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Note per Studenti Linearità del valore atteso e variabili indicatrici

Linearità del valore atteso e variabili indicatrici

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Il valore atteso di una variabile aleatoria discreta è E[X]=∑xx P(X=x)E[X]=\sum_x x\,P(X=x) (Valore attesoIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →, Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →). Per l'analisi degli algoritmi randomizzati serve quasi solo una proprietà, la linearità, perché permette di calcolare il costo medio di un algoritmo senza conoscere la distribuzione del costo.

Linearità

Teorema (linearità). Per ogni coppia di variabili aleatorie X,YX,Y sullo stesso spazio di probabilità e ogni a,b∈Ra,b\in\mathbb R (con attese finite) E[aX+bY]=aE[X]+bE[Y].E[aX+bY]=aE[X]+bE[Y]. Non serve nessuna ipotesi di indipendenza.

Dimostrazione (spazio discreto, X(ω),Y(ω)X(\omega),Y(\omega) funzioni sugli esiti ω\omega). Si può calcolare l'attesa sommando sugli esiti, E[X]=∑ωX(ω)P(ω)E[X]=\sum_\omega X(\omega)P(\omega) (ogni valore xx si raccoglie con la probabilità degli esiti che lo producono). Allora E[X+Y]=∑ω(X(ω)+Y(ω))P(ω)=∑ωX(ω)P(ω)+∑ωY(ω)P(ω)=E[X]+E[Y].E[X+Y]=\sum_\omega (X(\omega)+Y(\omega))P(\omega)=\sum_\omega X(\omega)P(\omega)+\sum_\omega Y(\omega)P(\omega)=E[X]+E[Y]. La somma sugli esiti è additiva: nessun passaggio usa la probabilità congiunta di XX e YY. □\square

Al contrario, E[XY]=E[X]E[Y]E[XY]=E[X]E[Y] richiede l'indipendenza (Indipendenza di eventiA e B sono indipendenti se P(A ∩ B) = P(A) P(B), cioè se sapere che uno si è verificato non cambia la probabilità dell'altro; l'indipendenza passa ai complementari, non va confusa con l'incompatibilità, e per più eventi va richiesta su ogni sottofamiglia.Indipendenza di eventi →, Covarianza e coefficiente di correlazioneCov(X, Y) = E[(X − E X)(Y − E Y)] = E[XY] − E[X]E[Y] misura quanto X e Y variano insieme; è bilineare, Cov(X, X) = Var(X), Var(X + Y) = Var X + Var Y + 2Cov(X, Y); ρ = Cov / (σ_X σ_Y) sta in [−1, 1] e vale ±1 solo per legami lineari. Indipendenti ⇒ non correlate, ma non viceversa (tranne per i vettori gaussiani).Covarianza e coefficiente di correlazione →): è la distinzione da non confondere (si vede in Esercizio - massimo e minimo di due dadi, linearità senza indipendenza).

Variabile indicatrice. Per un evento AA, IA=1I_A=1 se AA accade e 00 altrimenti. Allora E[IA]=1⋅P(A)+0⋅(1−P(A))=P(A)E[I_A]=1\cdot P(A)+0\cdot(1-P(A))=P(A).

Metodo. Per contare quanti oggetti di un certo tipo compaiono in un esperimento casuale:

  1. si scrive il conteggio come somma X=I1+⋯+ImX=I_1+\dots+I_m di indicatrici;
  2. si calcola P(Ak)P(A_k) per ciascuna, di solito facile perché riguarda un solo oggetto;
  3. E[X]=∑kP(Ak)E[X]=\sum_k P(A_k), anche se gli eventi sono dipendenti in modo complicato.

Esempio (binomiale). Il numero di teste in nn lanci di una moneta con probabilità pp è X=∑kIkX=\sum_k I_k, dove IkI_k indica "il lancio kk è testa". Segue E[X]=npE[X]=np senza sommare ∑jj(nj)pj(1−p)n−j\sum_j j\binom nj p^j(1-p)^{n-j} (Bernoulli, binomiale e uniforme discretaBernoulli Be(p): un solo tentativo, vale 1 con probabilità p; binomiale Bin(n, p): numero di successi in n prove indipendenti, P(X = k) = C(n,k) p^k (1−p)^(n−k), media np e varianza np(1−p); uniforme discreta: n valori equiprobabili.Bernoulli, binomiale e uniforme discreta →).

