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Note per Studenti Incertezza - probabilità, regola di Bayes e indipendenza condizionata

Incertezza - probabilità, regola di Bayes e indipendenza condizionata

In questa pagina 7

Un agente reale vede solo una parte del mondo (Agenti intelligenti - ambienti, PEAS e tipi di agenteUn agente è una funzione dalle sequenze di percezioni alle azioni; è razionale se per ogni sequenza sceglie l'azione che massimizza il valore atteso della misura di prestazione, date le percezioni e la conoscenza incorporata. L'ambiente di lavoro si descrive con PEAS (Performance, Environment, Actuators, Sensors) e si classifica con sette coppie di proprietà (osservabile, deterministico, episodico, statico, discreto, singolo/multi-agente, noto). Le architetture crescono in complessità: reattivo semplice, reattivo basato su modello, basato su obiettivi, basato su utilità, più l'agente che apprende (elemento esecutivo, di apprendimento, critico, generatore di problemi).Agenti intelligenti - ambienti, PEAS e tipi di agente →): osservabilità parziale, azioni non deterministiche, avversari. La logica (Agenti logici e logica proposizionale - inferenza e risoluzioneAgenti basati sulla conoscenza (KB, Tell e Ask), mondo del Wumpus come banco di prova, sintassi e semantica della logica proposizionale, conseguenza logica, equivalenze, inferenza per model checking (7 simboli, 128 modelli, 3 modelli della KB) e per risoluzione (CNF, regola di risoluzione, dimostrazione per assurdo). Limite: poca espressività, da cui la logica del primo ordine.Agenti logici e logica proposizionale - inferenza e risoluzione →) obbliga a regole sempre vere: "MalDiDenti⇒Carie\text{MalDiDenti}\Rightarrow\text{Carie}" è falsa, e per salvarla servirebbe una lista infinita di cause (Carie∨Gengivite∨Ascesso∨…\text{Carie}\lor\text{Gengivite}\lor\text{Ascesso}\lor\dots). Le slide indicano tre motivi per cui questo fallisce in domini grandi come la diagnosi medica:

  • pigrizia: elencare tutte le cause e i sintomi costa troppo;
  • ignoranza teorica: la medicina non ha una teoria completa;
  • ignoranza pratica: anche conoscendo le regole, non tutti gli esami sono stati fatti.

La probabilità riassume questa incertezza in un grado di credenza su ogni proposizione. Non dice che il mondo è casuale: dice quanto l'agente è sicuro, date le informazioni che ha.

Teoria delle decisioni

Definizione. Teoria delle decisioni (decision theory) = teoria della probabilità + teoria dell'utilità. Ogni stato ha un'utilità (quanto è desiderabile). Un agente è razionale se sceglie l'azione con utilità attesa massima, cioè la media delle utilità dei possibili esiti pesata con le loro probabilità: EU(a)=∑sP(s∣a) U(s)EU(a)=\sum_s P(s\mid a)\,U(s).

Esempio (numeri inventati). Scorciatoia buia: con probabilità 0,90{,}9 si arriva presto (utilità 88), con probabilità 0,10{,}1 si viene aggrediti (utilità −50-50). Strada illuminata e più lunga: utilità 44 sicura. EU(scorciatoia)=0,9⋅8+0,1⋅(−50)=2,2<4=EU(strada)EU(\text{scorciatoia})=0{,}9\cdot 8+0{,}1\cdot(-50)=2{,}2<4=EU(\text{strada}): si sceglie la strada illuminata, anche se la scorciatoia è quasi sempre meglio. La scelta sequenziale con utilità e probabilità è sviluppata in Processi decisionali di Markov - utilità, equazione di Bellman, value e policy iterationUn MDP (processo decisionale di Markov) modella un problema decisionale sequenziale in ambiente stocastico e completamente osservabile con stati S, azioni A(s), modello di transizione P(s'|s,a) e ricompensa R(s,a,s'). La soluzione è una politica pi(s). L'utilità U(s) è il ritorno scontato atteso e soddisfa l'equazione di Bellman U(s)=max_a sum_s' P(s'|s,a)[R(s,a,s')+gamma U(s')]; la quantità tra parentesi quadre sommata su s' è la funzione azione-utilità Q(s,a). Value iteration parte da U=0, applica Bellman a tutti gli stati insieme e si ferma quando delta <= eps(1-gamma)/gamma; la politica è argmax_a Q(s,a). Policy iteration alterna valutazione (sistema lineare, senza max) e miglioramento greedy, e termina quando la politica non cambia. Nei POMDP lo stato è nascosto: si lavora sullo stato di credenza b aggiornato come nel filtraggio, b'(s')=alpha P(e|s') sum_s P(s'|s,a)b(s).Processi decisionali di Markov - utilità, equazione di Bellman, value e policy iteration →; il valor medio è quello di Valore attesoIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →.

