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Note per Studenti Esercizio - Teorema di Turán dal limite di Caro-Wei (lezioni MIT)

Esercizio - Teorema di Turán dal limite di Caro-Wei (lezioni MIT)

Teoria: Metodo probabilistico - valore atteso, alterazioni e derandomizzazioneMetodo probabilistico: se un oggetto casuale ha una proprietà con probabilità positiva (o una variabile ha media mu, quindi qualche esito la raggiunge) allora l'oggetto esiste; taglio di almeno |E|/2, MAX-SAT con 7/8, limite inferiore di Ramsey R(k,k) > 2^(k/2), alterazioni (insiemi indipendenti, Ramsey), derandomizzazione con le aspettative condizionate, lemma locale di Lovász solo enunciato.Metodo probabilistico - valore atteso, alterazioni e derandomizzazione → (variante con la permutazione casuale degli insiemi indipendenti); grafi in Grafi - definizioni e proprietàGrafo G=(V,E) diretto e non diretto, grafo semplice e pesato; incidenza, adiacenza, grado; cammini, cicli, sottografi, grafi connessi e componenti connesse; alberi liberi, foreste, spanning tree e spanning forest; proprietà con dimostrazioni (somma dei gradi = 2m, m <= n(n-1)/2, alberi m = n-1, connessi m >= n-1, foreste m <= n-1).Grafi - definizioni e proprietà →. Esempio tratto dalle videolezioni di Probabilistic Methods in Combinatorics, MIT OpenCourseWare.

Testo. Il limite di Caro-Wei dice che ogni grafo GG ha un insieme indipendente di almeno ∑v1dv+1\sum_v\frac1{d_v+1} vertici (dvd_v = grado di vv).

  1. Ricordare la dimostrazione con la permutazione casuale ed eseguirla a mano sul ciclo C4C_4 con l'ordine 1,2,3,41,2,3,4 (archi {1,2},{2,4},{4,3},{3,1}\{1,2\},\{2,4\},\{4,3\},\{3,1\}).
  2. Passando al grafo complementare, dedurre che GG con nn vertici ha una cricca di almeno ∑v1n−dv\sum_v\frac1{n-d_v} vertici.
  3. Dimostrare il teorema di Turán: se GG ha nn vertici e più di (1−1r)n22\big(1-\frac1r\big)\frac{n^2}2 archi, allora contiene una cricca di almeno r+1r+1 vertici.
  4. Mostrare che la soglia è la migliore possibile con il grafo rr-partito completo. Numeri: n=10n=10, r=3r=3; n=6n=6, r=2r=2 e r=3r=3, con verifica su tutti i grafi di 66 vertici.

Soluzione

1. Caro-Wei. Si sceglie un ordine uniforme dei vertici e si prende II = vertici che vengono prima di tutti i loro vicini. II è indipendente: se uu e vv sono adiacenti, uno dei due viene dopo l'altro e quindi non sta in II. Il vertice vv sta in II se è il primo dei dv+1d_v+1 vertici formati da lui e dai suoi vicini: per simmetria la probabilità è 1dv+1\frac1{d_v+1}. Per la linearità E∣I∣=∑v1dv+1E|I|=\sum_v\frac1{d_v+1}, e qualche ordine dà almeno la media. Su C4C_4 con l'ordine 1,2,3,41,2,3,4: il vertice 11 ha vicini 2,32,3 e viene prima di entrambi, quindi entra; 22 ha il vicino 11 prima di sé, no; 33 ha il vicino 11 prima, no; 44 ha i vicini 2,32,3 prima, no. I={1}I=\{1\}. Con l'ordine 1,4,2,31,4,2,3 invece entrano 11 e 44, che non sono adiacenti. La media su tutti gli ordini è 4⋅13=434\cdot\frac13=\frac43, quindi esiste un ordine con ∣I∣≥2|I|\ge2 (il valore vero è α(C4)=2\alpha(C_4)=2).

2. Cricche. Nel complementare G‾\overline G (stessi vertici, archi scambiati con i non archi) il grado di vv è n−1−dvn-1-d_v, e una cricca di GG è un insieme indipendente di G‾\overline G. Caro-Wei su G‾\overline G: ω(G)=α(G‾)≥∑v1(n−1−dv)+1=∑v1n−dv.\omega(G)=\alpha(\overline G)\ge\sum_v\frac1{(n-1-d_v)+1}=\sum_v\frac1{n-d_v}.

3. Turán. La funzione x↦1n−xx\mapsto\frac1{n-x} è convessa per x<nx<n, quindi per la disuguaglianza di JensenMarkov: per X ≥ 0, P(X ≥ a) ≤ E[X]/a; Chebyshev: P(|X − μ| ≥ ε) ≤ Var(X)/ε²; Jensen: per φ convessa, φ(E[X]) ≤ E[φ(X)]. Stimano probabilità e medie conoscendo solo media e varianza.Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e Jensen → la media dei valori è almeno il valore nella media: con il grado medio dˉ=2∣E∣n\bar d=\frac{2|E|}n, ∑v1n−dv≥nn−dˉ.\sum_v\frac1{n-d_v}\ge\frac n{n-\bar d}. Se ∣E∣>(1−1r)n22|E|>\big(1-\frac1r\big)\frac{n^2}2 allora dˉ>(1−1r)n\bar d>\big(1-\frac1r\big)n, cioè n−dˉ<nrn-\bar d<\frac nr, e ω(G)≥nn−dˉ>nn/r=r.\omega(G)\ge\frac n{n-\bar d}>\frac n{n/r}=r. La cricca ha più di rr vertici, cioè almeno r+1r+1. ■\blacksquare La disuguaglianza stretta sugli archi serve per avere quella stretta su ω\omega.