Esempio (grafo casuale). In un grafo su nn vertici in cui ogni arco è presente con probabilità pp, il numero atteso di archi è (n2)p\binom n2 p. Ogni terna di vertici è un triangolo con probabilità p3p^3, quindi i triangoli attesi sono (n3)p3\binom n3 p^3 (Esercizio - triangoli, vertici isolati e cricche in un grafo casuale).

Esempio (inversioni). Un'inversione di una sequenza è una coppia di posizioni i<ji<j con ai>aja_i>a_j. In una permutazione uniforme l'ordine relativo di due elementi è uniforme, quindi ogni coppia è un'inversione con probabilità 12\frac12 e le inversioni attese sono (n2)⋅12=n(n−1)4\binom n2\cdot\frac12=\frac{n(n-1)}4. Poiché l'insertion sort fa un confronto per ogni inversione (più al più uno per iterazione), il suo costo medio è Θ(n2)\Theta(n^2) (Esercizio - inversioni di una permutazione casuale e confronti dell'insertion sort).

Primo successo: la variabile geometrica

Si ripetono prove indipendenti, ciascuna con successo di probabilità pp; sia TT il numero della prova del primo successo (Distribuzione geometricaGeo(p) è il numero della prova in cui arriva il primo successo in prove indipendenti: P(X = n) = (1−p)^(n−1) p per n ≥ 1, P(X > n) = (1−p)^n (lunga attesa), media 1/p, varianza (1−p)/p², ed è senza memoria.Distribuzione geometrica →). Si calcola E[T]E[T] condizionando sulla prima prova: con probabilità pp è finita (costo 11); con probabilità 1−p1-p si è speso 11 e il processo ricomincia da capo (la situazione è identica, per l'indipendenza): E[T]=p⋅1+(1−p) (1+E[T])  ⟹  pE[T]=1  ⟹  E[T]=1p.E[T]=p\cdot1+(1-p)\,(1+E[T])\;\Longrightarrow\; pE[T]=1\;\Longrightarrow\;E[T]=\frac1p. (Equivale a ∑k≥1P(T≥k)=∑k≥1(1−p)k−1=1p\sum_{k\ge1}P(T\ge k)=\sum_{k\ge1}(1-p)^{k-1}=\frac1p.) Esempio: per ottenere un 66 con un dado servono in media 66 lanci.

Algoritmo Las Vegas tipico. Se un tentativo riesce con probabilità pp e costa cc, il costo atteso fino al successo è c/pc/p (vedi Algoritmi randomizzati - Monte Carlo, Las Vegas e amplificazioneUn algoritmo randomizzato usa bit casuali indipendenti; la probabilità è sulle scelte dell'algoritmo, mai sull'input (garanzia per ogni input). Las Vegas: sempre corretto, tempo aleatorio (conta il tempo atteso). Monte Carlo: tempo fisso, risposta sbagliata con probabilità limitata; errore unilaterale (RP: accetta solo se x sta nel linguaggio, accetta con prob almeno 1/2) o bilaterale (BPP: giusto con prob almeno 2/3). ZPP = RP ∩ co-RP = Las Vegas con tempo atteso polinomiale. Amplificazione: unilaterale, k ripetizioni indipendenti, errore (1-p)^k ≤ e^(-pk), serve k ≥ ln(1/ε)/p; bilaterale, voto di maggioranza su k esecuzioni, errore binomiale esatto, esponenziale in k (Chernoff, e^(-k/18) per p=2/3) mentre Chebyshev dà solo 8/k. Las Vegas -> Monte Carlo: interrompere a c volte il tempo atteso (Markov, errore ≤ 1/c). Monte Carlo -> Las Vegas: solo se la risposta si verifica in fretta. Esempio: Miller-Rabin, errore ≤ 1/4 per esecuzione.Algoritmi randomizzati - Monte Carlo, Las Vegas e amplificazione →).

