Processo di fabbricazione CMOS, layout e parassiti
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Fino a qui il transistor è un oggetto con parametri , , (Il transistor MOS come interruttore - soglia, caratteristiche e capacitàIl MOS ha quattro terminali (gate, source, drain, bulk); il bulk dell'n-MOS va a massa, quello del p-MOS a V_DD. Il canale esiste (inversione) per V_GS > V_T nell'n-MOS (V_T > 0) e per V_GS < V_T nel p-MOS (V_T < 0). La soglia cresce in modulo con la tensione di source rispetto al bulk (effetto body): V_T = V_T0 + γ(√|−2Φ_F+V_SB| − √|2Φ_F|). Corrente: lineare per V_DS < V_GS − V_T, I_D = k'(W/L)[(V_GS−V_T)V_DS − V_DS²/2]; saturazione per V_DS > V_GS − V_T, I_D = (k'/2)(W/L)(V_GS−V_T)²(1+λV_DS). In digitale il transistor è un interruttore con resistenza equivalente R_eq ∝ 1/Z (Z = W/L) e capacità di gate C_g = C_ox W L, di drain e source ∝ W. Raddoppiando Z la resistenza dimezza e le capacità raddoppiano.Il transistor MOS come interruttore - soglia, caratteristiche e capacità →). Questa nota mostra da dove vengono: come un circuito viene fisicamente realizzato, come lo si descrive (layout) e quali elementi non voluti (parassiti) ne derivano.
Dal wafer al circuito integrato
Un circuito integrato è costruito su un wafer di silicio con un processo che ripete più volte la stessa operazione: deposizione o crescita di uno strato (ossido, polisilicio, metallo), fotolitografia per definire dove l'operazione successiva (attacco chimico o al plasma, impiantazione ionica) agisce, rimozione. Un processo CMOS moderno è a doppia well (n-well e p-well, per i due tipi di transistor) con isolamento STI (shallow trench isolation: trincee riempite di ossido) e più livelli di metallo.
Fotolitografia e maschere
Un passo di processo fotolitografico (esempio: attacco selettivo di uno strato di ):
- ossidazione e deposizione dell'ossido di silicio sul substrato;
- deposizione del fotoresist (materiale fotosensibile);
- esposizione con luce UV attraverso la maschera ottica, che lascia passare la luce solo in certe zone;
- sviluppo: il resist esposto (o non esposto, a seconda del tipo) viene rimosso, l'altro resta;
- attacco chimico o al plasma dell'ossido nelle zone non protette dal resist;
- rimozione del resist e risciacquo. Il fotoresist serve a proteggere selettivamente alcune zone durante il passo successivo (esposizione e attacco, oppure impianto); la maschera descrive la geometria planare di uno specifico layer tecnologico e permette di sviluppare in modo selettivo il fotoresist. Il processo richiede un numero di maschere (una per layer) e il loro costo è un costo fisso elevato (il costo di un set di maschere cresce vertiginosamente con la miniaturizzazione: la tecnologia è conveniente solo per produzioni di massa).
Sequenza dei passi principali
| ordine | passo | maschera |
|---|---|---|
| 1 | definizione delle regioni attive e scavo e riempimento delle trincee di isolamento | active |
| 2 | impiantazione delle well (n-well per i p-MOS, p-well per gli n-MOS) | well |
| 3 | deposizione e sagomatura del polisilicio (gate) | poly |
| 4 | impiantazione di source e drain (n+ e p+) e dei contatti di substrato; il polisilicio viene drogato contemporaneamente | n+ / p+ |
| 5 | scavo dei contatti e delle via, deposizione delle piste metalliche (metal1, poi via e metal2, ...) | contact, metal, via |
Il gate è di polisilicio (non di metallo): si autoallinea a source e drain, perché il polisilicio maschera l'impianto. L'ossido di gate è sottile ( di pochi nm), l'ossido di campo (o STI) è spesso.
