Conduttori in equilibrio elettrostatico
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Segue Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostaticaLa materia risponde a un campo elettrico in modo diverso: nei conduttori le cariche si muovono liberamente (induzione, corrente), negli isolanti le cariche restano legate e si deformano (polarizzazione), nei semiconduttori la risposta sta in mezzo. Una scala di resistività (da 10^-8 a 10^16 ohm per metro) e la rigidità dielettrica (oltre il limite l'isolante diventa conduttore) quantificano la differenza. Richiami di elettrostatica di base (Coulomb, campo, Gauss, potenziale, dipolo) con i campi notevoli da conoscere a memoria.Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostatica →. Seguito: Capacità e condensatoriLa capacità C = Q/V misura quanta carica un conduttore (o una coppia di conduttori) accumula per ogni volt. Condensatore piano C = ε0S/d, cilindrico C = 2πε0h/ln(R2/R1), sferico C = 4πε0R1R2/(R2−R1). In parallelo le capacità si sommano, in serie si sommano gli inversi.Capacità e condensatori →. Esercizi: Esercizio 2 · due lastre metalliche cariche messe in contatto, Esercizio 68 · sfera in aria e carica massima prima della scarica.
Struttura elettrica della materia
In un metallo ogni atomo cede uno o due elettroni esterni, che non appartengono più a nessun atomo in particolare e si muovono liberamente nel reticolo di ioni positivi: sono gli elettroni di conduzione (circa – per metro cubo). Restano comunque intrappolati dentro il metallo: per estrarne uno serve un'energia minima, il lavoro di estrazione , di qualche eV (per esempio per il tungsteno). Gli elettroni si possono estrarre scaldando il metallo (effetto termoionico, usato nei vecchi tubi a vuoto) o illuminandolo con luce di frequenza abbastanza alta (effetto fotoelettrico).
Equilibrio elettrostatico: le proprietà
Un conduttore è in equilibrio elettrostatico quando le sue cariche libere sono ferme (si raggiunge in tempi brevissimi, dell'ordine di nei metalli). Da questa sola condizione seguono tutte le proprietà.
- Il campo all'interno è nullo: . Se non lo fosse, gli elettroni liberi sentirebbero una forza e si muoverebbero, contro l'ipotesi di equilibrio.
- La carica in eccesso sta tutta sulla superficie. Si prende una superficie gaussiana tutta dentro il conduttore, appena sotto la superficie: lì , quindi il flusso è nullo e la carica interna è nulla. Dentro il volume ; la carica può stare solo sulla superficie esterna.
- Il conduttore è equipotenziale. Tra due punti qualsiasi interni, . In particolare la superficie è un'equipotenziale.
- Appena fuori, il campo è perpendicolare alla superficie. Se avesse una componente tangente, le cariche di superficie scorrerebbero lungo di essa. (È anche una conseguenza del punto 3: il campo è perpendicolare alle equipotenziali.)
Teorema di Coulomb
Il campo appena fuori dalla superficie di un conduttore, dove la densità superficiale è , vale
Teorema di Coulomb.
Esempio. Densità superficiale nC/m su un conduttore: appena fuori V/m, perpendicolare alla superficie.
Dimostrazione. Si prende un cilindretto con una base di area appena fuori, una appena dentro, e altezza trascurabile. Flusso: dalla base interna nullo (), dalla superficie laterale nullo (altezza trascurabile e campo perpendicolare alla superficie), dalla base esterna . Carica interna . Quindi .
Perché e non come il piano? Il piano isolato manda flusso da entrambi i lati; nel conduttore il campo è tutto da un lato, quello esterno. Detto altrimenti: il pezzetto di superficie produce da ogni lato, e il resto del conduttore produce altri che lo annullano dentro e lo raddoppiano fuori.