Numeri armonici

Compaiono in quasi ogni analisi. Hn=1+12+⋯+1nH_n=1+\tfrac12+\dots+\tfrac1n (Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonicaLe serie di cui si conosce il carattere e da usare come termine di paragone: geometrica (converge a 1/(1-q) se |q|<1), telescopiche (somma b_1 - lim b_n, come Mengoli), armonica generalizzata (1/n^alpha converge se e solo se alpha>1).Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica →).

Proprietà. ln⁡(n+1)≤Hn≤1+ln⁡n\ln(n+1)\le H_n\le 1+\ln n; più finemente Hn=ln⁡n+γ+12n−112n2+…H_n=\ln n+\gamma+\tfrac1{2n}-\tfrac1{12n^2}+\dots, con γ≈0,5772\gamma\approx0{,}5772.

Dimostrazione dei limiti. Poiché 1/x1/x è decrescente, 1k≥∫kk+1dxx\frac1k\ge\int_k^{k+1}\frac{dx}x, e sommando per k=1..nk=1..n si ottiene Hn≥ln⁡(n+1)H_n\ge\ln(n+1). Per k≥2k\ge2 vale 1k≤∫k−1kdxx\frac1k\le\int_{k-1}^k\frac{dx}x: sommando per k=2..nk=2..n si ha Hn−1≤ln⁡nH_n-1\le\ln n. □\square

Esempio. H10=73812520≈2,929H_{10}=\frac{7381}{2520}\approx2{,}929; la formula fine dà ln⁡10+0,5772+120=2,3026+0,5772+0,05=2,930\ln10+0{,}5772+\frac1{20}=2{,}3026+0{,}5772+0{,}05=2{,}930.

Collezionista di figurine

Un album ha nn figurine distinte; ogni acquisto ne dà una uniforme tra le nn, indipendentemente. Quanti acquisti TT servono per averle tutte?

Teorema. E[T]=nHn≈nln⁡n+γnE[T]=nH_n\approx n\ln n+\gamma n.

Dimostrazione. Sia TiT_i il numero di acquisti necessari per passare da i−1i-1 figurine distinte alla ii-esima distinta (T=∑iTiT=\sum_i T_i). Quando se ne hanno i−1i-1, ogni acquisto è "nuovo" con probabilità pi=n−i+1np_i=\frac{n-i+1}n, quindi TiT_i è geometrica di parametro pip_i e E[Ti]=nn−i+1E[T_i]=\frac n{n-i+1}. Per linearità E[T]=∑i=1nnn−i+1=n(1n+1n−1+⋯+1)=nHn. □E[T]=\sum_{i=1}^n\frac n{n-i+1}=n\Big(\frac1n+\frac1{n-1}+\dots+1\Big)=nH_n.\ \square

Esempio. Un dado (n=6n=6): 6H6=6⋅4920=14,76H_6=6\cdot\frac{49}{20}=14{,}7 lanci in media per veder uscire tutte le facce. Con n=50n=50: 50H50≈224,9650H_{50}\approx224{,}96. L'ultima figurina da sola costa in media nn acquisti (per n=50n=50, 5050 su 225225): la coda è lunga. Quanto TT si discosta da nHnnH_n si studia con Momenti e deviazioni - Markov, Chebyshev e mediana randomizzataVar(ΣX_i) = ΣVar + 2ΣCov, e basta l'indipendenza a coppie perché la varianza si sommi. Chebyshev dà code polinomiali (collezionista: P(T ≥ nH_n + cn) ≤ π²/(6c²)); il metodo del secondo momento dà P(X=0) ≤ Var(X)/E[X]². Algoritmo della mediana: campione di n^(3/4) elementi, due estremi d e u a ±√n, ordinamento dei soli elementi tra d e u; fallisce con probabilità ≤ n^(-1/4) ed è Las Vegas con 2n + o(n) confronti.Momenti e deviazioni - Markov, Chebyshev e mediana randomizzata →.