Layout
Il layout è la descrizione geometrica del circuito: per ogni layer un disegno planare, ossia una maschera. Per un invertitore: la regione attiva n (n-MOS) e quella p (p-MOS in n-well), il polisilicio che attraversa entrambe (gate comune, ingresso), contatti verso le diffusioni, metal1 per , massa e uscita. Dalle dimensioni del disegno si ricava ( = larghezza della regione attiva sotto il gate, = larghezza del polisilicio): per esempio, con , un n-MOS con ha e un p-MOS con ha ; l'inverter "4×" ha , .
Regole di layout (design rules): condizioni sulla geometria delle maschere che tengono conto dei limiti litografici e garantiscono la corrispondenza tra circuito integrato e disegno. Tre tipi:
- di spessore: ogni layer ha una larghezza minima (evita interruzioni delle piste);
- di spaziatura: distanza minima tra due maschere (stesso layer o diversi), per evitare contatti o transistor parassiti (per esempio polisilicio e regione attiva);
- di sovrapposizione: garantiscono l'interazione voluta (il gate deve sporgere dalla regione attiva; un contatto deve stare dentro il poly e il metal1). Il DRC (design rule checker) verifica le regole sul layout. La tensione di soglia e il numero di maschere dipendono dalla tecnologia; le dimensioni minime (lunghezza del gate) determinano .
Elementi parassiti
Nel circuito integrato esistono strutture non volute:
Formula (resistenza di una pista e resistenza quadra).
- Resistenze: ogni layer ha resistività non nulla. Per una pista di lunghezza , larghezza e spessore : , con la resistenza quadra (in ) e numero di quadrati. Esempio: pista di polisilicio con , lunga e larga : quadrati, . Solo e sono parametri del progettista.
Esempio. Pista di polisilicio con , lunga e larga : quadrati e .
Formula (capacità di una pista: area e bordo). 2. Capacità: ogni layer forma con il bulk una capacità con l'ossido come dielettrico, (sottile sotto il gate; spesso, e quindi molto più piccola per unità di area, altrove). Per una pista si conta l'area e il bordo (i campi di bordo, fringing): con in fF/ e in fF/. Ci sono anche le capacità tra layer sovrapposti e le capacità mutue tra piste parallele (inversamente proporzionali alla distanza: cross-talk).
Esempio. Pista di con e : .
- Transistor bipolari parassiti: le giunzioni pn e np del processo (diffusioni, well, substrato) formano bjt indesiderati, causa del latch-up.
Esempio di interconnessione. Una pista di polisilicio di con , e : ; ; i due bordi ; . Il ritardo di una linea RC distribuita (resistenza e capacità uniformemente ripartite) al è (in confronto con del modello concentrato), qui . Una pista lunga come la word line di una memoria (Memorie a semiconduttore - struttura a matrice, decoder e ROMLe memorie a semiconduttore si classificano in lettura/scrittura (SRAM, DRAM: volatili) e sola lettura (ROM a maschera, PROM, EPROM, EEPROM, Flash: non volatili); l'accesso è casuale o non casuale (FIFO, registri a scorrimento, CAM). La struttura è a matrice di celle: una word line (WL) seleziona una riga attraverso il decoder di riga (N indirizzi → 2^N WL), una bit line (BL) porta il dato alla colonna scelta dal decoder/multiplexer di colonna e dal sense amplifier. La ROM a NOR ha per ogni bit line un p-MOS di carico e n-MOS dove il bit è 0 (con WL alta tirano la BL a massa): compatta e veloce; la ROM a NAND ha serie di n-MOS ed è molto più piccola ma più lenta. Ritardo di una WL: R del polisilicio × C dei gate (Elmore); di una BL: C dei drain con la R dei transistor o del carico.Memorie a semiconduttore - struttura a matrice, decoder e ROM →) è un caso tipico; per le piste lunghe sono necessari buffer.
