Esercizio 69filo di rame e bacchetta di vetro alla stessa tensione
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Testo. Un filo di rame lungo e di sezione e una bacchetta di vetro lunga e di sezione hanno resistività e . Il rame ha elettroni di conduzione per metro cubo.
a) Calcolare la resistenza dei due oggetti. b) Ai capi del filo di rame si applica . Calcolare il campo elettrico nel filo, la corrente, la densità di corrente, la velocità di deriva degli elettroni e la potenza dissipata. c) Ai capi della bacchetta di vetro si applica . Calcolare il campo, la corrente e la potenza, e verificare che il vetro non ceda per rigidità dielettrica (). d) Alla stessa tensione di V, quante volte è più grande la corrente nel rame di quella nel vetro?
Teoria: Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostaticaLa materia risponde a un campo elettrico in modo diverso: nei conduttori le cariche si muovono liberamente (induzione, corrente), negli isolanti le cariche restano legate e si deformano (polarizzazione), nei semiconduttori la risposta sta in mezzo. Una scala di resistività (da 10^-8 a 10^16 ohm per metro) e la rigidità dielettrica (oltre il limite l'isolante diventa conduttore) quantificano la differenza. Richiami di elettrostatica di base (Coulomb, campo, Gauss, potenziale, dipolo) con i campi notevoli da conoscere a memoria.Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostatica →, Corrente elettrica e legge di OhmLa corrente i = dq/dt è la carica che attraversa una sezione per unità di tempo; la densità di corrente j = n q v_d lega la corrente al moto di deriva delle cariche. La carica si conserva (equazione di continuità). Nei conduttori ohmici j = σE, cioè V = R i con R = ρ ℓ/S; la potenza dissipata per effetto Joule è P = R i².Corrente elettrica e legge di Ohm →.
Strumenti
Per un conduttore omogeneo di lunghezza e sezione (vedi resistivitàρ dipende solo dal materiale e dalla temperatura; R = ρ L / A vale per un filo con corrente uniforme sulla sezione.Corrente elettrica e legge di Ohm →):
dove è la conducibilità. Le sezioni vanno portate in metri quadrati: e (l'errore più comune sta qui).
a) Resistenze
Una bacchetta di vetro corta e grossa ha una resistenza di , mentre un filo di rame lungo e sottile ne ha : il rapporto è di quindici ordini di grandezza anche con una geometria molto sfavorevole al rame.
b) Il filo di rame con V
- Campo: . Nel filo, a differenza di un conduttore in equilibrio, il campo non è nullo: serve proprio a spingere le cariche.
- Corrente: .
- Densità di corrente: (verifica: ).
- Velocità di deriva: , cioè circa millimetro al secondo. Gli elettroni avanzano lentissimi, ma sono tantissimi: la corrente si stabilisce in tutto il filo quasi subito perché il campo si propaga a velocità vicina a quella della luce.
- Potenza: (effetto Joule). Per un filo di m, A sono già al limite di quanto un filo di sopporta senza scaldare troppo.
c) La bacchetta di vetro con V
- Campo: , quaranta volte meno della rigidità del vetro (): il vetro non cede.
- Corrente: .
- Potenza: : trascurabile.
Anche con V la corrente nel vetro è circa seimila miliardi di volte più piccola () di quella nel rame con V. In pratica nel vetro non scorre corrente: il campo c'è e polarizza il materiale (Dielettrici e polarizzazioneUn isolante in un campo elettrico si polarizza: le sue molecole diventano (o si orientano come) piccoli dipoli. Il vettore polarizzazione ℘ = ε0χE fa comparire cariche di polarizzazione σp = ℘·n sulle superfici, che riducono il campo interno di un fattore εr = 1 + χ. Per questo un dielettrico moltiplica la capacità per εr. Il vettore D = ε0E + ℘ ha come sorgenti solo le cariche libere: il suo flusso è la carica libera racchiusa.Dielettrici e polarizzazione →), ma gli elettroni restano legati.
d) Rapporto delle correnti alla stessa tensione
A parità di le correnti stanno in rapporto inverso alle resistenze:
Verifica numerica
e = 1.602e-19
rho1, L1, A1, n = 1.7e-8, 2.0, 1.0e-6, 8.5e28
rho2, L2, A2 = 1.0e12, 0.020, 1.0e-4
R1, R2 = rho1*L1/A1, rho2*L2/A2
print(R1, R2) # 0.034 ohm, 2e14 ohm
I1 = 0.5/R1; J = I1/A1
print(0.5/L1, I1, J, J/(n*e), 0.5*I1) # 0.25 V/m, 14.7 A, 1.47e7, 1.08e-3 m/s, 7.35 W
print(500/L2, 500/R2, 500*500/R2) # 2.5e4 V/m, 2.5e-12 A, 1.25e-9 W
print(R2/R1) # 5.9e15Risultati
| grandezza | rame | vetro |
|---|---|---|
| resistenza | ||
| tensione applicata | V | V |
| campo | V/m | V/m |
| corrente | A | pA |
| potenza | W | W |
Velocità di deriva nel rame mm/s; rapporto delle correnti a V: .
Errori comuni
- Sezioni in millimetri o centimetri quadrati inserite nella formula: vanno in metri quadrati ( e ).
- Pensare che il campo in un filo percorso da corrente sia zero: lo è solo in equilibrio elettrostatico; con corrente .
- Giudicare la velocità di deriva dalla rapidità con cui si accende una lampadina: la deriva è di millimetri al secondo, il segnale viaggia con il campo.
Versione ripasso
Testo. Filo di rame ( m, mm², m, m⁻³) e bacchetta di vetro ( cm, cm², m). a) Resistenze. b) Rame a V: , , , , . c) Vetro a V: , , e rigidità ( MV/m). d) Rapporto delle correnti a V.
Teoria: Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostaticaLa materia risponde a un campo elettrico in modo diverso: nei conduttori le cariche si muovono liberamente (induzione, corrente), negli isolanti le cariche restano legate e si deformano (polarizzazione), nei semiconduttori la risposta sta in mezzo. Una scala di resistività (da 10^-8 a 10^16 ohm per metro) e la rigidità dielettrica (oltre il limite l'isolante diventa conduttore) quantificano la differenza. Richiami di elettrostatica di base (Coulomb, campo, Gauss, potenziale, dipolo) con i campi notevoli da conoscere a memoria.Proprietà elettriche della materia e richiami di elettrostatica →, Corrente elettrica e legge di OhmLa corrente i = dq/dt è la carica che attraversa una sezione per unità di tempo; la densità di corrente j = n q v_d lega la corrente al moto di deriva delle cariche. La carica si conserva (equazione di continuità). Nei conduttori ohmici j = σE, cioè V = R i con R = ρ ℓ/S; la potenza dissipata per effetto Joule è P = R i².Corrente elettrica e legge di Ohm →.
Metodo: (sezioni in m²), , , , .
- a) ; .
- b) V/m (nel filo con corrente non è zero); ; A/m²; ; .
- c) V/m, quaranta volte sotto la rigidità: nessuna scarica; ; W.
- d) .
Errori tipici: sezioni in mm² o cm² nella formula; credere in un filo con corrente; confondere la velocità di deriva (mm/s) con la rapidità del segnale.