Punti fissi di una permutazione

Sia π\pi una permutazione uniforme di {1..n}\{1..n\} e XX il numero dei punti fissi (π(k)=k\pi(k)=k). Sia Ik=1I_k=1 se π(k)=k\pi(k)=k. Allora P(Ik=1)=(n−1)!n!=1nP(I_k=1)=\frac{(n-1)!}{n!}=\frac1n (le permutazioni con kk fisso sono (n−1)!(n-1)!) e E[X]=n⋅1n=1per ogni n.E[X]=n\cdot\frac1n=1\qquad\text{per ogni }n. Gli IkI_k non sono indipendenti: se n−1n-1 elementi sono fissi, lo è anche l'ultimo. La linearità non se ne accorge.

Esempio (n=3n=3). Le sei permutazioni hanno 3,1,1,0,0,13,1,1,0,0,1 punti fissi: totale 66, media 6/6=16/6=1. Si ottiene anche E[X(X−1)]=∑j≠kP(IjIk=1)=n(n−1)1n(n−1)=1E[X(X-1)]=\sum_{j\ne k}P(I_jI_k=1)=n(n-1)\frac1{n(n-1)}=1, quindi E[X2]=2E[X^2]=2 e Var(X)=2−1=1\mathrm{Var}(X)=2-1=1 (Varianza e momentiI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti →).

Record

Si scorre una sequenza di nn valori distinti in ordine casuale (ogni ordine con probabilità 1/n!1/n!) e si conta quante volte il valore corrente supera tutti i precedenti: i record (le assegnazioni di un massimo corrente). Il valore in posizione ii è un record se è il massimo dei primi ii; per simmetria il massimo di ii elementi è in ciascuna posizione con probabilità 1/i1/i. Quindi E[R]=∑i=1n1i=Hn≈ln⁡n.E[R]=\sum_{i=1}^n\frac1i=H_n\approx\ln n. Esempio. n=3n=3: i record sono 3,2,2,2,1,13,2,2,2,1,1 sulle sei permutazioni, media 116=H3\frac{11}6=H_3. Per n=1000n=1000 il massimo corrente viene aggiornato solo ≈7,49\approx7{,}49 volte.

python
import random, math
n, T = 1000, 4000
tot = 0
for _ in range(T):
    p = random.sample(range(n), n); m = -1
    for x in p:
        if x > m: m = x; tot += 1
print(tot / T, sum(1 / k for k in range(1, n + 1)))   # circa 7.49 in entrambi i casi

Valore atteso condizionato e probabilità totale

Definizione. Se P(A)>0P(A)>0, E[X∣A]=E[X IA]P(A)=∑xx P(X=x∣A)E[X\mid A]=\frac{E[X\,I_A]}{P(A)}=\sum_x x\,P(X=x\mid A) (Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →).

Teorema (probabilità totale per l'attesa). Se A1,…,AmA_1,\dots,A_m è una partizione dello spazio con P(Ai)>0P(A_i)>0, E[X]=∑iE[X∣Ai] P(Ai).E[X]=\sum_i E[X\mid A_i]\,P(A_i).

Segue da X=∑iXIAiX=\sum_i X I_{A_i} e dalla linearità (Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →). È lo strumento per le ricorrenze ("si condiziona sul primo passo"), come già per la geometrica. Condizionare su un evento che riguarda tutta la sequenza può cambiare la distribuzione in modo controintuitivo: lanciando un dado fino al primo 66, sapendo che tutti i lanci sono pari, il numero atteso di lanci è 32\frac32 e non 33 (Esercizio - Dado lanciato fino al primo sei con tutti i lanci pari (lezioni MIT)).

Esempio (due teste consecutive). Quanti lanci servono in media per vedere HHHH con una moneta equa? Sia E0E_0 l'attesa a partire da "nessuna testa in fila" ed E1E_1 da "ultima uscita testa". Condizionando sul lancio successivo:

  • E0=1+12E1+12E0E_0=1+\frac12E_1+\frac12E_0, da cui E0=2+E1E_0=2+E_1;
  • E1=1+12⋅0+12E0E_1=1+\frac12\cdot0+\frac12E_0 (con HH si finisce, con TT si torna a E0E_0), da cui E1=1+E02E_1=1+\frac{E_0}2.