Modelli per le interconnessioni: il modello completo ha resistenze e capacità distribuite; per piste corte e di metallo (bassa resistenza) basta il modello capacitivo (capacità al nodo, come nel carico dell'inverter: Invertitore CMOS - ritardo di propagazioneIn commutazione l'inverter è un circuito RC del primo ordine: il tempo di propagazione al 50% vale t_p = ln2·τ = 0,69·R·C. Con R_n e R_p resistenze equivalenti e C_L = C_int + C_ext (intrinseca = capacità di drain di n-MOS e p-MOS; estrinseca = gate delle porte pilotate e interconnessioni): t_pHL = 0,69 R_n C_L, t_pLH = 0,69 R_p C_L. Con Z_p = βZ_n, R_p/R_n = r/β (r = R_p0/R_n0 ≈ 2,4): il bilanciamento dinamico (t_pHL = t_pLH) richiede β = r, mentre il minimo del ritardo medio con carico a gate si ha per β = √r. Moltiplicando Z_n e Z_p per S: t_p = t_p0 (1 + C_ext/(S C_int,ref)): a carico estrinseco dominante raddoppiare le larghezze dimezza il ritardo; con carico intrinseco dominante non cambia (autocaricamento).Invertitore CMOS - ritardo di propagazione →).
Packaging
Il chip (die) deve essere montato in un package con requisiti elettrici (parassite basse), meccanici (robustezza), termici (smaltimento del calore) ed economici (costo basso). Tecniche di collegamento: wire bonding (fili tra pad e lead frame), TAB (tape-automated bonding, nastro polimerico con piste) e flip-chip (bump di saldatura, il die è capovolto: migliori parassite e molti più contatti). Il package si collega alla scheda per foratura (through-hole) o a montaggio superficiale (SMD); esistono anche i moduli multichip.
Errori comuni
- Dire che la maschera blocca gli ioni o impedisce la crescita dell'ossido: sono funzioni del fotoresist e di strati specifici; la maschera ottica definisce la geometria dei layer.
- Pensare che il gate sia in metallo: è di polisilicio.
- Confondere l'ordine: regioni attive e trincee well poly source/drain contatti e metalli.
- Calcolare senza il numero di quadrati () o dimenticare le capacità di bordo.
- Usare per una linea lunga distribuita: è .
Versione ripasso
- Processo: si ripetono deposizione o crescita di uno strato e passo fotolitografico (ossido, fotoresist, esposizione UV attraverso la maschera, sviluppo, attacco, rimozione del resist) oppure impiantazione. CMOS a doppia well (n-well e p-well) con isolamento STI. La maschera descrive la geometria di un layer e permette lo sviluppo selettivo del fotoresist; il fotoresist protegge le zone durante il passo successivo. Il costo fisso del set di maschere rende conveniente solo la produzione di massa.
- Ordine dei passi: regioni attive e trincee STI, well, polisilicio (gate), source e drain n+ e p+ (il poly si droga insieme), contatti e via, metalli. Il gate è di polisilicio e si autoallinea a source e drain. L'ossido di gate è sottile (pochi nm), quello di campo spesso.
- Layout: una maschera per layer. si ricava dal disegno: con m, un n-MOS con m ha e un p-MOS con m ha . Regole di layout: spessore (larghezza minima), spaziatura (distanza minima), sovrapposizione; il DRC verifica le regole.
- Resistenza di una pista: , con numero di quadrati. Esempio: polisilicio con , m per m, cioè quadrati e .
- Capacità di una pista: (area più bordi di campo). Esempio: m m con fF/m e fF/m: fF. Ci sono anche capacità tra layer sovrapposti e mutue tra piste vicine (cross-talk).
