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Note per Studenti Teoria della decisione - criteri MAP, ML e MD

Teoria della decisione - criteri MAP, ML e MD

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La probabilità di decisione corretta

Il ricevitore osserva r\mathbf r e deve scegliere un simbolo. Con b^\hat b la decisione e bb il simbolo trasmesso, ci sono due eventi: decisione corretta C={b^=b}C=\{\hat b=b\} ed errore EE, con P[E]=1−P[C]P[E]=1-P[C]. Come visto in Il rumore AWGN nello spazio dei segnaliIl ricevitore vede solo la componente del rumore nello spazio dei segnali: $w_i=\langle w,\phi_i\rangle$. Per un rumore bianco gaussiano le $w_i$ sono gaussiane a media nulla, scorrelate (quindi indipendenti) e con la stessa varianza $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$, qualunque sia la base ortonormale. Il vettore ricevuto $\mathbf r=\mathbf s_m+\mathbf w$ ha densità condizionata $p_{\mathbf r|m}(\boldsymbol\rho|m)=\left(\pi N_0\right)^{-I/2}e^{-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert^2/N_0}$: il rumore sposta il punto trasmesso in modo circolare.Il rumore AWGN nello spazio dei segnali →: P[C]=∑m∫RmD(ρ;m) dρ,D(ρ;m)=Pm pr∣m(ρ∣m),P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m)\,d\boldsymbol\rho,\qquad D(\boldsymbol\rho;m)=P_m\,p_{\mathbf r|m}(\boldsymbol\rho\mid m), con Pm=P[b=bm]P_m=P[b=b_m] la probabilità a priori e pr∣mp_{\mathbf r|m} la verosimiglianzadensità di probabilità del segnale ricevuto, dato il simbolo trasmesso. La somma degli integrali è massima se, in ogni punto ρ\boldsymbol\rho, lo si assegna alla regione il cui DD è il più alto. Per rendere P[C]P[C] più grande l'unica cosa su cui si può agire è il ricevitore, cioè le regioni.

Criterio MAP (massimo a posteriori)

Rm={ρ∈RI ∣ m=arg⁡max⁡m′D(ρ;m′)}\boxed{\mathcal R_m=\left\{\boldsymbol\rho\in\mathbb R^I\ \Big|\ m=\arg\max_{m'}D(\boldsymbol\rho;m')\right\}} Perché si chiama a posteriori: per il teorema di Bayes la probabilità del simbolo bmb_m dopo aver osservato r=ρ\mathbf r=\boldsymbol\rho è P[b=bm∣r=ρ]=pr∣m(ρ∣m) Pmpr(ρ)=D(ρ;m)pr(ρ)P\left[b=b_m\mid\mathbf r=\boldsymbol\rho\right]=\frac{p_{\mathbf r|m}(\boldsymbol\rho|m)\,P_m}{p_{\mathbf r}(\boldsymbol\rho)}=\frac{D(\boldsymbol\rho;m)}{p_{\mathbf r}(\boldsymbol\rho)} e il denominatore non dipende da mm: massimizzare DD equivale a massimizzare la probabilità a posterioriprobabilità del simbolo dopo avere osservato il segnale ricevuto (Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →). Il MAP è per costruzione il criterio ottimo: massimizza P[C]P[C]. Ma richiede di conoscere le probabilità a prioriprobabilità che il simbolo sia trasmesso, prima di osservare il segnale ed è complicato da implementare. Si guardano quindi criteri più semplici.

Criterio ML (massima verosimiglianza)

Idea: l'ipotesi vera è la più verosimile. m^=arg⁡max⁡mpr∣m(ρ∣m).\hat m=\arg\max_mp_{\mathbf r|m}(\boldsymbol\rho\mid m). Per ogni realizzazione ρ\boldsymbol\rho si considerano le MM ipotesi H0,…,HM−1H_0,\dots,H_{M-1}, si calcola pr∣m(ρ∣m)p_{\mathbf r|m}(\boldsymbol\rho|m) per ognuna e si prende la più alta. Non tiene conto delle probabilità a priori.