Sostituendo: E0=3+E02E_0=3+\frac{E_0}2, quindi E0=6E_0=6. Per HTHT la prima equazione è la stessa, E0′=2+E1′E_0'=2+E_1', ma da "ultima uscita testa" un'altra HH lascia nello stesso stato: E1′=1+12⋅0+12E1′E_1'=1+\frac12\cdot0+\frac12E_1', cioè E1′=2E_1'=2 e l'attesa è E0′=4E_0'=4. Dopo una HH non seguita da TT si resta in HH, non si perde il progresso (Esercizio - tempo atteso per vedere HH, HT e HHH nei lanci di una moneta).

Somme di un numero aleatorio di termini

Teorema (identità di Wald). Siano X1,X2,…X_1,X_2,\dots con la stessa media μ\mu e NN un numero aleatorio di termini a valori interi non negativi, con E[N]<∞E[N]<\infty. Se per ogni ii l'evento {N≥i}\{N\ge i\} è indipendente da XiX_i (vale se NN è indipendente dagli XiX_i, oppure se NN è un tempo d'arresto: la decisione di fermarsi dopo i−1i-1 termini dipende solo da X1..Xi−1X_1..X_{i-1}), allora per SN=X1+⋯+XNS_N=X_1+\dots+X_N E[SN]=μ E[N].E[S_N]=\mu\,E[N].

Dimostrazione. SN=∑i≥1XiI{N≥i}S_N=\sum_{i\ge1}X_i I_{\{N\ge i\}}. Per l'indipendenza E[XiI{N≥i}]=μ P(N≥i)E[X_iI_{\{N\ge i\}}]=\mu\,P(N\ge i), e ∑i≥1P(N≥i)=E[N]\sum_{i\ge1}P(N\ge i)=E[N] (formula delle code). Lo scambio tra somma e attesa è lecito per termini non negativi, e per il caso generale con E∣Xi∣E|X_i| limitate. □\square

Esempio 1 (NN indipendente). Si lancia un dado per scegliere NN uniforme in {1..6}\{1..6\}, poi si lanciano NN dadi e si somma: E[S]=E[N]⋅3,5=3,5⋅3,5=12,25E[S]=E[N]\cdot3{,}5=3{,}5\cdot3{,}5=12{,}25.

Esempio 2 (tempo d'arresto). Si lancia un dado finché non esce 66 (incluso) e si somma tutto. NN è geometrica di parametro 16\frac16, E[N]=6E[N]=6, e {N≥i}\{N\ge i\} dipende solo dai primi i−1i-1 lanci: E[S]=6⋅3,5=21E[S]=6\cdot3{,}5=21. Verifica diretta: i lanci prima del 66 sono 55 in media, ciascuno uniforme in {1..5}\{1..5\} (media 33), più il 66 finale: 5⋅3+6=215\cdot3+6=21.

Domande d'esame

  1. Dimostra che E[X+Y]=E[X]+E[Y]E[X+Y]=E[X]+E[Y] senza indipendenza. Si somma sugli esiti: ∑ω(X+Y)(ω)P(ω)\sum_\omega(X+Y)(\omega)P(\omega) si spezza in due somme, nessuna probabilità congiunta compare.
  2. nn persone riprendono a caso il cappotto: quante in media ritrovano il proprio? X=∑kIkX=\sum_kI_k con P(Ik=1)=1nP(I_k=1)=\frac1n: E[X]=1E[X]=1 per ogni nn, anche se gli IkI_k sono dipendenti.
  3. Tempo medio per vedere tutte le facce di un dado? Collezionista con n=6n=6: 6H6=14,76H_6=14{,}7 lanci (somma di geometriche di medie 1,65,32,2,3,61,\frac65,\frac32,2,3,6).
  4. Dimostra E[T]=1/pE[T]=1/p per la geometrica condizionando sulla prima prova: E[T]=p+(1−p)(1+E[T])E[T]=p+(1-p)(1+E[T]).

Versione ripasso

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