Notazione

  • Una variabile aleatoria (random variable) rappresenta una proprietà del mondo (esito di un dado, Weather\text{Weather}). Qui sono quasi sempre discrete. I valori si scrivono minuscoli: Weather=sun\text{Weather}=\text{sun} o, per le booleane, aa per A=trueA=\text{true} e ¬a\neg a per A=falseA=\text{false}.
  • Un modello probabilistico assegna P(ω)P(\omega) a ogni mondo possibile ω\omega con 0≤P(ω)≤10\le P(\omega)\le 1 e ∑ωP(ω)=1\sum_\omega P(\omega)=1. Un evento è un insieme di mondi: P(ϕ)=∑ω⊨ϕP(ω)P(\phi)=\sum_{\omega\models\phi}P(\omega).
  • La distribuzione P(X)\mathbf P(X) (P maiuscola in grassetto) è il vettore delle probabilità di tutti i valori di XX: P(Weather)=⟨0,6; 0,1; 0,29; 0,01⟩\mathbf P(\text{Weather})=\langle 0{,}6;\ 0{,}1;\ 0{,}29;\ 0{,}01\rangle per sole, pioggia, nuvole, neve. P(x)P(x) è invece un singolo numero.
  • Probabilità a priori (prior, non condizionata) P(a)P(a): credenza senza altre informazioni. A posteriori (posterior, condizionata) P(a∣b)=P(a,b)P(b)P(a\mid b)=\dfrac{P(a,b)}{P(b)} per P(b)>0P(b)>0. Il calcolo rigoroso è in Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →.
  • Per variabili continue la distribuzione diventa una densità; nel corso si usano variabili discrete.

Esempio (due dadi). P(D1+D2=7∣D1=3)P(D_1+D_2=7\mid D_1=3): i risultati sono 3636, ma solo (3,4)(3,4) soddisfa insieme D1=3D_1=3 e somma 77, quindi 1/361/6=16\dfrac{1/36}{1/6}=\dfrac16. Altro caso: P(D1+D2<7∣D1=D2)P(D_1+D_2<7\mid D_1=D_2). Le coppie con dadi uguali sono 66 su 3636; quelle con somma minore di 77 sono (1,1),(2,2),(3,3)(1,1),(2,2),(3,3), cioè 33 su 3636; il risultato è 3/366/36=12\dfrac{3/36}{6/36}=\dfrac12.

Legge delle probabilità totali

Teorema. Se b1,…,bNb_1,\dots,b_N sono eventi mutuamente esclusivi ed esaustivi, P(a)=∑kP(a,bk)=∑kP(a∣bk)P(bk)P(a)=\sum_k P(a,b_k)=\sum_k P(a\mid b_k)P(b_k).

Serve a sommare via ciò che non interessa (marginalizzare): P(D1=1)=∑d=16P(D1=1,D2=d)=6⋅136=16P(D_1=1)=\sum_{d=1}^{6}P(D_1=1,D_2=d)=6\cdot\frac1{36}=\frac16. La formulazione completa, con la partizione dello spazio, è in Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →.