Teorema. Se le ipotesi sono equiprobabili (Pm=PP_m=P per ogni mm), il criterio MAP coincide con il ML. Dimostrazione: arg⁡max⁡mP pr∣m=arg⁡max⁡mpr∣m\arg\max_mP\,p_{\mathbf r|m}=\arg\max_mp_{\mathbf r|m}, perché PP è una costante.

Criterio MD (minima distanza)

Si calcolano le distanze dal punto ricevuto a tutti i punti della costellazione e si sceglie il più vicino: m^=arg⁡min⁡m∥ρ−sm∥2N0=arg⁡min⁡m∥ρ−sm∥.\hat m=\arg\min_m\frac{\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert^2}{N_0}=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert. Teorema. Se il canale è AWGN, MD coincide con ML. Dimostrazione: con pr∣m=(πN0)−I/2e−∥ρ−sm∥2/N0p_{\mathbf r|m}=\left(\pi N_0\right)^{-I/2}e^{-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert^2/N_0}, massimizzare l'esponenziale equivale a massimizzare −∥ρ−sm∥2-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert^2, cioè a minimizzare la distanza (la costante (πN0)−I/2(\pi N_0)^{-I/2} non conta).

Riassumendo:

Condizione Criterio ottimo
sempre MAP
simboli equiprobabili ML (== MAP)
equiprobabili e canale AWGN MD (== ML == MAP)

Il criterio MD è il più semplice ma coincide col MAP solo se i simboli sono equiprobabili e il canale è AWGN. È la risposta tipica alla domanda d'esame: "quale criterio si usa in questa situazione e tale criterio è ottimo?"

Regioni di decisione con MD. Il confine tra due punti sm\mathbf s_m e sn\mathbf s_n è l'asse del segmento che li unisce (retta perpendicolare a metà): le regioni sono i poligoni di Voronoipartizione in cui ogni regione contiene i punti più vicini a un dato punto della costellazione della costellazione. Con MAP e probabilità diverse la frontiera resta perpendicolare al segmento ma si sposta verso il simbolo meno probabile, ampliando la regione del più probabile.

Soglia MAP tra due punti in una dimensione

In dimensione 1 con due punti si<sjs_i<s_j, rumore N(0,σI2)\mathcal N\left(0,\sigma_I^2\right) con σI2=N02\sigma_I^2=\frac{N_0}2 e probabilità Pi,PjP_i,P_j: i due valori DD si uguagliano in Pi e−(ρ−si)2N0=Pj e−(ρ−sj)2N0⟹ρ∗=si+sj2+N02 ln⁡(Pi/Pj)sj−si=si+sj2+σI2ln⁡(Pi/Pj)sj−si.P_i\,e^{-\frac{(\rho-s_i)^2}{N_0}}=P_j\,e^{-\frac{(\rho-s_j)^2}{N_0}}\quad\Longrightarrow\quad\boxed{\rho^*=\frac{s_i+s_j}2+\frac{N_0}2\,\frac{\ln\left(P_i/P_j\right)}{s_j-s_i}=\frac{s_i+s_j}2+\sigma_I^2\frac{\ln\left(P_i/P_j\right)}{s_j-s_i}.} Si decide sjs_j se ρ>ρ∗\rho>\rho^*. Se Pi=PjP_i=P_j il secondo termine è nullo: la soglia è a metà (MD). Se Pi>PjP_i>P_j la soglia si sposta verso sjs_j (verso il punto meno probabile, cioè la regione di sis_i si allarga).

Esempio numerico. s1=0s_1=0, s2=1s_2=1, rumore σI=0,5\sigma_I=0{,}5, probabilità P1=0,9P_1=0{,}9, P2=0,1P_2=0{,}1.