Pressione elettrostatica. La carica di superficie sente il campo prodotto da tutte le altre cariche, cioè , quindi la forza per unità di area è , sempre diretta verso l'esterno. Servirà per la forza tra le armatureCaricare un condensatore costa lavoro, che resta immagazzinato come energia U = Q²/2C = CV²/2 = QV/2. L'energia si può pensare distribuita nel campo con densità u = ε0E²/2. La forza tra le armature si ricava derivando l'energia rispetto alla distanza (F = Q²/2ε0S); a tensione costante il generatore fornisce il doppio dell'energia che finisce nel condensatore.Energia elettrostatica e forza tra le armature → di un condensatore.
Potere delle punte
Su un conduttore la carica non si distribuisce in modo uniforme: si accumula dove la superficie è più curva. Si vede con due sfere di raggi e collegate da un filo lungo (quindi allo stesso potenziale, ma abbastanza lontane da non influenzarsi):
Formula (potere delle punte).
Esempio. Due sfere collegate con cm e cm (stesso potenziale): , quindi il campo vicino alla sfera piccola è volte maggiore.
La sfera più piccola ha densità maggiore e quindi, per il teorema di Coulomb, campo più intenso vicino alla superficie. Su una punta (raggio di curvatura piccolissimo) il campo può superare la rigidità dielettrica dell'aria (): l'aria si ionizza e il conduttore si scarica (effetto corona). È il principio del parafulmine.
Induzione elettrostatica
Avvicinando un corpo carico (per esempio positivo) a un conduttore neutro, gli elettroni liberi vengono attirati verso il lato vicino, lasciando il lato lontano positivo. Il processo si ferma quando il campo delle cariche separate annulla quello esterno dentro il conduttore. La carica totale resta zero, ma il conduttore viene attratto (la carica indotta più vicina è di segno opposto).
Grafico interattivo: Induzione elettrostatica: una carica +Q avvicinata a un conduttore neutro attira gli elettroni liberi sul lato vicino (carica indotta negativa) e lascia il lato lontano positivo; la carica totale resta nulla e dentro il conduttore il campo è nullo
Caricare per induzione: con il corpo carico vicino, si collega il conduttore a terra (gli elettroni salgono da terra, o scendono, per neutralizzare il lato lontano), poi si stacca il collegamento e infine si allontana il corpo: il conduttore resta carico con segno opposto a quello del corpo induttore.
Induzione completa. Se un conduttore cavo racchiude completamente un corpo carico , sulla superficie interna della cavità si induce esattamente (lo si vede con una superficie gaussiana dentro il metallo, dove ) e, se il conduttore era neutro, sulla superficie esterna.
Grafico interattivo: Induzione completa: una carica +q dentro la cavità di un conduttore neutro induce −q sulla parete interna e, per la neutralità, +q sulla superficie esterna; nel metallo (tra le due circonferenze) E = 0, fuori dal conduttore il campo è quello di una carica +q al centro
Conduttori cavi e schermo elettrostatico
- Cavità vuota in un conduttore: il campo nella cavità è nullo e sulla parete interna non c'è carica, qualunque cosa succeda all'esterno. (Se ci fosse carica sulla parete interna, una parte positiva e una negativa, ci sarebbe una linea di campo che le unisce attraverso la cavità; lungo di essa , ma le due estremità sono sullo stesso conduttore equipotenziale: contraddizione.)
- Gabbia di Faraday: un involucro conduttore (anche una rete metallica fitta) protegge l'interno dai campi elettrici esterni. Per questo in automobile si è protetti dai fulmini e il cellulare dentro un ascensore metallico perde il segnale.
- Al contrario: cariche dentro la cavità producono comunque carica sulla superficie esterna (induzione completa), quindi l'esterno "sente" la loro presenza, a meno che il conduttore non sia collegato a terra.
Conduttore sferico e collegamento a terra
Una sfera conduttrice isolata di raggio con carica si comporta come il guscio sferico: la carica è sulla superficie, dentro, fuori, potenziale .
Terra. La Terra è un conduttore enorme, con capacità di accettare o cedere carica praticamente senza cambiare potenziale: per convenzione . "Collegare a terra" un conduttore significa fissarne il potenziale a zero.