Inferenza dalla distribuzione congiunta completa

La congiunta completa P(X1,…,Xn)\mathbf P(X_1,\dots,X_n) elenca la probabilità di ogni assegnazione. Con tre booleane (carie, mal di denti, uncino che si impiglia) sono 23=82^3=8 numeri:

toothache, catch toothache, ¬catch ¬toothache, catch ¬toothache, ¬catch
cavity 0,108 0,012 0,072 0,008
¬cavity 0,016 0,064 0,144 0,576

(Le otto probabilità sommano a 11.) Da questa tabella si ricava qualsiasi probabilità sommando le celle in cui la proposizione è vera:

  • P(toothache)=0,108+0,012+0,016+0,064=0,2P(\text{toothache})=0{,}108+0{,}012+0{,}016+0{,}064=0{,}2 (le quattro celle con toothache\text{toothache}: due nella riga cavity\text{cavity} e due nella riga ¬cavity\neg\text{cavity});
  • P(cavity∨toothache)=0,108+0,012+0,072+0,008+0,016+0,064=0,28P(\text{cavity}\lor\text{toothache})=0{,}108+0{,}012+0{,}072+0{,}008+0{,}016+0{,}064=0{,}28 (tutte le celle tranne le due con ¬cavity,¬toothache\neg\text{cavity},\neg\text{toothache}; equivale a 1−0,144−0,5761-0{,}144-0{,}576);
  • P(¬cavity∣toothache)=0,016+0,0640,2=0,4P(\neg\text{cavity}\mid\text{toothache})=\dfrac{0{,}016+0{,}064}{0{,}2}=0{,}4.

Normalizzazione

Calcolare il denominatore P(toothache)P(\text{toothache}) ogni volta è inutile: i due valori di P(Cavity∣toothache)\mathbf P(\text{Cavity}\mid\text{toothache}) hanno lo stesso denominatore e devono sommare a 11. Si scrive P(Cavity∣toothache)=α P(Cavity,toothache),α=1P(toothache)\mathbf P(\text{Cavity}\mid\text{toothache})=\alpha\,\mathbf P(\text{Cavity},\text{toothache}),\qquad \alpha=\frac1{P(\text{toothache})} e si calcola il vettore non normalizzato, poi lo si divide per la somma delle sue componenti. Qui la variabile nascosta Catch\text{Catch} si somma via: α [⟨0,108; 0,016⟩+⟨0,012; 0,064⟩]=α ⟨0,12; 0,08⟩,α=10,12+0,08=5 ⇒ ⟨0,6; 0,4⟩.\alpha\,[\langle0{,}108;\,0{,}016\rangle+\langle0{,}012;\,0{,}064\rangle]=\alpha\,\langle0{,}12;\,0{,}08\rangle,\quad\alpha=\frac1{0{,}12+0{,}08}=5\ \Rightarrow\ \langle0{,}6;\ 0{,}4\rangle.

Formula (inferenza per marginalizzazione). Sia X\mathbf X l'insieme di tutte le variabili, Y\mathbf Y le variabili di interrogazione (query), E\mathbf E le variabili di evidenza con valori osservati e\mathbf e e H=X−Y−E\mathbf H=\mathbf X-\mathbf Y-\mathbf E le variabili nascoste. Allora P(Y∣e)=α P(Y,e)=α∑hP(Y,e,h).\mathbf P(\mathbf Y\mid\mathbf e)=\alpha\,\mathbf P(\mathbf Y,\mathbf e)=\alpha\sum_{\mathbf h}\mathbf P(\mathbf Y,\mathbf e,\mathbf h).

Aggiungendo anche l'evidenza catch\text{catch} si ottiene α⟨0,108; 0,016⟩=⟨0,871; 0,129⟩\alpha\langle0{,}108;\,0{,}016\rangle=\langle0{,}871;\ 0{,}129\rangle: una seconda evidenza sposta la credenza da 0,60{,}6 a 0,8710{,}871.

