Esercizio 50lastra a facce parallele, spostamento del raggio e misura di n
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Testo. Un raggio di luce gialla () incide dall'aria (), con angolo di incidenza , su una lastra di vetro a facce piane e parallele di spessore e indice di rifrazione (a quella lunghezza d'onda).
- Trovare l'angolo con cui il raggio si propaga nella lastra.
- Trovare l'angolo con cui il raggio esce dalla lastra e lo spostamento laterale tra raggio uscente e raggio entrante.
- Ricavare una formula che permetta di misurare l'indice di rifrazione della lastra a partire da .
1. Angolo nella lastra
Alla prima faccia si applica la legge di Snelln1 sin θi = n2 sin θt, con gli angoli misurati dalla normale alla superficie.Principio di Huygens, riflessione e rifrazione →, dall'aria () al vetro:
Il raggio entra in un mezzo più denso e si avvicina alla normale, come previsto. (Il dato serve solo a ricordare che dipende dal colore; nel vetro la lunghezza d'onda è .)
2. Raggio uscente e spostamento laterale
Direzione. Le due facce sono parallele, quindi il raggio arriva sulla seconda faccia con lo stesso angolo rispetto alla normale (angoli alterni interni). Snell dal vetro all'aria:
Il raggio esce parallelo a quello entrante: la lastra non devia il raggio, lo sposta soltanto.
Spostamento. Dentro la lastra il raggio percorre il tratto obliquo
(il cateto è lo spessore , l'angolo tra e la normale è ). Se non ci fosse la lastra il raggio proseguirebbe dritto con l'angolo ; il raggio rifratto forma con questa direzione l'angolo . La distanza tra le due rette parallele (raggio uscente e prolungamento di quello entrante) è il cateto opposto a quest'angolo nel triangolo rettangolo di ipotenusa :
Grafico interattivo: Lastra di vetro (n = 1,66, h = 2 cm) in aria, θ₁ = 30° (ascissa e ordinata in cm): dentro il raggio forma θ₂ = 17,5° con la normale, all'uscita è di nuovo a 30°, parallelo all'entrante, e risulta spostato di d = 0,453 cm rispetto al prolungamento dell'incidente (tratteggio)
Forma senza . Si sviluppa e si divide per :
Da Snell e , quindi e
Con i numeri: , , come prima.
Controlli: per (niente lastra) la parentesi vale , quindi ; per il raggio nella lastra diventa perpendicolare alle facce e .
3. Misurare n dallo spostamento
Si risolve la formula di rispetto a . Dividendo per :
Elevando al quadrato:
Misurando , e lo spostamento (per esempio con un laser e un foglio millimetrato) si ottiene l'indice. Verifica: con si riottiene .
Quanto è precisa la misura? Se si misura , la formula dà tra e : un errore di su pesa circa su . Conviene una lastra spessa e un angolo abbastanza grande, perché cresce con entrambi.
Verifica numerica
import numpy as np
t1, n, h = np.radians(30), 1.66, 2e-2
t2 = np.arcsin(np.sin(t1)/n)
d = h*np.sin(t1 - t2)/np.cos(t2)
print(np.degrees(t2), h/np.cos(t2), d) # 17.53 gradi, 0.02097 m, 0.004529 m
print(h*np.sin(t1)*(1 - np.cos(t1)/np.sqrt(n**2 - np.sin(t1)**2))) # 0.004529 m
n_mis = np.sqrt(np.sin(t1)**2 + (np.cos(t1)/(1 - d/(h*np.sin(t1))))**2)
print(n_mis) # 1.66Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| angolo nella lastra | |
| angolo di uscita | (parallelo al raggio entrante) |
| spostamento laterale | |
| indice da |
Errori comuni
- Usare : è lo spostamento misurato lungo la faccia della lastra, non la distanza tra i due raggi paralleli. I due differiscono per un fattore .
- Pensare che il raggio esca deviato: con facce parallele la deviazione alla seconda faccia annulla esattamente quella alla prima.
Versione ripasso
Testo. Un raggio di luce gialla () incide dall'aria (), con angolo di incidenza , su una lastra di vetro a facce piane e parallele di spessore e indice di rifrazione (a quella lunghezza d'onda).
- Trovare l'angolo con cui il raggio si propaga nella lastra.
- Trovare l'angolo con cui il raggio esce dalla lastra e lo spostamento laterale tra raggio uscente e raggio entrante.
- Ricavare una formula che permetta di misurare l'indice di rifrazione della lastra a partire da .
Metodo: Snell a ogni faccia (legge di Snelln1 sin θi = n2 sin θt, con gli angoli misurati dalla normale alla superficie.Principio di Huygens, riflessione e rifrazione →); le facce parallele rendono il raggio uscente parallelo all'entrante.
- 1. , (nel vetro m).
- 2. Alla seconda faccia l'angolo è ancora (alterni interni): , , raggio parallelo. Tratto obliquo cm; spostamento Senza : e , quindi (con : ; con : cm).
- 3. Invertendo: , cioè (con mm si riottiene ). Precisione: mm dà tra e (circa per mm); meglio lastre spesse e angoli grandi.
Risultati: ; ; mm; dalla formula sopra.
Errori tipici: (è lo spostamento lungo la faccia, differisce per ); credere che il raggio esca deviato.