Riepilogo
| proprietà | motivo |
|---|---|
| all'interno | altrimenti le cariche libere si muoverebbero |
| carica solo in superficie | Gauss con superficie interna |
| volume equipotenziale | dentro |
| esterno perpendicolare, | teorema di Coulomb |
| maggiore dove la curvatura è maggiore | potere delle punte |
| cavità vuota schermata | gabbia di Faraday |
Versione ripasso
In un metallo gli elettroni di conduzione (- per m³) si muovono liberi ma restano nel metallo: per estrarli serve il lavoro di estrazione di qualche eV (tungsteno eV), fornito con il calore (effetto termoionico) o con la luce (effetto fotoelettrico).
Equilibrio elettrostatico
Cariche libere ferme. Ne seguono:
- (altrimenti le cariche si muoverebbero).
- Carica solo in superficie: Gauss con superficie interna al conduttore, , quindi e .
- Equipotenziale: .
- Fuori superficie (altrimenti le cariche scorrerebbero).
Teorema di Coulomb
Appena fuori da un conduttore con densità superficiale : .
Dimostrazione: cilindretto a cavallo della superficie; flusso nullo dalla base interna () e dalla laterale, da quella esterna, carica . Il pezzetto dà per lato e il resto del conduttore altri : dentro si annullano, fuori si raddoppiano. Pressione elettrostatica: la carica sente il campo delle altre, ; forza per unità di area verso l'esterno (forza tra le armatureCaricare un condensatore costa lavoro, che resta immagazzinato come energia U = Q²/2C = CV²/2 = QV/2. L'energia si può pensare distribuita nel campo con densità u = ε0E²/2. La forza tra le armature si ricava derivando l'energia rispetto alla distanza (F = Q²/2ε0S); a tensione costante il generatore fornisce il doppio dell'energia che finisce nel condensatore.Energia elettrostatica e forza tra le armature →).
Potere delle punte
Due sfere collegate (stesso potenziale): , quindi . Su una punta può superare la rigidità dell'aria ( V/m): effetto corona, parafulmine.
Induzione e conduttori cavi
- Induzione: il corpo carico separa le cariche finché il campo interno è nullo; il conduttore neutro è attratto. Per caricarlo: terra, si stacca la terra, poi si allontana il corpo (carica di segno opposto).
- Induzione completa: un conduttore cavo che racchiude ha sulla parete interna (Gauss nel metallo) e, se neutro, all'esterno.
- Cavità vuota: campo nullo e parete scarica; altrimenti una linea di campo unirebbe due punti dello stesso conduttore equipotenziale, con .
- Gabbia di Faraday: l'interno è schermato dai campi esterni (auto, fulmini). Cariche dentro la cavità si "sentono" fuori, a meno di collegare a terra.
- Sfera conduttrice : come il guscio sferico, . La Terra tiene : collegare a terra fissa il potenziale a zero.
| proprietà | motivo |
|---|---|
| dentro | altrimenti le cariche si muoverebbero |
| carica in superficie | Gauss interna |
| equipotenziale | |
| teorema di Coulomb | |
| grande dove la curvatura è grande | punte |
Esercizi: Esercizio 2 · due lastre metalliche cariche messe in contatto, Esercizio 68 · sfera in aria e carica massima prima della scarica; seguito: Capacità e condensatoriLa capacità C = Q/V misura quanta carica un conduttore (o una coppia di conduttori) accumula per ogni volt. Condensatore piano C = ε0S/d, cilindrico C = 2πε0h/ln(R2/R1), sferico C = 4πε0R1R2/(R2−R1). In parallelo le capacità si sommano, in serie si sommano gli inversi.Capacità e condensatori →.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 2 · due lastre metalliche cariche messe in contatto
- Esercizio 15 · sfera grande e sferetta appesa a una molla
- Esercizio 18 · energia di tre sfere concentriche
- Esercizio 25 · sfera metallica e condensatori in un circuito RC
- Esercizio 48 · carica che si disperde in un conduttore e corrente di spostamento
- Esercizio 68 · sfera in aria e carica massima prima della scarica