Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio - Dimostrazioni sulle catene di Markov - potenze, aperiodicità e matrici doppiamente stocastiche

Esercizio - Dimostrazioni sulle catene di Markov - potenze, aperiodicità e matrici doppiamente stocastiche

Teoria: Catene di Markov - matrice di transizione, classificazione degli stati e distribuzione stazionariaUna catena di Markov a tempo discreto e stati finiti è descritta da una matrice stocastica P: P(X_{n+1}=j | X_n=i)=P_ij, la legge al tempo n è π_0 P^n. Gli stati si classificano in classi comunicanti (irriducibilità), periodo (aperiodicità) e ricorrenza/transitorietà. Una distribuzione stazionaria soddisfa πP=π; per catene finite irriducibili esiste ed è unica, vale π_i=1/h_ii (h_ii = tempo medio di primo ritorno), e se la catena è anche aperiodica P^n converge a una matrice con tutte le righe uguali a π. Le catene reversibili (π_i P_ij = π_j P_ji) hanno stazionaria immediata.Catene di Markov - matrice di transizione, classificazione degli stati e distribuzione stazionaria →.

Testo (domande da orale, con verifica numerica).

  1. Per P=(1−aab1−b)P=\begin{pmatrix}1-a&a\\b&1-b\end{pmatrix} con a+b>0a+b>0 dimostrare per induzione la formula chiusa di PnP^n. Applicarla a a=0,1a=0{,}1, b=0,5b=0{,}5 per calcolare P5P^5 e il limite.
  2. Dimostrare che una catena irriducibile con almeno uno stato ii tale che Pii>0P_{ii}>0 è aperiodica.
  3. Una matrice è doppiamente stocastica se anche le colonne sommano a 11. Dimostrare che la distribuzione uniforme è stazionaria. Applicazione: P=(0,20,50,30,50,10,40,30,40,3)P=\begin{pmatrix}0{,}2&0{,}5&0{,}3\\0{,}5&0{,}1&0{,}4\\0{,}3&0{,}4&0{,}3\end{pmatrix}, probabilità di stare nello stato 11 a lungo termine e tempo medio di ritorno in ciascuno stato.
  4. Dimostrare che se π\pi è stazionaria e la catena parte da π\pi, allora P(X0=i,X1=j)=πiPijP(X_0=i,X_1=j)=\pi_iP_{ij} e X1∼πX_1\sim\pi; dedurre che nelle catene reversibili la legge del processo invertito nel tempo coincide con quella originale (verifica con la coppia (X0,X1)(X_0,X_1) nel modello QQ della teoria).

Soluzione

1. Poniamo Π=1a+b(baba)\Pi=\dfrac1{a+b}\begin{pmatrix}b&a\\b&a\end{pmatrix}, D=1a+b(a−a−bb)D=\dfrac1{a+b}\begin{pmatrix}a&-a\\-b&b\end{pmatrix} e λ=1−a−b\lambda=1-a-b. Tesi: Pn=Π+λnDP^n=\Pi+\lambda^nD.

  • Base n=1n=1. Π+λD=1a+b(b+λaa−λab−λba+λb)\Pi+\lambda D=\dfrac1{a+b}\begin{pmatrix}b+\lambda a&a-\lambda a\\b-\lambda b&a+\lambda b\end{pmatrix}. Si ha b+(1−a−b)a=b+a−a2−ab=(a+b)(1−a)b+(1-a-b)a=b+a-a^2-ab=(a+b)(1-a) e a−λa=a(a+b)a-\lambda a=a(a+b), quindi la prima riga è (1−a,a)(1-a,a); analogamente la seconda è (b,1−b)(b,1-b): è PP.
  • Due identità. (i) ΠP=Π\Pi P=\Pi: la riga (b,a)(b,a) moltiplicata per PP dà (b(1−a)+ab, ba+a(1−b))=(b,a)(b(1-a)+ab,\ ba+a(1-b))=(b,a) (è πP=π\pi P=\pi con π∝(b,a)\pi\propto(b,a)). (ii) DP=λDDP=\lambda D: (a,−a)P=(a(1−a)−ab, a2−a(1−b))=(aλ,−aλ)(a,-a)P=(a(1-a)-ab,\ a^2-a(1-b))=(a\lambda,-a\lambda), e analogamente la seconda riga.
  • Passo. Pn+1=PnP=ΠP+λnDP=Π+λn+1DP^{n+1}=P^nP=\Pi P+\lambda^nDP=\Pi+\lambda^{n+1}D. ■\blacksquare