4. Ottimalità. Il grafo rr-partito completo divide i vertici in rr parti e collega tutte le coppie di parti diverse. Una cricca prende al più un vertice per parte, quindi ω≤r\omega\le r. Se rr divide nn le parti hanno nr\frac nr vertici e gli archi sono (n2)−r(n/r2)=n22−n2−n22r+n2=(1−1r)n22\binom n2-r\binom{n/r}2=\frac{n^2}2-\frac n2-\frac{n^2}{2r}+\frac n2=\big(1-\frac1r\big)\frac{n^2}2: esattamente la soglia, senza Kr+1K_{r+1}.

  • n=10n=10, r=3r=3: soglia 23⋅50=33,3\frac23\cdot50=33{,}3. Con parti 4,3,34,3,3 gli archi sono 45−(6+3+3)=3345-(6+3+3)=33 e non c'è K4K_4; per il teorema ogni grafo con 3434 archi su 1010 vertici contiene un K4K_4.
  • n=6n=6: soglie 12⋅18=9\frac12\cdot18=9 (r=2r=2) e 23⋅18=12\frac23\cdot18=12 (r=3r=3). Controllando tutti i 215=32 7682^{15}=32\,768 grafi su 66 vertici: il massimo numero di archi senza triangoli è 99 (raggiunto da K3,3K_{3,3}) e senza K4K_4 è 1212 (raggiunto da K2,2,2K_{2,2,2}). Inoltre nessun grafo ha ω<∑v16−dv\omega<\sum_v\frac1{6-d_v}.

Risultato. ω(G)≥∑v1n−dv≥nn−dˉ\omega(G)\ge\sum_v\frac1{n-d_v}\ge\frac n{n-\bar d}; più di (1−1r)n22\big(1-\frac1r\big)\frac{n^2}2 archi implicano un Kr+1K_{r+1}, e il grafo rr-partito completo mostra che la soglia non si migliora.

Verifica.

python
import itertools
from fractions import Fraction as F

n = 6; coppie = list(itertools.combinations(range(n), 2))
insiemi = [s for k in range(1, n + 1) for s in itertools.combinations(range(n), k)]
max_senza = {3: 0, 4: 0}; violazioni = 0
for m in range(1 << 15):                                  # tutti i grafi su 6 vertici
    E = {coppie[k] for k in range(15) if m >> k & 1}
    grado = [sum((min(u, v), max(u, v)) in E for v in range(n) if v != u) for u in range(n)]
    omega = max(len(s) for s in insiemi if all(c in E for c in itertools.combinations(s, 2)))
    violazioni += omega < sum(F(1, n - d) for d in grado)
    for k in (3, 4):
        if omega < k: max_senza[k] = max(max_senza[k], len(E))
print(violazioni, max_senza)                              # 0 {3: 9, 4: 12}
print(45 - (6 + 3 + 3), F(2, 3) * 50)                     # 33 100/3

Risultato: 0 {3: 9, 4: 12} e 33 100/3.

Versione ripasso

Caro-Wei (Metodo probabilistico - valore atteso, alterazioni e derandomizzazioneMetodo probabilistico: se un oggetto casuale ha una proprietà con probabilità positiva (o una variabile ha media mu, quindi qualche esito la raggiunge) allora l'oggetto esiste; taglio di almeno |E|/2, MAX-SAT con 7/8, limite inferiore di Ramsey R(k,k) > 2^(k/2), alterazioni (insiemi indipendenti, Ramsey), derandomizzazione con le aspettative condizionate, lemma locale di Lovász solo enunciato.Metodo probabilistico - valore atteso, alterazioni e derandomizzazione →). Ordine casuale, II = vertici prima di tutti i vicini: indipendente, P(v∈I)=1dv+1P(v\in I)=\frac1{d_v+1}, E∣I∣=∑v1dv+1E|I|=\sum_v\frac1{d_v+1}. C4C_4 con ordine 1,2,3,41,2,3,4: I={1}I=\{1\}; con 1,4,2,31,4,2,3: I={1,4}I=\{1,4\}; media 4⋅13=434\cdot\frac13=\frac43, quindi esiste un ordine con ∣I∣≥2=α(C4)|I|\ge2=\alpha(C_4).

Cricche. Nel complementare il grado è n−1−dvn-1-d_v: ω(G)≥∑v1n−dv\omega(G)\ge\sum_v\frac1{n-d_v}.

Turán. Jensen su 1n−x\frac1{n-x} (convessa per x<nx<n), con dˉ=2∣E∣n\bar d=\frac{2|E|}n: ω≥nn−dˉ\omega\ge\frac n{n-\bar d}. Con ∣E∣>(1−1r)n22|E|>(1-\frac1r)\frac{n^2}2 si ha n−dˉ<nrn-\bar d<\frac nr e ω>r\omega>r.

Ottimalità. rr-partito completo: (1−1r)n22(1-\frac1r)\frac{n^2}2 archi, ω=r\omega=r. n=10n=10, r=3r=3: 3333 archi senza K4K_4, 3434 lo forzano. n=6n=6: massimo 99 archi senza triangoli, 1212 senza K4K_4 (tutti i 32 76832\,768 grafi).

Errore tipico. Dimenticare la disuguaglianza stretta: con esattamente (1−1r)n22(1-\frac1r)\frac{n^2}2 archi il Kr+1K_{r+1} può mancare.

Teoria collegata