Limite. La tabella ha ana^n celle (aa = numero di valori, nn = numero di variabili): crescita esponenziale, troppi numeri da stimare e da memorizzare. La soluzione è l'indipendenza, vista sotto, e le Reti bayesiane - semantica, indipendenze e inferenza esattaUna rete bayesiana è un grafo diretto aciclico (DAG) con una variabile per nodo e una tabella delle probabilità condizionate (CPT) $P(X_i\mid\text{Parents}(X_i))$ per nodo; rappresenta la congiunta come prodotto $P(x_1,\dots,x_n)=\prod_i P(x_i\mid\text{parents}(X_i))$, con molti meno numeri della tabella completa (rete dell'allarme: 10 contro 31). Tre strutture elementari: catena $X\to Y\to Z$ e fork $Y\leftarrow X\to Z$ (estremi indipendenti dato il centro), collider $X\to Z\leftarrow Y$ (indipendenti, ma dipendenti se si osserva $Z$ o un suo discendente). Modelli causali (genitori = cause) danno reti più piccole. Inferenza esatta per enumerazione: $\mathbf P(X\mid\mathbf e)=\alpha\sum_{\mathbf y}\mathbf P(X,\mathbf e,\mathbf y)$ calcolata come somma di prodotti, in profondità e da sinistra a destra; per l'allarme $\mathbf P(B\mid j,m)=\langle0{,}284;\ 0{,}716\rangle$. Molti prodotti si ripetono: l'eliminazione di variabili li salva come fattori e li riusa.Reti bayesiane - semantica, indipendenze e inferenza esatta →.

Regola del prodotto e regola di Bayes

Dalla definizione di condizionata: P(a,b)=P(a∣b)P(b)=P(b∣a)P(a)P(a,b)=P(a\mid b)P(b)=P(b\mid a)P(a). Uguagliando:

Teorema (regola di Bayes). P(b∣a)=P(a∣b) P(b)P(a)⟺P(causa∣effetto)=P(effetto∣causa) P(causa)P(effetto).P(b\mid a)=\frac{P(a\mid b)\,P(b)}{P(a)}\qquad\Longleftrightarrow\qquad \mathbf P(\text{causa}\mid\text{effetto})=\frac{\mathbf P(\text{effetto}\mid\text{causa})\,\mathbf P(\text{causa})}{P(\text{effetto})}.

P(effetto∣causa)P(\text{effetto}\mid\text{causa}) è la direzione causale: di solito è stabile e facile da stimare (la frequenza dei sintomi in chi ha la malattia). P(causa∣effetto)P(\text{causa}\mid\text{effetto}) è la direzione diagnostica, quella che serve al medico. Bayes converte la prima nella seconda. Dimostrazione e uso in Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →.

Esempio (meningite). P(rigiditaˋ∣meningite)=0,7P(\text{rigidità}\mid\text{meningite})=0{,}7, P(meningite)=1/50000P(\text{meningite})=1/50000, P(rigiditaˋ)=0,01P(\text{rigidità})=0{,}01. P(meningite∣rigiditaˋ)=0,7⋅1500000,01=0,0014.P(\text{meningite}\mid\text{rigidità})=\frac{0{,}7\cdot\frac1{50000}}{0{,}01}=0{,}0014. Solo lo 0,14%0{,}14\% di chi ha il collo rigido ha la meningite: il sintomo è tipico della malattia, ma la rigidità ha un prior 0,010{,}01 enormemente più grande di quello della malattia.