Per a,b∈[0,1]a,b\in[0,1] con a+b>0a+b>0 si ha λ∈[−1,1)\lambda\in[-1,1), e ∣λ∣<1|\lambda|<1 salvo a=b=1a=b=1: allora Pn→ΠP^n\to\Pi. Con a=0,1a=0{,}1, b=0,5b=0{,}5, λ=0,4\lambda=0{,}4: Π\Pi ha righe (56,16)(\tfrac56,\tfrac16) e per n=5n=5 si ha λ5=0,01024\lambda^5=0{,}01024, quindi P115=56+0,10,6⋅0,01024=0,83333+0,0017067=0,83504,P125=0,16496.P^5_{11}=\tfrac56+\tfrac{0{,}1}{0{,}6}\cdot0{,}01024=0{,}83333+0{,}0017067=0{,}83504,\qquad P^5_{12}=0{,}16496. Si noti che per λ=−1\lambda=-1 (a=b=1a=b=1) non c'è convergenza: è il ciclo di periodo 22.

2. Sia Pii>0P_{ii}>0 e la catena irriducibile. Per ii: (P1)ii>0(P^1)_{ii}>0, quindi gcd⁡{n:(Pn)ii>0}\gcd\{n:(P^n)_{ii}>0\} divide 11, cioè d(i)=1d(i)=1. Il periodo è costante sulla classe (se j↔ij\leftrightarrow i con cammini di lunghezze rr da ii a jj e ss da jj a ii, ogni ritorno in ii di lunghezza mm dà ritorni in jj di lunghezze r+sr+s e r+m+sr+m+s, quindi d(j)d(j) divide la loro differenza mm, e di conseguenza d(j)∣d(i)d(j)\mid d(i); per simmetria sono uguali). L'unica classe è tutta la catena: aperiodica. ■\blacksquare

3. Sia u=(1k,…,1k)u=(\tfrac1k,\dots,\tfrac1k). La componente jj di uPuP è 1k∑iPij\tfrac1k\sum_iP_{ij}, che vale 1k\tfrac1k perché la colonna jj somma a 11. Quindi uP=uuP=u. ■\blacksquare

Applicazione: le colonne sommano a 0,2+0,5+0,3=10{,}2+0{,}5+0{,}3=1, 0,5+0,1+0,4=10{,}5+0{,}1+0{,}4=1, 0,3+0,4+0,3=10{,}3+0{,}4+0{,}3=1 ✓. Tutte le entrate sono positive, quindi la catena è irriducibile e aperiodica: π=(13,13,13)\pi=(\tfrac13,\tfrac13,\tfrac13) è l'unica stazionaria, la probabilità di stare in 11 a lungo termine è 13\tfrac13 e i tempi medi di ritorno sono hii=1/πi=3h_{ii}=1/\pi_i=3 per ogni stato. Numericamente, la prima riga di P10P^{10} è (0,33335; 0,33331; 0,33334)(0{,}33335;\ 0{,}33331;\ 0{,}33334), già a meno di 5⋅10−55\cdot10^{-5} da 13\tfrac13.

4. P(X0=i,X1=j)=P(X0=i)P(X1=j∣X0=i)=πiPijP(X_0=i,X_1=j)=P(X_0=i)P(X_1=j\mid X_0=i)=\pi_iP_{ij}. Sommando su ii si ha P(X1=j)=∑iπiPij=πjP(X_1=j)=\sum_i\pi_iP_{ij}=\pi_j. Se vale anche il bilancio dettagliato, P(X0=i,X1=j)=πiPij=πjPji=P(X0=j,X1=i)P(X_0=i,X_1=j)=\pi_iP_{ij}=\pi_jP_{ji}=P(X_0=j,X_1=i): la coppia (X0,X1)(X_0,X_1) ha la stessa legge della coppia scambiata, cioè guardare il processo all'indietro non cambia le statistiche a due tempi. Per la catena Q=(1212014121401212)Q=\begin{pmatrix}\tfrac12&\tfrac12&0\\\tfrac14&\tfrac12&\tfrac14\\0&\tfrac12&\tfrac12\end{pmatrix} con π=(14,12,14)\pi=(\tfrac14,\tfrac12,\tfrac14) la tabella πiQij\pi_iQ_{ij} è (1818018141801818),\begin{pmatrix}\tfrac18&\tfrac18&0\\\tfrac18&\tfrac14&\tfrac18\\0&\tfrac18&\tfrac18\end{pmatrix}, simmetrica (e con somma 11): reversibile ✓.