  • MD (soglia 0,50{,}5): P[E]=0,9 Q(0,50,5)+0,1 Q(1)=Q(1)=0,159P[E]=0{,}9\,Q\left(\frac{0{,}5}{0{,}5}\right)+0{,}1\,Q(1)=Q(1)=0{,}159.
  • MAP: ρ∗=0,5+0,25ln⁡9=1,049\rho^*=0{,}5+0{,}25\ln9=1{,}049. P[E]=0,9 Q(1,0490,5)+0,1 P[w<1,049−1]=0,9⋅0,0179+0,1⋅0,539=0,070P[E]=0{,}9\,Q\left(\frac{1{,}049}{0{,}5}\right)+0{,}1\,P\left[w<1{,}049-1\right]=0{,}9\cdot0{,}0179+0{,}1\cdot0{,}539=0{,}070.

Il MAP dimezza l'errore (da 0,1590{,}159 a 0,0700{,}070). In particolare, con ρ=0,8\rho=0{,}8: ML e MD scelgono s2s_2 (più vicino: p(0,8∣s2)=0,74>p(0,8∣s1)=0,22p(0{,}8|s_2)=0{,}74>p(0{,}8|s_1)=0{,}22), il MAP sceglie s1s_1 (D1=0,9⋅0,22=0,20>D2=0,1⋅0,74=0,074D_1=0{,}9\cdot0{,}22=0{,}20>D_2=0{,}1\cdot0{,}74=0{,}074), perché s1s_1 è molto più probabile a priori.

Grafico interattivo: Esempio numerico (s₁ = 0 con P₁ = 0,9, s₂ = 1 con P₂ = 0,1, σ_I = 0,5): le curve sono P_m·p(ρ|m), cioè D(ρ; m); la regione di decisione cambia dove la curva più alta passa dall'una all'altra: a ρ = 0,5 (MD, punto medio) oppure a ρ* = 1,049 (MAP), spostata verso s₂ perché meno probabile

Un altro esempio, non di telecomunicazioni. Un test clinico misura i linfociti: sano =3,5=3{,}5, malato =18,5=18{,}5; i pazienti sani sono il 99%. Un paziente con misura 1010: la distanza minima lo dà come sano; il ML (con un modello di Poisson) come malato; il MAP (che tiene conto che la malattia è rara) come sano. Attenzione: il MAP massimizza la probabilità di decisione corretta, ma per un esame clinico può contare di più non avere falsi negativi: il criterio va scelto in base a ciò che interessa davvero.

Esempio in due dimensioni

Tre punti s1=(0,0)\mathbf s_1=(0,0), s2=(2,0)\mathbf s_2=(2,0), s3=(1,3)\mathbf s_3=(1,\sqrt3) (triangolo equilatero di lato 2), canale AWGN e simboli equiprobabili: il criterio ottimo è MD e le tre regioni sono tre settori da 120∘120^\circ delimitati dagli assi dei lati, che si incontrano nel baricentro. Se P1P_1 cresce, il baricentro si sposta verso gli altri due punti e R1\mathcal R_1 si allarga.

Grafico interattivo: Triangolo equilatero di lato 2 con simboli equiprobabili e canale AWGN: le regioni MD sono tre settori da 120° delimitati dagli assi dei lati (semirette tratteggiate), che si incontrano nel baricentro (1; 0,577)

Errori comuni

  • Usare MD con simboli non equiprobabili e dire che è ottimo.
  • Dimenticare che le soglie MAP si spostano verso il punto meno probabile.
  • Confondere σI2=N02\sigma_I^2=\frac{N_0}2 con N0N_0 nella formula della soglia.
  • Dimenticare che MD, ML e MAP coincidono solo sotto le due condizioni (equiprobabilità e AWGN).

Versione ripasso

Probabilità di decisione corretta

MAP (massimo a posteriori)

ML (massima verosimiglianza)

  • m^=arg⁡max⁡mpr∣m(ρ∣m)\hat m=\arg\max_m p_{\mathbf r|m}(\boldsymbol\rho\mid m). Non usa le probabilità a priori.
  • Con simboli equiprobabili Pm=PP_m=P è una costante: ML == MAP.