Esempio (mammografia). P(c)=1/700≈0,14%P(c)=1/700\approx0{,}14\% (cancro in un anno a 40 anni), sensibilità P(m∣c)=0,73P(m\mid c)=0{,}73, falsi positivi P(m∣¬c)=0,12P(m\mid\neg c)=0{,}12. Il denominatore si ottiene con le probabilità totali: P(m)=0,73⋅1700+0,12⋅699700=0,001043+0,119829=0,120871≈12,1%,P(m)=0{,}73\cdot\tfrac1{700}+0{,}12\cdot\tfrac{699}{700}=0{,}001043+0{,}119829=0{,}120871\approx12{,}1\%, P(c∣m)=0,730,120871⋅1700=0,00863≈0,9%.P(c\mid m)=\frac{0{,}73}{0{,}120871}\cdot\frac1{700}=0{,}00863\approx0{,}9\%. Il test positivo porta la credenza da 0,14%0{,}14\% a 0,9%0{,}9\%: è sei volte più alta, ma resta bassa perché i sani sono 699699 volte più numerosi e il 12%12\% di essi dà un falso positivo.

L'effetto del prior si vede facendo variare P(c)=xP(c)=x: P(c∣m)=0,73x0,73x+0,12(1−x)P(c\mid m)=\dfrac{0{,}73x}{0{,}73x+0{,}12(1-x)}.

Grafico interattivo: Probabilità di avere il cancro dato un test positivo, in funzione della probabilità a priori x (sensibilità 0,73, falsi positivi 0,12): per x = 1/700 vale 0,0086

Indipendenza e indipendenza condizionata

Definizione (indipendenza). aa e bb sono indipendenti se P(a∣b)=P(a)P(a\mid b)=P(a), o equivalentemente P(b∣a)=P(b)P(b\mid a)=P(b), o P(a,b)=P(a)P(b)P(a,b)=P(a)P(b). Vedi Indipendenza di eventiA e B sono indipendenti se P(A ∩ B) = P(A) P(B), cioè se sapere che uno si è verificato non cambia la probabilità dell'altro; l'indipendenza passa ai complementari, non va confusa con l'incompatibilità, e per più eventi va richiesta su ogni sottofamiglia.Indipendenza di eventi →.

Un'indipendenza permette di scomporre la congiunta: il meteo non dipende dai denti, quindi P(Toothache,Catch,Cavity,Weather)=P(Weather) P(Toothache,Catch,Cavity),\mathbf P(\text{Toothache},\text{Catch},\text{Cavity},\text{Weather})=\mathbf P(\text{Weather})\,\mathbf P(\text{Toothache},\text{Catch},\text{Cavity}), cioè, con Weather\text{Weather} a due valori, 1616 numeri diventano 2+8=102+8=10. Le indipendenze totali però sono rare; quelle condizionate sono molto più comuni.

Definizione (indipendenza condizionata). aa e bb sono condizionalmente indipendenti dato cc se P(a∣b,c)=P(a∣c)P(a\mid b,c)=P(a\mid c), o equivalentemente P(b∣a,c)=P(b∣c)P(b\mid a,c)=P(b\mid c), o P(a,b∣c)=P(a∣c)P(b∣c)P(a,b\mid c)=P(a\mid c)P(b\mid c). Vedi Eventi indipendenti e indipendenza condizionataA e B sono indipendenti se P(AB) = P(A)P(B), cioè (se P(B) > 0) P(A | B) = P(A): sapere B non cambia la probabilità di A. Se A, B sono indipendenti lo sono anche A e Bᶜ. Tre eventi sono indipendenti se lo sono a coppie E P(ABC) = P(A)P(B)P(C): l'indipendenza a coppie non basta. Prove ripetute indipendenti: le probabilità si moltiplicano. Indipendenza condizionata a F: P(AB | F) = P(A | F)P(B | F); non implica l'indipendenza (due lanci della stessa moneta scelta a caso). Eventi disgiunti con probabilità positive non sono mai indipendenti.Eventi indipendenti e indipendenza condizionata →.

Esempio (allarme antincendio). P(allarme∣fuoco,fumo)=P(allarme∣fumo)P(\text{allarme}\mid\text{fuoco},\text{fumo})=P(\text{allarme}\mid\text{fumo}): se si sa che c'è fumo, sapere che c'è fuoco non aggiunge nulla, perché l'allarme reagisce al fumo.