Codice di verifica

python
import numpy as np
a, b = 0.1, 0.5
P = np.array([[1 - a, a], [b, 1 - b]])
lam = 1 - a - b
Pi = np.array([[b, a], [b, a]]) / (a + b); D = np.array([[a, -a], [-b, b]]) / (a + b)
for n in range(1, 8):
    assert np.allclose(np.linalg.matrix_power(P, n), Pi + lam**n * D)
print("P^5 =", np.linalg.matrix_power(P, 5)[0])
R = np.array([[.2, .5, .3], [.5, .1, .4], [.3, .4, .3]])
print("colonne:", R.sum(axis=0), " R^10 riga 1:", np.linalg.matrix_power(R, 10)[0])
Q = np.array([[.5, .5, 0], [.25, .5, .25], [0, .5, .5]]); pi = np.array([.25, .5, .25])
J = pi[:, None] * Q
print(J, " simmetrica:", np.allclose(J, J.T))

Output:

P^5 = [0.83504 0.16496]
colonne: [1. 1. 1.]  R^10 riga 1: [0.33335081 0.33330947 0.33333973]
[[0.125 0.125 0.   ]
 [0.125 0.25  0.125]
 [0.    0.125 0.125]]  simmetrica: True

Versione ripasso

Teoria: Catene di Markov - matrice di transizione, classificazione degli stati e distribuzione stazionariaUna catena di Markov a tempo discreto e stati finiti è descritta da una matrice stocastica P: P(X_{n+1}=j | X_n=i)=P_ij, la legge al tempo n è π_0 P^n. Gli stati si classificano in classi comunicanti (irriducibilità), periodo (aperiodicità) e ricorrenza/transitorietà. Una distribuzione stazionaria soddisfa πP=π; per catene finite irriducibili esiste ed è unica, vale π_i=1/h_ii (h_ii = tempo medio di primo ritorno), e se la catena è anche aperiodica P^n converge a una matrice con tutte le righe uguali a π. Le catene reversibili (π_i P_ij = π_j P_ji) hanno stazionaria immediata.Catene di Markov - matrice di transizione, classificazione degli stati e distribuzione stazionaria →.

  • Formula di PnP^n a due stati: con Π=1a+b(baba)\Pi=\frac1{a+b}\begin{pmatrix}b&a\\b&a\end{pmatrix}, D=1a+b(a−a−bb)D=\frac1{a+b}\begin{pmatrix}a&-a\\-b&b\end{pmatrix}, λ=1−a−b\lambda=1-a-b: Pn=Π+λnDP^n=\Pi+\lambda^nD. Induzione con ΠP=Π\Pi P=\Pi e DP=λDDP=\lambda D. Per a=0,1a=0{,}1, b=0,5b=0{,}5: P115=0,83504P^5_{11}=0{,}83504; nessun limite se λ=−1\lambda=-1.
  • Aperiodicità: Pii>0⇒d(i)=1P_{ii}>0\Rightarrow d(i)=1; il periodo è costante sulla classe, quindi una catena irriducibile con un cappio è aperiodica.
  • Doppiamente stocastica: (uP)j=1k∑iPij=1k(uP)_j=\frac1k\sum_iP_{ij}=\frac1k, stazionaria uniforme. Per RR con colonne che sommano a 11: π=(13,13,13)\pi=(\tfrac13,\tfrac13,\tfrac13), hii=3h_{ii}=3.
  • Legge di (X0,X1)(X_0,X_1): P(X0=i,X1=j)=πiPijP(X_0=i,X_1=j)=\pi_iP_{ij}; con il bilancio dettagliato la matrice πiPij\pi_iP_{ij} è simmetrica (per QQ: (1818018141801818)\begin{pmatrix}\tfrac18&\tfrac18&0\\\tfrac18&\tfrac14&\tfrac18\\0&\tfrac18&\tfrac18\end{pmatrix}).
  • Errori tipici: dimenticare di verificare la condizione sulle colonne; applicare la formula con a+b=0a+b=0; scambiare righe e colonne nel prodotto DPDP.

Teoria collegata