MD (minima distanza)

  • m^=arg⁡min⁡m∥ρ−sm∥\hat m=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert.
  • Con canale AWGN, pr∣m=(πN0)−I/2e−∥ρ−sm∥2/N0p_{\mathbf r|m}=(\pi N_0)^{-I/2}e^{-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert^2/N_0}: massimizzare la verosimiglianza equivale a minimizzare la distanza. Quindi AWGN ⇒\Rightarrow MD == ML.

Riassunto

Condizione Criterio ottimo
sempre MAP
simboli equiprobabili ML (== MAP)
equiprobabili e canale AWGN MD (== ML == MAP)
  • La risposta d'esame tipica: con simboli equiprobabili e AWGN il criterio è MD, ed è ottimo. Con probabilità diverse non è più ottimo.

Confini di decisione

  • Con MD il confine tra sm\mathbf s_m e sn\mathbf s_n è l'asse del segmento che li unisce: le regioni sono celle di Voronoi.
  • Con MAP la frontiera resta perpendicolare al segmento ma si sposta verso il simbolo meno probabile, allargando la regione del più probabile.

Soglia MAP in una dimensione

  • Due punti si<sjs_i<s_j, rumore N(0,σI2)\mathcal N(0,\sigma_I^2) con σI2=N02\sigma_I^2=\frac{N_0}2, probabilità Pi,PjP_i,P_j.
  • Soglia: ρ∗=si+sj2+σI2ln⁡(Pi/Pj)sj−si\boxed{\rho^*=\frac{s_i+s_j}2+\sigma_I^2\frac{\ln(P_i/P_j)}{s_j-s_i}}. Si decide sjs_j se ρ>ρ∗\rho>\rho^*.
  • Con Pi=PjP_i=P_j la soglia è a metà (MD). Con Pi>PjP_i>P_j si sposta verso sjs_j.

Esempio numerico

  • s1=0s_1=0, s2=1s_2=1, σI=0,5\sigma_I=0{,}5, P1=0,9P_1=0{,}9, P2=0,1P_2=0{,}1.
  • MD (soglia 0,50{,}5): P[E]=0,9 Q(1)+0,1 Q(1)=0,159P[E]=0{,}9\,Q(1)+0{,}1\,Q(1)=0{,}159.
  • MAP: ρ∗=0,5+0,25ln⁡9=1,049\rho^*=0{,}5+0{,}25\ln9=1{,}049; P[E]=0,9⋅0,0179+0,1⋅0,539=0,070P[E]=0{,}9\cdot0{,}0179+0{,}1\cdot0{,}539=0{,}070. Il MAP dimezza l'errore.
  • Con ρ=0,8\rho=0{,}8: ML e MD scelgono s2s_2 (p(0,8∣s2)=0,74p(0{,}8\mid s_2)=0{,}74 contro p(0,8∣s1)=0,22p(0{,}8\mid s_1)=0{,}22); il MAP sceglie s1s_1, perché D1=0,20D_1=0{,}20 supera D2=0,074D_2=0{,}074.

Esempio in due dimensioni

  • Triangolo equilatero di lato 22: s1=(0,0)\mathbf s_1=(0,0), s2=(2,0)\mathbf s_2=(2,0), s3=(1,3)\mathbf s_3=(1,\sqrt3), simboli equiprobabili, AWGN. Le regioni MD sono tre settori da 120∘120^\circ che si incontrano nel baricentro. Se P1P_1 cresce, R1\mathcal R_1 si allarga.

Errori tipici

  • Usare MD con probabilità diverse e dire che è ottimo.
  • Spostare la soglia MAP verso il punto più probabile invece che il meno probabile.
  • Usare N0N_0 al posto di σI2=N02\sigma_I^2=\frac{N_0}2 nella soglia.
  • Pensare che MD, ML e MAP coincidano senza entrambe le condizioni.

Esercizi su questo argomento

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