- Linea distribuita: con k e fF il ritardo al è ps, invece di del modello concentrato. Una word line lunga è un caso tipico (Memorie a semiconduttore - struttura a matrice, decoder e ROMLe memorie a semiconduttore si classificano in lettura/scrittura (SRAM, DRAM: volatili) e sola lettura (ROM a maschera, PROM, EPROM, EEPROM, Flash: non volatili); l'accesso è casuale o non casuale (FIFO, registri a scorrimento, CAM). La struttura è a matrice di celle: una word line (WL) seleziona una riga attraverso il decoder di riga (N indirizzi → 2^N WL), una bit line (BL) porta il dato alla colonna scelta dal decoder/multiplexer di colonna e dal sense amplifier. La ROM a NOR ha per ogni bit line un p-MOS di carico e n-MOS dove il bit è 0 (con WL alta tirano la BL a massa): compatta e veloce; la ROM a NAND ha serie di n-MOS ed è molto più piccola ma più lenta. Ritardo di una WL: R del polisilicio × C dei gate (Elmore); di una BL: C dei drain con la R dei transistor o del carico.Memorie a semiconduttore - struttura a matrice, decoder e ROM →); le piste lunghe richiedono buffer (Catene di inverter e buffer CMOSPer pilotare un carico grande C_L partendo da un ingresso piccolo C_in si usa una catena di N inverter di dimensioni crescenti (buffer). Il ritardo totale è t_p = t_p0 Σ (1 + f_j/γ), con f_j = C_gin,j+1/C_gin,j il fan-out dello stadio j e γ = C_int/C_g (circa 1-2). Il minimo, a N fissato, si ha con lo stesso fan-out in tutti gli stadi, f = F^(1/N) con F = C_L/C_in (ogni stadio è la media geometrica dei vicini e ha lo stesso ritardo): t_p = N t_p0 (1 + F^(1/N)/γ). Il numero ottimo di stadi si trova da ln f = 1 + γ/f (f = e per γ = 0, f ≈ 3,6 per γ = 1, N = ln F / ln f). Un anello di N inverter (N dispari, N ≥ 3) oscilla con periodo 2N t_p.Catene di inverter e buffer CMOS →). Per piste corte e di metallo basta la capacità concentrata (Invertitore CMOS - ritardo di propagazioneIn commutazione l'inverter è un circuito RC del primo ordine: il tempo di propagazione al 50% vale t_p = ln2·τ = 0,69·R·C. Con R_n e R_p resistenze equivalenti e C_L = C_int + C_ext (intrinseca = capacità di drain di n-MOS e p-MOS; estrinseca = gate delle porte pilotate e interconnessioni): t_pHL = 0,69 R_n C_L, t_pLH = 0,69 R_p C_L. Con Z_p = βZ_n, R_p/R_n = r/β (r = R_p0/R_n0 ≈ 2,4): il bilanciamento dinamico (t_pHL = t_pLH) richiede β = r, mentre il minimo del ritardo medio con carico a gate si ha per β = √r. Moltiplicando Z_n e Z_p per S: t_p = t_p0 (1 + C_ext/(S C_int,ref)): a carico estrinseco dominante raddoppiare le larghezze dimezza il ritardo; con carico intrinseco dominante non cambia (autocaricamento).Invertitore CMOS - ritardo di propagazione →).
- Parassiti attivi: le giunzioni pn e np formano transistor bipolari indesiderati, causa del latch-up.
- Package: deve avere parassiti bassi, robustezza meccanica, smaltimento del calore e costo basso. Collegamenti: wire bonding, TAB, flip-chip; montaggio through-hole o SMD.
- Errori: attribuire alla maschera il blocco degli ioni o la crescita dell'ossido (lo fanno il fotoresist e gli strati specifici); gate in metallo; ordine dei passi sbagliato; calcolare senza i quadrati o dimenticare i bordi; usare per una linea distribuita (si usa ).
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 3 · memoria DRAM a un transistor 1024 per 256, capacità, ritardo di linea e lettura (tema d'esame giugno 2025)
- Esercizio 8 · memoria ROM a NOR, contenuto, ritardo di word line, carichi e potenza (tema d'esame settembre 2026)
- Esercizio 19 · quesiti rapidi su processo di fabbricazione, FPGA e laboratorio (temi d'esame 2024-2026)