgenti solo le cariche libere: il suo flusso è la carica libera racchiusa.Dielettrici e polarizzazione →).

Errori tipici: chiamare "forza" il prodotto pEpE (è un momento o un'energia; la forza totale in campo uniforme è nulla); invertire i segni di UU; credere che il campo allinei del tutto le molecole.

Teoria collegata