Verifica sulla tabella del dentista. Dato cavity\text{cavity}, toothache\text{toothache} e catch\text{catch} sono indipendenti. Le probabilità condizionate si ottengono dividendo la riga per P(cavity)=0,2P(\text{cavity})=0{,}2: P(t,ca∣cav)=0,1080,2=0,54P(t,ca\mid cav)=\frac{0{,}108}{0{,}2}=0{,}54, P(t∣cav)=0,108+0,0120,2=0,6P(t\mid cav)=\frac{0{,}108+0{,}012}{0{,}2}=0{,}6, P(ca∣cav)=0,108+0,0720,2=0,9P(ca\mid cav)=\frac{0{,}108+0{,}072}{0{,}2}=0{,}9 e 0,6⋅0,9=0,540{,}6\cdot0{,}9=0{,}54 ✓. Per ¬cav\neg cav (P=0,8P=0{,}8): 0,016/0,8=0,02=0,1⋅0,20{,}016/0{,}8=0{,}02=0{,}1\cdot0{,}2 ✓. Quindi la congiunta si scrive P(Cavity) P(Toothache∣Cavity) P(Catch∣Cavity)\mathbf P(\text{Cavity})\,\mathbf P(\text{Toothache}\mid\text{Cavity})\,\mathbf P(\text{Catch}\mid\text{Cavity}): 1+2+2=51+2+2=5 numeri invece di 77.

Questa è la struttura del classificatore bayesiano ingenuo (naive Bayes): una causa e molti effetti indipendenti dato la causa. È quella dell'esercizio Esercizio - Diagnosi COVID con la regola di Bayes (laboratorio 5): con tre sintomi P(d∣f,c,l)=P(f∣d)P(c∣d)P(l∣d)P(d)∑xP(f∣x)P(c∣x)P(l∣x)P(x)≈0,968P(d\mid f,c,l)=\dfrac{P(f\mid d)P(c\mid d)P(l\mid d)P(d)}{\sum_x P(f\mid x)P(c\mid x)P(l\mid x)P(x)}\approx0{,}968. Le reti bayesiane generalizzano l'idea a qualsiasi grafo di dipendenze.

Domande d'esame

  1. Con P(toothache)=0,2P(\text{toothache})=0{,}2 e P(¬cavity,toothache)=0,08P(\neg\text{cavity},\text{toothache})=0{,}08, quanto vale P(¬cavity∣toothache)P(\neg\text{cavity}\mid\text{toothache})? 0,08/0,2=0,40{,}08/0{,}2=0{,}4.
  2. Una malattia ha prior 0,010{,}01, un test ha sensibilità 0,90{,}9 e falsi positivi 0,090{,}09. Qual è la probabilità di malattia dato il test positivo? P(m)=0,9⋅0,01+0,09⋅0,99=0,0981P(m)=0{,}9\cdot0{,}01+0{,}09\cdot0{,}99=0{,}0981; P(d∣m)=0,009/0,0981=0,0917≈9%P(d\mid m)=0{,}009/0{,}0981=0{,}0917\approx9\%.
  3. Cosa significa che aa e bb sono condizionalmente indipendenti dato cc, e perché serve? P(a,b∣c)=P(a∣c)P(b∣c)P(a,b\mid c)=P(a\mid c)P(b\mid c): noto cc, bb non dà informazione su aa. Permette di scomporre la congiunta in tabelle piccole, evitando la crescita esponenziale.
  4. Cos'è la costante α\alpha nell'inferenza per marginalizzazione? α=1/P(e)\alpha=1/P(\mathbf e): normalizza il vettore P(Y,e)\mathbf P(\mathbf Y,\mathbf e) affinché sommi a 11. Si trova sommando le componenti, senza calcolare P(e)P(\mathbf e) a parte.

Versione ripasso

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